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greco · Luciano
Luciano · Il sogno
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Luciano è uno scrittore greco del secondo secolo d.C. In questo brano tratto da Il sogno, una figura allegorica chiamata l'Arte lo esorta a dedicarsi alla scultura, promettendogli gloria e immortalità come quella degli antichi scultori greci.
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«Non vergognarti della semplicità della forma né della volgare veste: da tali inizi infatti Fidia mostrò il Zeus e Policleto scolpì l'Era, Mirono fu lodato e Prassitele ammairato. Questi vengono adorati insieme agli dèi. Se dunque diventassi uno di loro, come non saresti tu celebre presso tutti gli uomini? Come renderesti la tua patria degna di invidia e gloriosa?» Queste e ancora molte altre cose disse l'Arte, balbettando e usando parole strane, con grande zelo e sforzandosi di persuadermi; ma non riesco più a ricordare: la maggior parte mi è già sfuggita dalla memoria.
«Μη μυσαχθης δε του σχηματος το ευτελες μηδε της εσθητος το πιναρον· απο γαρ τοιουτων ορμωμενος και Φειδιας εκεινος εδειξε τον Δια και Πολυκλειτος την Ηραν ειργασατο και Μυρων επηνεθη και Πραξιτελης εθαυμασθη. Προσκυνουνται γουν ουτοι μετα των θεων. Ει δη τουτων εις γενοιο, πως μεν ου κλεινος αυτος παρα πασιν ανθρωποις εση, ζηλωτον δε και τον πατερα αποδειξεις, περιβλεπτον δε αποφανεις και την πατριδα;». Ταυτα και ετι τουτων πλειονα διαπταιουσα και βαρβαριζουσα παμπολλα ειπεν η Τεχνη, μαλα δη σπουδη συνειρουσα και πειθειν με πειρωμενη· αλλ' ουκετι μεμνημαι· τα πλειστα γαρ ηδη μου την μνημην διεφυγεν.
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I 70 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
«Non vergognarti della semplicità della forma né della volgare veste: da tali inizi infatti Fidia mostrò il Zeus e Policleto scolpì l'Era, Mirono fu lodato e Prassitele ammairato. È l'inizio della versione di Luciano, Il sogno.
Luciano cita Fidia autore del Zeus, Policleto che scolpì l'Era, Mirono e Prassitele come esempi di artisti che ottennero gloria eterna grazie alle loro opere e furono adorati insieme agli dèi nel Sogno.
Altri passi di Luciano già tradotti e analizzati.