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latino · Marziale
Marziale · Epigrammi
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Marziale, negli Epigrammata, sferzeggia Fabulla per il suo eccesso di lodi verso se stessa. Il poeta ironizza su come l'esagerato vantarsi degli stessi pregi finisca per negarli completamente.
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Sei bella, lo sappiamo, e sei una ragazza, è vero, e sei ricca, chi potrebbe negarlo? Ma quando ti lodi eccessivamente, Fabulla, non sei né ricca né bella né ragazza.
Bella es, novimus, et puella, verum est, et dives, quis enim potest negare? Sed cum te nimium, Fabulla, laudas, nec dives neque bella nec puella es.
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I 19 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Sei bella, lo sappiamo, e sei una ragazza, è vero, e sei ricca, chi potrebbe negarlo? È l'inizio della versione di Marziale, Epigrammata.
Nell'epigramma marzialiano, quando Fabulla si loda eccessivamente per la sua bellezza e ricchezza, finisce paradossalmente per perdere questi pregi agli occhi degli altri, perché il narcisismo esagerato distrugge l'effetto di ciò che si vuole magnificare.
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