Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Marco Aurelio, imperatore romano e filosofo stoico del II secolo d.C., scrisse i Colloqui con se stesso come diario di riflessioni morali rivolte a sé. In questo capitolo del libro IX si interroga sul senso della preghiera: se gli dèi hanno potere, sostiene, dovremmo chiedere loro non beni esterni, ma il dominio delle proprie passioni.
Testo greco e traduzione italiana
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Ητοιoουδενnienteδυνανταιpotereοιgliθεοιdeiηoδυνανται.potereΕιseμενdunqueουνdunqueμηnonδυνανται,potereτιperchéευχη;la preghieraειseδεinveceδυνανται,potereδιαperτιche cosaουχιnonμαλλονpiuttostoευχηla preghieraδιδοναιdareαυτουςessiτοilμητεnéφοβεισθαιtemereτιqualcosaτουτωνdi queste coseμητεnéεπιθυμεινdesiderareτινοςdi qualcosaτουτωνdi queste coseμητεnéλυπεισθαιaffliggersiεπιperτινιqualcosaτουτων,di queste coseμαλλονpiuttostoηπερcheτοilμηnonπαρειναιesserciτιunaτουτωνdi queste coseηoτοilπαρειναι;esserciπαντωςdel restoγαρ,infattiειseδυνανταιpotereσυνεργεινcollaborareανθρωποις,con gli uominiκαιancheειςinταυταqueste coseδυνανταιpotereσυνεργειν.collaborareΑλλαmaισωςforseερειςdiraiοτι·cheεπ'inεμοιmioαυταqueste coseοιgliθεοιdeiεποιησαν.hanno fattoΕιταe alloraουnonκρεισσονmeglioχρησθαιusareτοιςciò cheεπιinσοιtuo potereμετ'conελευθεριαςlibertàηcheδιαφερεσθαιtormentarsiπροςperταciò cheμηnonεπιinσοιtuo potereμεταconδουλειαςschiavitùκαιeταπεινοτητος;bassezzaτιςchiδεeσοιtiειπενha dettoοτιcheουχιnonκαιancheειςinταciò cheεφ'daημινnoiοιgliθεοιdeiσυλλαμβανουσιν;collaboranoαρξαιcominciaγουνdunqueπεριperτουτωνqueste coseευχεσθαιpregareκαιeοψει.vedraiΟυτοςunoευχεται·prega«Πωςcomeκοιμηθωdormireμετ'conεκεινης»·quella donnaσυ·tu«Πωςcomeμηnonεπιθυμησωdesiderareτουdiκοιμηθηναιdormireμετ'conεκεινης».quella donnaΑλλος·un altro«Πωςcomeστερηθωessere privatoεκεινου»·di quelloσυ·tu«Πωςcomeμηnonχρηζωaver bisognoτουdiστερηθηναι».essere privatoΑλλος·un altro«Πωςcomeμηnonαποβαλωperdereτοil mioτεκνιον»·bambinoσυ·tu«Πωςcomeμηnonφοβηθωtemereαποβαλειν».perderloΟλωςin generaleωδεcosìεπιστρεψονorientaταςleευχαςpreghiereκαιeθεωρειosservaτιche cosaγινεται.accade
Traduzione in italiano
O gli dèi non hanno alcun potere, oppure lo hanno. Se dunque non hanno potere, perché pregare? Se invece hanno potere, perché non pregare piuttosto che essi ti concedano di non temere nessuna di queste cose, di non desiderarne alcuna, di non affliggerti per nessuna di esse, piuttosto che il non esserci o l'esserci di una di esse? Del resto, se possono collaborare con gli uomini, possono collaborare anche in queste cose. Ma forse dirai: gli dèi hanno posto queste cose in mio potere. E allora, non è forse meglio usare con libertà ciò che è in tuo potere, piuttosto che tormentarti, con schiavitù e bassezza, per ciò che non è in tuo potere? E chi ti ha detto che gli dèi non prestano il loro aiuto anche in ciò che dipende da noi? Comincia dunque a pregare per queste cose, e vedrai. Uno prega così: «Come posso dormire con quella donna»; tu invece: «Come posso non desiderare di dormire con quella donna». Un altro: «Come posso essere privato di quello»; tu: «Come posso non aver bisogno di esserne privato». Un altro: «Come posso non perdere il mio bambino»; tu: «Come posso non temere di perderlo». In generale, orienta così le tue preghiere e osserva che cosa accade.
