Caricamento…
Caricamento…
latino · Cesare · opera integrale
Cesare · De bello Gallico, libro VIII, capitolo 37
Traduzione di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Il libro VIII non è di Cesare: lo scrisse il suo luogotenente Aulo Irzio per completare il racconto della campagna gallica fino allo scoppio della guerra civile.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Caninio, condotta a compimento l'impresa nel modo più fortunato e quasi senza perdita di alcun soldato, tornò all'assedio degli abitanti dell'oppido e, distrutto il nemico esterno per timore del quale prima gli era stato impedito di dividere i presidi e di circondare gli abitanti con opere di fortificazione, ordinò che i lavori venissero condotti da ogni parte. Il giorno seguente arrivò nello stesso luogo con le sue truppe Gaio Fabio, e assunse una parte dell'oppido da assediare.
Con l’app Versia
Inquadra qualunque testo dal libro e ottieni traduzione e analisi come questa in pochi secondi, più il tutor Erodotron e il tuo vocabolario.