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latino · Valerio massimo
Valerio massimo · Facta et dicta memorabilia
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Valerio Massimo nella sua opera Facta et dicta memorabilia ricorda l'incontro fra il re Alessandro Magno e il saggio indiano Callano. Questi predice il destino del re con poche parole prima di gettarsi volontariamente sul rogo.
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Quale necessità così tenace apparve nel padre e nel figlio Alessandro come nel saggio indiano Callano: questi, poiché voleva di propria iniziativa gettarsi sul rogo infuocato, interrogato da Alessandro se avesse qualcosa da mandare a dire, rispose «A breve ti vedrò»: e non senza ragione, perché la sua morte volontaria fu seguita rapidamente dalla morte di Alessandro.
Quae tam pertinax necessitas in patre filio Alexandro consimilis apparuit: si quidem Callanus Indus sua sponte se ardenti rogo superiecturus, interpellatus ab eo ecquid aut mandaret aut dicere vellet, "Brevi te", inquit, "videbo": nec id sine causa, quia voluntarium eius e vita excessum rapida mors Alexandri subsecuta est.
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I 44 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Quale necessità così tenace apparve nel padre e nel figlio Alessandro come nel saggio indiano Callano: questi, poiché voleva di propria iniziativa gettarsi sul rogo infuocato, interrogato da Alessandro se avesse qualcosa da mandare a dire, rispose «A breve ti vedrò»: e non senza ragione, perché la sua morte volontaria fu seguita rapidamente dalla morte di Alessandro. È l'inizio della versione di Valerio massimo, Facta et dicta memorabilia.
Valerio Massimo sottolinea che la frase di Callano non era una semplice risposta, ma una vera profezia della imminente morte di Alessandro, confermata dai fatti stessi.
Altri passi di Valerio massimo già tradotti e analizzati.