Testo greco integrale
Ητοι ουδεν δυνανται οι θεοι η δυνανται. Ει…
Ητοι ουδεν δυνανται οι θεοι η δυνανται. Ει μεν ουν μη δυνανται, τι ευχη; ει δε δυνανται, δια τι ουχι μαλλον ευχη διδοναι αυτους το μητε φοβεισθαι τι τουτων μητε επιθυμειν τινος τουτων μητε λυπεισθαι επι τινι τουτων, μαλλον ηπερ το μη παρειναι τι τουτων η το παρειναι; παντως γαρ, ει δυνανται συνεργειν ανθρωποις, και εις ταυτα δυνανται συνεργειν. Αλλα ισως ερεις οτι· επ' εμοι αυτα οι θεοι εποιησαν. Ειτα ου κρεισσον χρησθαι τοις επι σοι μετ' ελευθεριας η διαφερεσθαι προς τα μη επι σοι μετα δουλειας και ταπεινοτητος; τις δε σοι ειπεν οτι ουχι και εις τα εφ' ημιν οι θεοι συλλαμβανουσιν; αρξαι γουν περι τουτων ευχεσθαι και οψει. Ουτος ευχεται· «Πως κοιμηθω μετ' εκεινης»· συ· «Πως μη επιθυμησω του κοιμηθηναι μετ' εκεινης». Αλλος· «Πως στερηθω εκεινου»· συ· «Πως μη χρηζω του στερηθηναι». Αλλος· «Πως μη αποβαλω το τεκνιον»· συ· «Πως μη φοβηθω αποβαλειν». Ολως ωδε επιστρεψον τας ευχας και θεωρει τι γινεται.
Schema del periodo
Ητοιουδενδυνανταιοιθεοιη
δυνανται.
Ειμενουνμηδυνανται,
τιευχη;
ειδεδυνανται,
διατιουχιμαλλονευχηδιδοναι
αυτουςτομητεφοβεισθαιτιτουτων
μητεεπιθυμειντινοςτουτωνμητελυπεισθαι
επιτινιτουτων,
μαλλονηπερτομηπαρειναιτι
O gli dèi non hanno alcun potere, oppure lo hanno.
Analisi di ogni parola
δυνανταιδύναμαι, δυνήσομαι, ἐδυνήθην
verbo · Predicato verbale
PluraleIndicativoPresente3ªDeponente (media)
1potere
2essere capace
Erodotron, il tutor
Perché «δυνανται» qui?
Verbo deponente: forma media ma significato attivo, «possono».
Il tuo vocabolario
μηnon
Πωςcome
δυνανταιpotere
καιanche
τιperché
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I 2 costrutti di questa versione, ognuno dentro la frase in cui compare, con la resa in italiano e la spiegazione.
Periodo ipotetico della realtà
Ει μεν ουν μη δυνανται, τι ευχη; ει δε δυνανται, δια τι ουχι μαλλον ευχη διδοναι αυτους το μητε φοβεισθαι τι τουτων μητε επιθυμειν τινος τουτων μητε λυπεισθαι επι τινι τουτων, μαλλον ηπερ το μη παρειναι τι τουτων η το παρειναι; παντως γαρ, ει δυνανται συνεργειν ανθρωποις, και εις ταυτα δυνανται συνεργειν.
Se dunque non hanno potere, perché pregare? Se invece hanno potere, perché non pregare piuttosto che essi ti concedano di non temere nessuna di queste cose, di non desiderarne alcuna, di non affliggerti per nessuna di esse, piuttosto che il non esserci o l'esserci di una di esse? Del resto, se possono collaborare con gli uomini, possono collaborare anche in queste cose.
ει … δυνανται vale «se invece hanno potere». εἰ ... δύνανται: protasi con indicativo presente, «se hanno potere», ripetuta a specchio per costruire il dilemma logico.
Comparativo con infinito sostantivato
Ειτα ου κρεισσον χρησθαι τοις επι σοι μετ' ελευθεριας η διαφερεσθαι προς τα μη επι σοι μετα δουλειας και ταπεινοτητος; τις δε σοι ειπεν οτι ουχι και εις τα εφ' ημιν οι θεοι συλλαμβανουσιν; αρξαι γουν περι τουτων ευχεσθαι και οψει.
E allora, non è forse meglio usare con libertà ciò che è in tuo potere, piuttosto che tormentarti, con schiavitù e bassezza, per ciò che non è in tuo potere? E chi ti ha detto che gli dèi non prestano il loro aiuto anche in ciò che dipende da noi? Comincia dunque a pregare per queste cose, e vedrai.
