Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Nel 49 a.C. Cesare narra la concitata seduta del senato romano che precede la guerra civile. Mentre alcuni senatori propongono soluzioni più caute, la pressione del console Lentulo e il timore per l'esercito di Pompeo spingono la maggioranza a votare la mozione di Scipione contro Cesare, nonostante il veto dei tribuni Antonio e Cassio.
Testo latino e traduzione italiana
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aveva dettoDixeratqualcunoaliquispiù mitelenioremun pareresententiam,comeutper primoprimoMarcoM.MarcelloMarcellus,addentratosiingressusininqueleamdiscorsoorationem,nonnondovereoportereprimaantesudequestoeaargomentorealadsenatosenatumriferirereferri,chequamle levedilectustuttatotaItaliaItaliafattehabitieetesercitiexercitusarruolaticonscriptifossero statiessent,col qualequopresidiopraesidiosicurotutoeetliberolibereil senatosenatus,ciò chequaevolessevellet,decideredecernereosasseauderet;comeutMarcoM.CalidioCalidius,il qualequiproponevacensebat,cheutPompeoPompeiusperinle suesuasprovinceprovinciaspartisseproficisceretur,perché nonnealcunoquaci fosseessetdi armiarmorummotivocausa:temevatimereCesareCaesaremtolteereptisdaabluieodueduabuslegionilegionibus,che nonneaaddi lui (Cesare)eiuspericolopericulumriservarlereservareeettrattenerleretinereesseeaspressoadRomaurbemPompeoPompeiussembrassevideretur;comeutMarcoM.RufoRufus,chequiil pareresententiamdi CalidioCalidiipochepaucisquasiferecambiatemutatiscoserebusseguivasequebatur.questiHituttiomnescon le invettiveconvicioLucioL.di LentuloLentuliconsoleconsulisaggrediticorreptivenivano tormentatiexagitabantur.LentuloLentulusil pareresententiamdi CalidioCalidiiavrebbe messo ai votipronuntiaturumlui stessosedel tuttoomninonegònegavit.MarcelloMarcellusatterritoperterritusdalle invettiveconviciisdaapropriosuapareresententiasi allontanòdiscessit.cosìSicdalle parolevocibusdel consoleconsulis,dal terroreterrorepresentepraesentisdell'esercitoexercitus,dalle minacceminisdegli amiciamicorumdi PompeoPompeila maggior partepleriquespinticompulsiriluttantiinvitieetcostretticoactidi ScipioneScipionisil pareresententiamseguesequuntur:cheutientroantestabilitacertamuna datadiemCesareCaesarl'esercitoexercitumcongedidimittat;sesinonnonlo facessefaciat,eglieumcontroadversusla cosarempubblicapublicamstesse per agirefacturumsembrarevideri.si opponeInterceditMarcoM.AntonioAntonius,QuintoQ.CassioCassius,tribunitribunidella plebeplebis.si riferisceRefertursubitoconfestimriguardodeall'opposizioneintercessionedei tribunitribunorum.si pronuncianoDicunturparerisententiaeseverigraves;quantoutciascunoquisquecon la massima asprezzaacerbissimee con la massima crudeltàcrudelissimequeparlòdixit,tantoitaquantoquamal massimomaximedaabdai nemiciinimicisdi CesareCaesarisviene lodatocollaudatur.
Traduzione in italiano
Qualcuno aveva espresso un parere più mite, come dapprima Marco Marcello, addentratosi in quel discorso, sosteneva che non si dovesse riferire al senato su questo prima che fossero state fatte leve in tutta Italia e arruolati eserciti, presidio col quale il senato potesse decidere sicuro e libero ciò che voleva. come Marco Calidio, il quale proponeva che Pompeo partisse per le sue province, perché non ci fosse motivo di armi: Cesare temeva che, tolte a lui due legioni, Pompeo sembrasse trattenerle e riservarle presso Roma per metterlo in pericolo. come Marco Rufo, che seguiva il parere di Calidio con poche cose cambiate. Tutti costoro, aggrediti dalle invettive del console Lucio Lentulo, venivano tormentati. Lentulo negò del tutto che avrebbe messo ai voti il parere di Calidio. Marcello, atterrito dalle invettive, si allontanò dal proprio parere. Così, spinti dalle parole del console, dal terrore dell'esercito presente, dalle minacce degli amici di Pompeo, la maggior parte, riluttanti e costretti, segue il parere di Scipione: che Cesare congedi l'esercito entro una data stabilita. se non lo avesse fatto, sarebbe sembrato agire contro lo stato. Si oppongono Marco Antonio e Quinto Cassio, tribuni della plebe. Si riferisce subito riguardo all'opposizione dei tribuni. Si pronunciano pareri severi; quanto più uno parlava con la massima asprezza e crudeltà, tanto più veniva lodato dai nemici di Cesare.
