Caricamento…
Caricamento…
greco · Arriano
Arriano · Anabasi di Alessandro
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
«Mi sembra, o re, che sia bene in questo momento accamparsi sulla sponda del fiume così come siamo. Infatti i nemici non credo oseranno, rimasti così indietro in numero, stazionare vicino a noi, e così permetteranno al nostro esercito al mattino di attraversare agevolmente il passaggio: ci saremo già passati noi prima che quelli si schierino in formazione. Ora invece non mi sembra che affrontiamo il compito senza pericolo, perché non possiamo condurre l'esercito di fronte attraverso il fiume. Infatti molti punti di esso si vedono profondi, e vedi che queste sponde sono molto alte e scoscese: attaccando disordinatamente e di fianco, il punto più debole, usciranno allo scoperto. Poi la cavalleria nemica, schierata in formazione serrata, si lancerà contro la falange e il primo sbaglio sarà sia difficile nella situazione presente sia pericoloso per l'esito di tutta la guerra». Alessandro rispose: «Queste cose, o Parmenione, le capisco: ma mi vergogno se, sebbene abbia attraversato agevolmente l'Ellesponto, questo piccolo corso d'acqua, che disprezzi per nome il Granico, ci impedisca di non attraversarlo così come siamo. E questo non lo dico né per il prestigio dei Macedoni né per la mia audacia nei pericoli: credo che i Persiani acquisteranno coraggio come se fossero degni di stare di fronte ai Macedoni, perché non hanno subito nel presente nulla di degno della loro paura».
«Ἐμοὶ δοκεῖ', βασιλεῦ, ἀγαθὸν εἶναι ἐν τῷ παρόντι καταστρατοπεδεῦσαι ἐπὶ τοῦ ποταμοῦ ἢ ὄχθῃ ὡς ἔχομεν. Τοὺς γὰρ πολεμίους οὐ δοκῶ τολμήσειν πολὺ τῷ rei ᾧ λειπομένους πλησίον ἡμῶν αὐλισθῆναι, καὶ ταύτῃ παρέξειν ἕωθεν εὐπετῶς τῷ στρατῷ διαβαλεῖν τὸν πόρον: ὑποφθάσομεν γὰρ αὐτοὶ περάσαντες πρὶν ἐκείνους ἐς τάξιν καθίστασθαι. Νῦν δὲ οὐκ ἀκινδύνως μοιδοκοῦμεν ἐπιχειρήσειν τῷ ἔργῳ, ὅτι οὐχ οἷόν τε ἐν μετώπῳ διὰ τοῦ ποταμοῦ ἄγειν τὸν στρατόν. Πολλὰ μὲν γὰρ αὐτοῦ ὁρᾶται βαθέα, αἱ δὲ ὄχθαι αὗται ὁρᾷς ὅτι ὑπερύψηλοι καὶ κρημνώδεις εἰσὶν αἱ αὐτῶν" ἀτάκτως τε οὖν καὶ κατὰ κέρας, ἥπερ ἀσθενέστατον, ἐκβαίνουσιν τ. Ἐμοὶ δοκεῖ: a parlare ἃ Parmenione. ἐπικείσονται ἐς φάλαγγα ξυντεταγμένοι τῶν πολεμίων οἱ ἱππεῖς καὶ τὸ πρῶτον σφάλμα ἐν ἔς τε τὰ παρόντα χαλεπὸν καὶ ἐς τὴν ὑπὲρ παντὸς τοῦ πολέμου κρίσιν σφαλερόν». Ἀλέξανδρος δέ, «Ταῦτα μέν», ἔφη, «ὦ Παρμενίων, γιγνώσκω: αἰσχύνομαι δέ, εἰ τὸν μὲν Ἑλλήσποντον διέβην εὐπετῶς, τοῦτο δέ, σμικρὸν ῥεῦμα, οὕτω τῷ ὀνόματι τὸν Γράνικον ἐκφαυλίσας, εἴρξει ἡμᾶς τὸ μὴ οὐ διαβῆναι ὡς ἔχομεν. Καὶ τοῦτο οὔτε πρὸς Μακεδόνων τῆς δόξης οὔτε πρὸς τῆς ἐμῆς ἐς τοὺς κινδύνους ὀξύτητος ποιοῦμαι: ἀναθαρρήσειν τε δοκῶ τοὺς Πέρσας ὡς ἀξιομάχους Μακεδόσιν ὄντας, ὅτι οὐδὲν ἄξιον τοῦ σφῶν δέους ἐν τῷ παραυτίκα ἔπαθον».
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 114 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Proposta di Parmenione e risposta di Alessandro sui manuali scolastici, con pagina e numero.
Altri passi di Arriano già tradotti e analizzati.