Caricamento…
Caricamento…
latino · Tacito
Tacito · Agricola
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Questo è il celebre discorso che Tacito attribuisce al capo caledone Calgaco prima della battaglia finale contro Agricola. Nel suo appello, il barbaro denuncia la crudeltà dell'imperialismo romano e incita il popolo alla resistenza per la libertà.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
«Vuole la natura che ognuno abbia carissimi i propri figli e i propri congiunti: costoro per mezzo della leva sono portati via per servire altrove; le spose e le sorelle, anche se sfuggono alla libidine nemica, sono contaminate col nome di amici e di ospiti. I beni e le fortune vanno in tributo, il campo e l'anno in grano, i corpi stessi e le mani si consumano negli strappamenti di boschi e paludi fra flagelli e oltraggi. I nati in servitù una volta venduti, e inoltre nutriti dai padroni: la Britannia compra la sua servitù ogni giorno, ogni giorno la sostiene. E come nella famiglia il servo più recentemente acquisito è anche ludibrio anche dei conservi, così in questo antico servaggio del mondo noi nuovi e spregevoli siamo cercati per la nostra rovina; infatti non abbiamo per noi né campi né metalli né porti, per il cui sfruttamento potremmo essere conservati. Inoltre la virtù e la ferocia dei sottomessi spiacono a coloro che comandano; e la distanza e il segreto stesso per cui è più sicuro, per questo è più sospetto. Così tolto ogni speme di clemenza, finalmente abbiate coraggio, tanto voi per i quali la salvezza è carissima quanto voi per i quali la gloria lo è. I Briganti sotto la guida di una donna incendiarono una colonia, espugnarono forti, e se la fortuna non si fosse tramutata in negligenza, avrebbero potuto scuotere il giogo: noi sani e indomiti e combattuti per la libertà, non per il pentimento; proprio al primo scontro mostriamo quale stirpe di guerrieri la Caledonia ha serbato per se stessa.»
"Liberos cuique ac propinquos suos natura carissimos esse voluit: hi per dilectus alibi servituri auferuntur; coniuges sororesque etiam si hostilem libidinem effugerunt, nomine amicorum atque hospitum polluuntur. Bona fortunaeque in tributum, ager atque annus in frumentum, corpora ipsa ac manus silvis ac paludibus emuniendis inter verbera et contumelias conteruntur. Nata servituti mancipia semel veneunt, atque ultro a dominis aluntur: Britannia servitutem suam cotidie emit, cotidie pascit. Ac sicut in familia recentissimus quisque servorum etiam conservis ludibrio est, sic in hoc orbis terrarum vetere famulatu novi nos et viles in excidium petimur; neque enim arva nobis aut metalla aut portus sunt, quibus exercendis reservemur. Virtus porro ac ferocia subiectorum ingrata imperantibus; et longinquitas ac secretum ipsum quo tutius, eo suspectius. Ita sublata spe veniae tandem sumite animum, tam quibus salus quam quibus gloria carissima est. Brigantes femina duce exurere coloniam, expugnare castra, ac nisi felicitas in socordiam vertisset, exuere iugum potuere: nos integri et indomiti et in libertatem, non in paenitentiam [bel]laturi; primo statim congressu ostendamus, quos sibi Caledonia viros seposuerit.
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 132 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
«Vuole la natura che ognuno abbia carissimi i propri figli e i propri congiunti: costoro per mezzo della leva sono portati via per servire altrove; le spose e le sorelle, anche se sfuggono alla libidine nemica, sono contaminate col nome di amici e di ospiti. È l'inizio della versione di Tacito, Agricola.
Nel discorso tramandato da Tacito nell'Agricola, Calgaco denuncia come Roma sfrutta le province con tasse, requisizioni e lavori forzati, oltre a separare le famiglie mediante la leva militare; la provincia stessa, dice, deve comprare ogni giorno la propria servitù.
Altri passi di Tacito già tradotti e analizzati.