Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro VIII, capitolo 34
Traduzione a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Il libro VIII non è di Cesare: lo scrisse il suo luogotenente Aulo Irzio per completare il racconto della campagna gallica fino allo scoppio della guerra civile.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Accortisi di ciò, gli abitanti, turbati dal tristissimo ricordo di Alesia, temevano una sorte simile a quell'assedio, e Lucterio più di tutti, che aveva provato il rischio di quella disgrazia, li avvertiva che si doveva tenere conto del grano: decisero quindi, col consenso di tutti, lasciando lì una parte delle truppe, di partire loro stessi con gli uomini in armi leggere per rifornirsi di grano. Approvato questo piano, la notte seguente, lasciati duemila armati, Drappe e Lucterio conducono fuori dalla città il resto degli uomini. Costoro, fermatisi pochi giorni, raccolgono una grande quantità di grano dal territorio dei Cadurci, i quali in parte desideravano aiutarli con le loro scorte di grano, in parte non potevano impedire che lo prendessero, e talvolta con spedizioni notturne assaltano i nostri fortini. Per questo motivo Gaio Caninio ritarda a circondare l'intera città con fortificazioni, per non rischiare di non poter difendere l'opera compiuta oppure di disporre in troppi luoghi presidi deboli.
Quod cum animadverterent oppidani miserrimaque Alesiae memoria solliciti similem casum obsessionis vererentur, maximeque ex omnibus Lucterius, qui fortunae illius periculum fecerat, moneret frumenti rationem esse habendam, constituunt omnium consensu parte ibi relicta copiarum ipsi cum expeditis ad importandum frumentum proficisci. Eo consilio probato proxima nocte duobus milibus armatorum relictis reliquos ex oppido Drappes et Lucterius educunt. Hi paucos dies morati ex finibus Cadurcorum, qui partim re frumentaria sublevare eos cupiebant, partim prohibere quo minus sumerent non poterant, magnum numerum frumenti comparant, nonnumquam autem expeditionibus nocturnis castella nostrorum adoriuntur. Quam ob causam Gaius Caninius toto oppido munitiones circumdare moratur, ne aut opus effectum tueri non possit aut plurimis in locis infirma disponat praesidia.
L’app Versia per iPhone
Con l’app fotografi la tua versione e hai traduzione e analisi periodo per periodo, come in questa pagina, con il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.
Gratis, con 4 versioni a settimana incluse.