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Argomenti grammaticali
I costrutti di questo passo, ognuno dentro la frase in cui compare.
Proposizione relativa impropria (finale)
Dixerat aliquis leniorem sententiam, ut primo M. Marcellus, ingressus in eam orationem, non oportere ante de ea re ad senatum referri, quam dilectus tota Italia habiti et exercitus conscripti essent, quo praesidio tuto et libere senatus, quae vellet, decernere auderet;
Qualcuno aveva espresso un parere più mite, come dapprima Marco Marcello, addentratosi in quel discorso, sosteneva che non si dovesse riferire al senato su questo prima che fossero state fatte leve in tutta Italia e arruolati eserciti, presidio col quale il senato potesse decidere sicuro e libero ciò che voleva.
quo praesidio vale «presidio col quale... potesse decidere». «quo praesidio... auderet» esprime il fine per cui le leve vengono fatte: il senato potrà deliberare sicuro. «Quo» equivale a «ut eo praesidio».
ut M. Calidius, qui censebat, ut Pompeius in suas provincias proficisceretur, ne qua esset armorum causa: timere Caesarem ereptis ab eo duabus legionibus, ne ad eius periculum reservare et retinere eas ad urbem Pompeius videretur;
come Marco Calidio, il quale proponeva che Pompeo partisse per le sue province, perché non ci fosse motivo di armi: Cesare temeva che, tolte a lui due legioni, Pompeo sembrasse trattenerle e riservarle presso Roma per metterlo in pericolo.
timere Caesarem vale «Cesare temeva». «timere Caesarem» introduce il pensiero riportato di Cesare, con «ne» + congiuntivo che esprime il timore che Pompeo trattenesse le legioni a rischio dello stesso Cesare.
Sic vocibus consulis, terrore praesentis exercitus, minis amicorum Pompei plerique compulsi inviti et coacti Scipionis sententiam sequuntur: uti ante certam diem Caesar exercitum dimittat;
Così, spinti dalle parole del console, dal terrore dell'esercito presente, dalle minacce degli amici di Pompeo, la maggior parte, riluttanti e costretti, segue il parere di Scipione: che Cesare congedi l'esercito entro una data stabilita.
«uti... dimittat» spiega il contenuto del parere di Scipione appena menzionato, con «uti» + congiuntivo.
Correlazione ut...ita
ut quisque acerbissime crudelissimeque dixit, ita quam maxime ab inimicis Caesaris collaudatur.
quanto più uno parlava con la massima asprezza e crudeltà, tanto più veniva lodato dai nemici di Cesare.
«ut... ita» crea un parallelismo proporzionale: più duramente si parlava, più si veniva lodato dai nemici di Cesare.
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Analisi parola per parola
Il passo frase per frase. Tocca una parola per lemma, paradigma, morfologia, funzione sintattica e significati.
Qualcuno aveva espresso un parere più mite, come dapprima Marco Marcello, addentratosi in quel discorso, sosteneva che non si dovesse riferire al senato su questo prima che fossero state fatte leve in tutta Italia e arruolati eserciti, presidio col quale il senato potesse decidere sicuro e libero ciò che voleva.
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leniorem (lenis, -e (comp. lenior, -oris))aggettivo, accusativo femminile singolare, 3ª (comparativo) declinazione, attributo di sententiam: «più mite; più moderato».
sententiamsostantivo.
utcongiunzione.
primoavverbio.
Msostantivo.
Marcellussostantivo.
ingressusparticipio.
inpreposizione.
eamaggettivo.
orationemsostantivo.
nonavverbio.
oportereverbo.
anteavverbio.
depreposizione.
eapronome.
resostantivo.
adpreposizione.
senatumsostantivo.
referriverbo.
quamcongiunzione.
dilectussostantivo.
totaaggettivo.
Italiasostantivo.
habitiparticipio.
etcongiunzione.
exercitussostantivo.
conscriptiparticipio.
essentverbo.
quopronome.
praesidiosostantivo.
tutoaggettivo.
etcongiunzione.
libereavverbio.
senatussostantivo.
quaepronome.
velletverbo.
decernereverbo.
auderetverbo.
come Marco Calidio, il quale proponeva che Pompeo partisse per le sue province, perché non ci fosse motivo di armi: Cesare temeva che, tolte a lui due legioni, Pompeo sembrasse trattenerle e riservarle presso Roma per metterlo in pericolo.
utcongiunzione.
Msostantivo.
Calidiussostantivo.
quipronome.
censebatverbo.
utcongiunzione.
