Ablativo assoluto
Nam ubi tantos suos labores et apparatus male cecidisse viderunt indutiisque per scelus violatis suam virtutem irrisui fore perdoluerunt, quod, unde agger omnino comportari posset, nihil erat reliquum, omnibus arboribus longe lateque in finibus Massiliensium excisis et convectis, aggerem novi generis atque inauditum ex latericiis duobus muris senum pedum crassitudine atque eorum murorum contignatione facere instituerunt aequa fere altitudine, atque ille congesticius ex materia fuerat agger.
Infatti, quando videro che le loro grandi fatiche e i loro apparati erano andati miseramente falliti e, violate a tradimento le tregue, si addolorarono profondamente perché il loro valore sarebbe stato oggetto di scherno (poiché non restava nulla da cui si potesse in alcun modo trasportare materiale per il terrapieno, essendo stati tagliati e portati via tutti gli alberi in lungo e in largo nel territorio dei Massalioti), decisero di costruire un terrapieno di tipo nuovo e mai visto prima, fatto di due muri di mattoni dello spessore di sei piedi ciascuno e collegati da un'impalcatura tra quei muri, di altezza quasi uguale a quella che era stato il precedente terrapieno fatto di materiale ammassato.
arboribus … et … aggerem vale «essendo stati tagliati e portati via tutti gli alberi». omnibus arboribus...excisis et convectis: participio concordato con «arboribus», spiega perché non restava materiale, «essendo stati tagliati e portati via tutti gli alberi».
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