Caricamento…
Caricamento…
di Giuliano
I passi più studiati, con la traduzione accanto. Tocca una parola e si accende la sua resa.
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Trascinarono dunque la nave controcorrente, ma questa non obbediva. Poco dopo iniziarono a spingere con la forza, ma la nave non cedeva. Allora ricorsero a ogni mezzo, eppure rimase immobile come prima. Così cadde su chi celebrava il rito una terribile e ingiusta sospetta, e tutti accusavano Clodia (questo era il nome della sacerdotessa veneranda), dicendo che non conservava una purezza assoluta e immacolata per la dea: sembrava perciò che la dea fosse adirata e minacciasse chiaramente, tanto che a tutti pareva un fatto sovrumano. La sacerdotessa dapprima fu colmata di vergogna per il nome e per il sospetto, dato che era ben lontana da un'azione così infame e illegale. Ma quando vide che l'accusa contro di lei cresceva, tolse la cintura e, legandola agli angoli della nave come per un'ispirazione divina, ordinò a tutti di allontanarsi. Poi supplicò la dea di non lasciarla vittima di calunnie ingiuste. E gridando come un comando ai marinai, disse: «Sovrana Madre, se io sono casta, seguimi». E allora la nave non solo si mosse, ma fu trascinata a grande velocità verso il fiume.
166b
Chi è dunque la Madre degli dèi? Ella è la sorgente degli dèi intellettivi e demiurgici che governano il mondo visibile, colei che generò e vive insieme al grande Zeus, dea grande che sussiste dopo il Grande e insieme al grande Demiurgo, signora di ogni vita e causa di ogni generazione, colei che compie con somma facilità le cose create, genera senza passione e crea gli esseri insieme al Padre. Ella infatti è al tempo stesso vergine senza madre, consorte di Zeus e veramente madre di tutti gli dèi. Avendo accolto in se stessa le cause di tutti gli dèi intelligibili e sovracosmici, ella divenne sorgente per gli esseri intellettivi.
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