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greco · Marco aurelio
Marco aurelio · A se stesso
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Marco Aurelio, imperatore romano del II secolo, nel suo trattato filosofico A se stesso propone una meditazione sulla gestione della collera di fronte ai vizi altrui. Nel passo, il filosofo insegna a trasformare il risentimento in comprensione e compassione. L'idea centrale è che i difetti degli altri sono inevitabili, come quello che Marco stesso possiede.
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Quando qualcuno ti ostacola con la sua sfrontatezza, subito domandati: «Possono dunque non esistere persone sfrontate nel mondo?» Non possono. Non esigere dunque l'impossibile; infatti anche costui è uno di quegli sfrontati che necessariamente devono esistere nel mondo. Lo stesso valga per il malvagio, l'infedele e chiunque commetta qualsiasi errore. Infatti non appena ti ricordi che il genere di tali persone non può non esistere, sarai più benevolo verso coloro che singolarmente sbagliano. È utile inoltre considerare subito quale virtù la natura ha dato all'uomo come rimedio a quel vizio. Ha dato la mitezza come antidoto verso chi è ingrato, e verso un altro un'altra capacità. In generale puoi anche insegnare a colui che si è ingannato.
Οταν τινος αναισχυντια προσκοπτης, ευθυς πυνθανου σεαυτου· «Δυνανται ουν εν τω κοσμω αναισχυντοι μη ειναι;» Ου δυνανται. Μη ουν απαιτει το αδυνατον· εις γαρ και ουτος εστιν εκεινων των αναισχυντων, ους αναγκη εν τω κοσμω ειναι. Το δ' αυτο και επι του πανουργου και επι του απιστου και παντος του οτιουν αμαρτανοντος εστω σοι προχειρον. Αμα γαρ τω υπομνησθηναι οτι το γενος των τοιουτων αδυνατον εστι μη υπαρχειν, ευμενεστερος εση προς τους καθ' ενα. Ευχρηστον δε κακεινο ευθυς εννοειν, τινα εδωκεν η φυσις τω ανθρωπω αρετην προς τουτο το αμαρτημα. Εδωκε γαρ ως αντιφαρμακον, προς μεν τον αγνωμονα την πραοτητα, προς δε αλλον αλλην τινα δυναμιν. Ολως δε εξεστι σοι μεταδιδασκειν τον πεπλανημενον.
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I 64 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Quando qualcuno ti ostacola con la sua sfrontatezza, subito domandati: «Possono dunque non esistere persone sfrontate nel mondo?» È l'inizio della versione di Marco aurelio, A se stesso.
Marco Aurelio insegna che non dobbiamo arrabbiarci per i difetti degli altri, perché essi sono inevitabili nel mondo; anzi, dobbiamo riconoscere che la natura ci ha fornito virtù specifiche per gestire ogni tipo di vizio altrui, dalla mitezza verso l'ingrato alla pazienza verso il malvagio.
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