Participio futuro con valore finale (ἐλέγξων)
Ἦλθον ἐπί τινα τῶν δοκούντων σοφῶν εἶναι, ὡς ἐνταῦθα εἴπερ που ἐλέγξων τὸ μαντεῖον καὶ ἀποφανῶν τῷ χρησμῷ ὅτι «Οὑτοσὶ ἐμοῦ σοφώτερός ἐστι, σὺ δ' ἐμὲ ἔφησθα».
Mi recai da uno di quelli che sembravano sapienti, pensando che là, più che altrove, avrei confutato l'oracolo e avrei mostrato alla risposta divina: «Costui è più sapiente di me, e tu mi avevi dichiarato tale».
ἐλέγξων … ἀποφανῶν vale «avrei confutato... avrei mostrato». ἐλέγξων e ἀποφανῶν sono participi futuri che esprimono lo scopo del movimento (ἦλθον): costrutto tipico del greco per indicare l'intenzione.