Pompeiussostantivo.
inpreposizione.
suasaggettivo.
provinciassostantivo.
proficiscereturverbo.
necongiunzione.
quaaggettivo.
essetverbo.
armorumsostantivo.
causasostantivo.
timereverbo.
Caesaremsostantivo.
ereptisparticipio.
abpreposizione.
eopronome.
duabusaggettivo.
legionibussostantivo.
necongiunzione.
adpreposizione.
eiuspronome.
periculumsostantivo.
reservareverbo.
etcongiunzione.
retinereverbo.
easpronome.
adpreposizione.
urbemsostantivo.
Pompeiussostantivo.
videreturverbo.
come Marco Rufo, che seguiva il parere di Calidio con poche cose cambiate.
utcongiunzione.
Msostantivo.
Rufussostantivo.
quipronome.
sententiamsostantivo.
Calidiisostantivo.
paucisaggettivo.
fereavverbio.
mutatisparticipio.
rebussostantivo.
sequebaturverbo.
Tutti costoro, aggrediti dalle invettive del console Lucio Lentulo, venivano tormentati.
Hipronome.
omnesaggettivo.
conviciosostantivo.
Lsostantivo.
Lentulisostantivo.
consulissostantivo.
correptiparticipio.
exagitabanturverbo.
Lentulo negò del tutto che avrebbe messo ai voti il parere di Calidio.
Lentulussostantivo.
sententiamsostantivo.
Calidiisostantivo.
pronuntiaturumverbo.
sepronome.
omninoavverbio.
negavitverbo.
Marcello, atterrito dalle invettive, si allontanò dal proprio parere.
Marcellussostantivo.
perterritusparticipio.
conviciissostantivo.
apreposizione.
suaaggettivo.
sententiasostantivo.
discessitverbo.
Così, spinti dalle parole del console, dal terrore dell'esercito presente, dalle minacce degli amici di Pompeo, la maggior parte, riluttanti e costretti, segue il parere di Scipione: che Cesare congedi l'esercito entro una data stabilita.
Sicavverbio.
vocibussostantivo.
consulissostantivo.
terroresostantivo.
praesentisaggettivo.
exercitussostantivo.
minissostantivo.
amicorumsostantivo.
Pompeisostantivo.
pleriquepronome.
compulsiparticipio.
invitiaggettivo.
etcongiunzione.
coactiparticipio.
Scipionissostantivo.
sententiamsostantivo.
sequunturverbo.
uticongiunzione.
antepreposizione.
certamaggettivo.
diemsostantivo.
Caesarsostantivo.
exercitumsostantivo.
dimittatverbo.
se non lo avesse fatto, sarebbe sembrato agire contro lo stato.
sicongiunzione.
nonavverbio.
faciatverbo.
eumpronome.
adversuspreposizione.
remsostantivo.
publicamaggettivo.
facturumverbo.
videriverbo.
Si oppongono Marco Antonio e Quinto Cassio, tribuni della plebe.
Interceditverbo.
Msostantivo.
Antoniussostantivo.
Qsostantivo.
Cassiussostantivo.
tribunisostantivo.
plebissostantivo.
Si riferisce subito riguardo all'opposizione dei tribuni.
Referturverbo.
confestimavverbio.
depreposizione.
intercessionesostantivo.
tribunorumsostantivo.
Si pronunciano pareri severi;
Dicunturverbo.
sententiaesostantivo.
gravesaggettivo.
quanto più uno parlava con la massima asprezza e crudeltà, tanto più veniva lodato dai nemici di Cesare.
utcongiunzione.
quisquepronome.
acerbissimeavverbio.
crudelissimequeavverbio.
dixitverbo.
itaavverbio.
quamavverbio.
maximeavverbio.
abpreposizione.
inimicissostantivo.
Caesarissostantivo.
collaudaturverbo.
Testo latino integraleda copiare
Dixerat aliquis leniorem sententiam, ut primo M. Marcellus, ingressus in eam orationem, non oportere ante de ea re ad senatum referri, quam dilectus tota Italia habiti et exercitus conscripti essent, quo praesidio tuto et libere senatus, quae vellet, decernere auderet; ut M. Calidius, qui censebat, ut Pompeius in suas provincias proficisceretur, ne qua esset armorum causa: timere Caesarem ereptis ab eo duabus legionibus, ne ad eius periculum reservare et retinere eas ad urbem Pompeius videretur; ut M. Rufus, qui sententiam Calidii paucis fere mutatis rebus sequebatur. Hi omnes convicio L. Lentuli consulis correpti exagitabantur. Lentulus sententiam Calidii pronuntiaturum se omnino negavit. Marcellus perterritus conviciis a sua sententia discessit. Sic vocibus consulis, terrore praesentis exercitus, minis amicorum Pompei plerique compulsi inviti et coacti Scipionis sententiam sequuntur: uti ante certam diem Caesar exercitum dimittat; si non faciat, eum adversus rem publicam facturum videri. Intercedit M. Antonius, Q. Cassius, tribuni plebis. Refertur confestim de intercessione tribunorum. Dicuntur sententiae graves; ut quisque acerbissime crudelissimeque dixit, ita quam maxime ab inimicis Caesaris collaudatur.