χρησθαι … η διαφερεσθαι vale «usare con libertà... piuttosto che tormentarti». χρῆσθαι ... ἢ διαφέρεσθαι: due infiniti articolari in costruzione comparativa, «usare... piuttosto che tormentarsi».
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
O gli dèi non hanno alcun potere, oppure lo hanno.
δυνανται (δύναμαι, δυνήσομαι, ἐδυνήθην)verbo, indicativo presente 3ª plurale deponente (media), coniugazione verbo in -μαι, predicato verbale: «potere; essere capace».
οιpronome.
θεοιsostantivo.
ηcongiunzione.
δυνανταιverbo.
2
Se dunque non hanno potere, perché pregare? Se invece hanno potere, perché non pregare piuttosto che essi ti concedano di non temere nessuna di queste cose, di non desiderarne alcuna, di non affliggerti per nessuna di esse, piuttosto che il non esserci o l'esserci di una di esse? Del resto, se possono collaborare con gli uomini, possono collaborare anche in queste cose.
Ειcongiunzione.
μενcongiunzione.
ουνcongiunzione.
μηavverbio.
δυνανταιverbo.
τιpronome.
ευχηsostantivo.
ειcongiunzione.
δεcongiunzione.
δυνανταιverbo.
διαpreposizione.
τιpronome.
ουχιavverbio.
μαλλονavverbio.
ευχηsostantivo.
διδοναιverbo.
αυτουςpronome.
τοpronome.
μητεcongiunzione.
φοβεισθαιverbo.
τιpronome.
τουτωνpronome.
μητεcongiunzione.
επιθυμεινverbo.
τινοςpronome.
τουτωνpronome.
μητεsostantivo.
λυπεισθαιverbo.
επιpreposizione.
τινιpronome.
τουτωνpronome.
μαλλονavverbio.
ηπερcongiunzione.
τοpronome.
μηavverbio.
παρειναιverbo.
τιpronome.
τουτωνpronome.
ηcongiunzione.
τοpronome.
παρειναιverbo.
παντωςavverbio.
γαρcongiunzione.
ειcongiunzione.
δυνανταιverbo.
συνεργεινverbo.
ανθρωποιςsostantivo.
καιcongiunzione.
ειςpreposizione.
ταυταpronome.
δυνανταιverbo.
συνεργεινverbo.
3
Ma forse dirai: gli dèi hanno posto queste cose in mio potere.
Αλλαcongiunzione.
ισωςavverbio.
ερειςverbo.
οτιcongiunzione.
επ'preposizione.
εμοιpronome.
αυταpronome.
οιpronome.
θεοιsostantivo.
εποιησανverbo.
4
E allora, non è forse meglio usare con libertà ciò che è in tuo potere, piuttosto che tormentarti, con schiavitù e bassezza, per ciò che non è in tuo potere? E chi ti ha detto che gli dèi non prestano il loro aiuto anche in ciò che dipende da noi? Comincia dunque a pregare per queste cose, e vedrai.
Ειταavverbio.
ουavverbio.
κρεισσονaggettivo.
χρησθαιverbo.
τοιςpronome.
επιpreposizione.
σοιpronome.
μετ'preposizione.
ελευθεριαςsostantivo.
ηcongiunzione.
διαφερεσθαιverbo.
προςpreposizione.
ταpronome.
μηavverbio.
επιpreposizione.
σοιpronome.
μεταpreposizione.
δουλειαςsostantivo.
καιcongiunzione.
ταπεινοτητοςsostantivo.
τιςpronome.
δεcongiunzione.
σοιpronome.
ειπενverbo.
οτιcongiunzione.
ουχιavverbio.
καιcongiunzione.
ειςpreposizione.
ταpronome.
εφ'preposizione.
ημινpronome.
οιpronome.
θεοιsostantivo.
συλλαμβανουσινverbo.
αρξαιverbo.
γουνcongiunzione.
περιpreposizione.
τουτωνpronome.
ευχεσθαιverbo.
καιcongiunzione.
οψειverbo.
5
Uno prega così: «Come posso dormire con quella donna»; tu invece: «Come posso non desiderare di dormire con quella donna».
Ουτοςpronome.
ευχεταιverbo.
Πωςavverbio.
κοιμηθωverbo.
μετ'preposizione.
εκεινηςpronome.
συpronome.
Πωςavverbio.
μηavverbio.
επιθυμησωverbo.
τουpronome.
κοιμηθηναιverbo.
μετ'preposizione.
εκεινηςpronome.
