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greco · Demostene
Demostene · Contro Midia
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
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Tutto ciò che uno compie con violenza, il legislatore lo ritiene delitti comuni e ingiustizie verso chiunque sia estraneo al fatto: la forza infatti appartiene a pochi, mentre le leggi a tutti. Per questo motivo, riguardo all'insolenza stessa, accordò le denunce a chiunque lo volesse, mentre rese il compenso una questione pubblica: riteneva infatti che la città sia offesa, non soltanto colui che subisce l'oltraggio, colui che tenta di commettere insolenza, e che il castigo sia una punizione adeguata per chi subisce, mentre non conviene che costui tragga denaro da tali cose per sé. E usò tale eccesso, che anche se uno commette insolenza contro uno schiavo, altrettanto accordò contro questi un'accusa. Non badava infatti a chi subisse l'oltraggio, ma a quale fosse la natura del fatto che accadeva; e poiché scoprì che non era appropriato, non permise che ciò accadesse né contro uno schiavo né affatto. Non esiste, non esiste, Ateniesi, nulla di più intollerabile dell'insolenza tra tutte le cose, né per alcuna ragione vi conviene più adirarvi.
Πάνθ᾽ ὅσα τις βιαζόμενος πράττει κοίν᾽ ἀδικήματα καὶ κατὰ τῶν ἔξω τοῦ πράγματος ὄντων ἡγεῖθ᾽ ὁ νομοθέτης: τὴν μὲν γὰρ ἰσχὺν ὀλίγων, τοὺς δὲ νόμους ἁπάντων εἶναι. [..] Διόπερ καὶ τῆς ὕβρεως αὐτῆς τὰς μὲν γραφὰς ἔδωκεν ἅπαντι τῷ βουλομένῳ, τὸ δὲ τίμημ᾽ ἐποίησεν ὅλον δημόσιον: τὴν γὰρ πόλιν ἡγεῖτ᾽ ἀδικεῖν, οὐ τὸν παθόντα μόνον, τὸν ὑβρίζειν ἐπιχειροῦντα, καὶ δίκην ἱκανὴν τὴν τιμωρίαν εἶναι τῷ παθόντι, χρήματα δ᾽ οὐ προσήκειν τῶν τοιούτων ἐφ᾽ ἑαυτῷ λαμβάνειν. Καὶ τοσαύτῃ γ᾽ ἐχρήσαθ᾽ ὑπερβολῇ, ὥστε κἂν εἰς δοῦλον ὑβρίζῃ τις, ὁμοίως ἔδωκεν ὑπὲρ τούτου γραφήν. Οὐ γὰρ ὅστις ὁ πάσχων ᾧετο δεῖν σκοπεῖν, ἀλλὰ τὸ πρᾶγμ᾽ ὁποῖόν τι τὸ γιγνόμενον" ἐπειδὴ δ᾽ εὗρεν οὐκ ἐπιτήδειον, μήτε πρὸς δοῦλον μήθ᾽ ὅλως ἐξεῖναι πράττειν ἐπέτρεψε. Οὐ γὰρ ἔστιν, οὐκ ἔστιν, ὦ ἄνδρες Ἀθηναῖοι, τῶν πάντων οὐδὲν ὕβρεως ἀφορητότερον, οὐδ᾽ ἐφ᾽ ᾧ τῳ μᾶλλον ὑμῖν ὀργίζεσθαι προσήκει.
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I 88 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Una legge contro la violenza sui manuali scolastici, con pagina e numero.
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