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sententiam×4
un parere
ad×3
al
ab×2
da
ante×2
prima
Calidii×2
di Calidio
consulis×2
console
de×2
su
exercitus×2
eserciti
in×2
in
Marcellus×2
Marcello
ne×2
perché non
non×2
non
Pompeius×2
Pompeo
quam×2
che
qui×2
il quale
a
da
acerbissime
con la massima asprezza
adversus
contro
aliquis, aliqua, aliquid
qualcuno
amicorum
degli amici
Antonius
Antonio
armorum
di armi
auderet
osasse
Caesar
Cesare
Caesarem
Cesare
Caesaris
di Cesare
Calidius
Calidio
Cassius
Cassio
causa
motivo
censebat
proponeva
certam
stabilita
coacti
costretti
collaudatur
viene lodato
compulsi
spinti
confestim
subito
conscripti
arruolati
conviciis
dalle invettive
convicio
con le invettive
correpti
aggrediti
crudelissimeque
e con la massima crudeltà
decernere
decidere
dicodico, dicis, dixi, dictum, dicere
aveva detto
Dicuntur
si pronunciano
diem
una data
dilectus
le leve
dimittat
congedi
discessit
si allontanò
dixit
parlò
duabus
due
ea
questo
eam
quel
eas
esse
eius
di lui (Cesare)
eo
lui
ereptis
tolte
essent
fossero stati
esset
ci fosse
eum
egli
exagitabantur
venivano tormentati
exercitum
l'esercito
faciat
lo facesse
facturum
stesse per agire
fere
quasi
graves
severi
habiti
fatte
Hi
questi
ingressus
addentratosi
inimicis
dai nemici
Intercedit
si oppone
intercessione
all'opposizione
inviti
riluttanti
ita
tanto
Italia
Italia
L
Lucio
legionibus
legioni
lenis, -elenis, -e (comp. lenior, -oris)
più mite
Lentuli
di Lentulo
Lentulus
Lentulo
libere
libero
maxime
al massimo
minis
dalle minacce
mutatis
cambiate
negavit
negò
omnes
tutti
omnino
del tutto
oportere
dovere
orationem
discorso
paucis
poche
periculum
pericolo
perterritus
atterrito
plebis
della plebe
plerique
la maggior parte
Pompei
di Pompeo
praesentis
presente
praesidio
presidio
primo
per primo
proficisceretur
partisse
pronuntiaturum
avrebbe messo ai voti
provincias
province
publicam
pubblica
Q
Quinto
qua
alcuno
quae
ciò che
quisque
ciascuno
quo
col quale
re
argomento
rebus
cose
referri
riferire
Refertur
si riferisce
rem
la cosa
reservare
riservarle
retinere
trattenerle
Rufus
Rufo
Scipionis
di Scipione
se
lui stesso
senatum
senato
senatus
il senato
sententia
parere
sententiae
pareri
sequebatur
seguiva
sequuntur
segue
si
se
Sic
così
sua
proprio
suas
le sue
terrore
dal terrore
timere
temeva
tota
tutta
tribuni
tribuni
tribunorum
dei tribuni
tuto
sicuro
urbem
Roma
uti
che
vellet
volesse
videretur
sembrasse
videri
sembrare
vocibus
dalle parole
Domande frequenti
Come si traduce «Dixerat aliquis leniorem sententiam»?
La frase si traduce «Qualcuno aveva espresso un parere più mite»: apre il capitolo 2 del primo libro del De bello civili di Cesare, introducendo le proposte più caute discusse in senato prima della linea dura di Scipione.
Chi era Lucio Cornelio Lentulo nel De bello civili?
Lucio Cornelio Lentulo Crure era il console del 49 a.C. che, secondo Cesare, intimidì con le sue invettive i senatori più moderati come Marcello, spingendo l'assemblea verso la mozione ostile a Cesare.
Perché il senato vota contro Cesare in questo passo?
Per il terrore dell'esercito di Pompeo schierato nei pressi di Roma e le minacce dei suoi amici, la maggioranza dei senatori, pur riluttante, segue la sentenza di Scipione che impone a Cesare di congedare l'esercito entro una data fissa.