6
Un altro: «Come posso essere privato di quello»; tu: «Come posso non aver bisogno di esserne privato».
Αλλοςpronome.
Πωςavverbio.
στερηθωverbo.
εκεινουpronome.
συpronome.
Πωςavverbio.
μηavverbio.
χρηζωverbo.
τουpronome.
στερηθηναιverbo.
7
Un altro: «Come posso non perdere il mio bambino»; tu: «Come posso non temere di perderlo».
Αλλοςpronome.
Πωςavverbio.
μηavverbio.
αποβαλωverbo.
τοpronome.
τεκνιονsostantivo.
συpronome.
Πωςavverbio.
μηavverbio.
φοβηθωverbo.
αποβαλεινverbo.
8
In generale, orienta così le tue preghiere e osserva che cosa accade.
Ολωςavverbio.
ωδεavverbio.
επιστρεψονverbo.
ταςpronome.
ευχαςsostantivo.
καιcongiunzione.
θεωρειverbo.
τιpronome.
γινεταιverbo.
Glossario e paradigmi
I 94 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
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μη×7
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Πως×6
come
δυνανται×5
potere
και×5
anche
τι×5
perché
τουτων×5
di queste cose
το×4
il
Ει×3
se
επι×3
per
η×3
o
θεοι×3
dei
μετ'×3
con
μητε×3
né
οι×3
gli
σοι×3
tuo potere
συ×3
tu
Αλλος×2
un altro
δε×2
invece
εις×2
in
εκεινης×2
quella donna
ευχη×2
la preghiera
μαλλον×2
piuttosto
οτι×2
che
ουχι×2
non
παρειναι×2
esserci
συνεργειν×2
collaborare
τα×2
ciò che
του×2
di
Αλλα
ma
ανθρωποις
con gli uomini
αποβαλειν
perderlo
αποβαλω
perdere
αρξαι
comincia
αυτα
queste cose
αυτους
essi
γαρ
infatti
γινεται
accade
γουν
dunque
δια
per
διαφερεσθαι
tormentarsi
διδοναι
dare
δουλειας
schiavitù
δύναμαιδύναμαι, δυνήσομαι, ἐδυνήθην
potere
ειπεν
ha detto
Ειτα
e allora
εκεινου
di quello
ελευθεριας
libertà
εμοι
mio
επ'
in
επιθυμειν
desiderare
επιθυμησω
desiderare
επιστρεψον
orienta
εποιησαν
hanno fatto
ερεις
dirai
ευχας
preghiere
ευχεσθαι
pregare
ευχεται
prega
εφ'
da
ημιν
noi
ηπερ
che
ἤτοι
o
θεωρει
osserva
ισως
forse
κοιμηθηναι
dormire
κοιμηθω
dormire
κρεισσον
meglio
λυπεισθαι
affliggersi
μεν
dunque
μετα
con
Ολως
in generale
ου
non
οὐδείςοὐδείς, οὐδεμία, οὐδέν
niente
ουν
dunque
Ουτος
uno
οψει
vedrai
παντως
del resto
περι
per
προς
per
στερηθηναι
essere privato
στερηθω
essere privato
συλλαμβανουσιν
collaborano
ταπεινοτητος
bassezza
τας
le
ταυτα
queste cose
τεκνιον
bambino
τινι
qualcosa
τινος
di qualcosa
τις
chi
τοις
ciò che
φοβεισθαι
temere
φοβηθω
temere
χρηζω
aver bisogno
χρησθαι
usare
ωδε
così
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce «Ητοι ουδεν δυνανται οι θεοι η δυνανται»?
Si traduce «O gli dèi non hanno alcun potere, oppure lo hanno»: è l'incipit del capitolo 40 del libro IX dei Colloqui con se stesso di Marco Aurelio, un dilemma logico sul senso della preghiera.
Qual è il senso della preghiera secondo Marco Aurelio in questo passo?
Nei Colloqui con se stesso (IX, 40) Marco Aurelio sostiene che, se gli dèi hanno potere, si dovrebbe pregarli non per ottenere o evitare eventi esterni, ma per la libertà interiore: non temere, non desiderare, non soffrire per ciò che non dipende da noi.
Che cosa significano gli esempi di preghiera capovolta nel passo?
Marco Aurelio contrappone la preghiera comune, ottenere un piacere o evitare una perdita, a una preghiera stoica che chiede il dominio del desiderio e della paura: non «poter dormire con lei» ma «non desiderarlo», non «non perdere il figlio» ma «non temerne la perdita».
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