Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro VIII, capitolo 32
Traduzione a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Il libro VIII non è di Cesare: lo scrisse il suo luogotenente Aulo Irzio per completare il racconto della campagna gallica fino allo scoppio della guerra civile.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Ma Drappe, insieme a Lucterio, sapendo che le legioni e Caninio erano vicini e ritenendo di non poter entrare nel territorio della provincia senza sicura rovina, incalzati dall'esercito, né avendo più la possibilità di vagare liberamente e di compiere scorrerie, si fermano nel territorio dei Cadurci. Là, poiché Lucterio, un tempo, a cose ancora intatte, aveva goduto di grande influenza presso i suoi concittadini, ed era sempre stato promotore di nuovi disegni, godendo di grande autorità presso i barbari, occupa con le proprie forze e quelle di Drappe la città di Uxellodunum, che era stata sotto il suo patrocinio ed era eccellentemente fortificata dalla natura del luogo, e si unisce agli abitanti.
At Drappes unaque Lucterius, cum legiones Caniniumque adesse cognoscerent nec se sine certa pernicie persequente exercitu putarent provinciae fines intrare posse nec iam libere vagandi latrociniorumque faciendorum facultatem haberent, in finibus consistunt Cadurcorum. Ibi cum Lucterius apud suos cives quondam integris rebus multum potuisset, semperque auctor novorum consiliorum magnam apud barbaros auctoritatem haberet, oppidum Uxellodunum, quod in clientela fuerat eius, egregie natura loci munitum, occupat suis et Drappetis copiis oppidanosque sibi coniungit.
L’app Versia per iPhone
Con l’app fotografi la tua versione e hai traduzione e analisi periodo per periodo, come in questa pagina, con il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.
Gratis, con 4 versioni a settimana incluse.