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greco · Arriano
Arriano · Anabasi di Alessandro
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Nell'Anabasi, Arriano descrive come Alessandro, in primavera, marcia verso la Tracia per sottomettere i popoli ribelli dei Triballoi e degli Illiri prima di dirigersi in Asia. Nel brano il giovane condottiero affronta gli ostacoli naturali e militari della Tracia, dove i Traci autonomi si preparano a bloccargli il passaggio sul monte Emo.
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Con l'arrivo della primavera Alessandro marcia in Tracia contro i Triballoi e gli Illiri, perché aveva saputo che si muovevano a rivolta, e insieme, poiché erano popoli confinanti, non gli parve bene lasciarli alle spalle senza averli completamente sottomessi, mentre si allontanava così lontano dalla sua terra. Dunque, mosso da Anfipoli, irrompe in Tracia, nella regione dei Traci detti autonomi, tenendo la città di Filippo alla sinistra e il monte Orbelo. Attraversato il fiume Nestro, si dice che il decimo giorno arrivò al monte Emo. E ivi gli si oppose un gran numero di mercenari armati e i Traci autonomi, schierati negli stretti del salita sul monte, e avevano occupato la sommità dell'Emo, per la quale era il passaggio all'esercito, pronti a impedire il proseguimento.
Αμα δε τω ηρι ελαυνειν τον Αλεξανδρον επι Θρακης, ες Τριβαλλους και Ιλλυριους, οτι τε νεωτεριξειν επυθετο Ιλλυριους τε και Τριβαλλους, και αμα ομορους οντας ουκ εδοκει υπολειπεσθαι οτι μη παντη ταπεινωθεντας ουτω μακραν απο της οικειας στελλομενον. Ορμηθεντα δη εξ Αμφιπολεως εμβαλειν εις Θρακην την των αυτονομων καλουμενων Θρακων, Φιλιππους πολιν εν αριστερα εχοντα και τον Ορβηλον το ορος. Διαβας δε τον Νεστον ποταμον, λεγουσιν οτι δεκαταιος αφικετο επι το ορος τον Αιμον. Και ενταυθα απηντων αυτω κατα τα στενα της ανοδου της επι το ορος των τε εμπορων πολλοι ωπλισμενοι και οι θρακες οι αυτονομοι, παρεσκευασμενοι ειργειν του προσω κατειληφοτες την ακραν του Αιμου τον στολον, παρ' ην ην τω στρατευματι η παροδος.
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I 70 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Con l'arrivo della primavera Alessandro marcia in Tracia contro i Triballoi e gli Illiri, perché aveva saputo che si muovevano a rivolta, e insieme, poiché erano popoli confinanti, non gli parve bene lasciarli alle spalle senza averli completamente sottomessi, mentre si allontanava così lontano dalla sua terra. È l'inizio della versione di Arriano, Anabasi di Alessandro.
Nel brano dell'Anabasi, i Traci autonomi insieme a mercenari armati occupano la sommità del monte Emo, bloccando lo stretto passaggio per il quale doveva transitare l'esercito di Alessandro.
Altri passi di Arriano già tradotti e analizzati.