Infinito con ἄν (potenziale in discorso indiretto)
Εωρων γαρ τους τηλικουτους ταραχωδεστατα διακειμενους και πλειστων γεμοντας επιθυμιων, και τας ψυχας αυτων μαλιστα δαμασθηναι δεομενας επιμελειαις καλων επιτηδευματων και πονοις ηδονας εχουσιν: εν μονοις γαρ αν τουτοις εμμειναι τους ελευθερως τεθραμμενους και μεγα φρονειν ειθισμενους.
Vedevano infatti che i giovani di quell'età si trovavano in una condizione estremamente turbolenta e pieni di moltissimi desideri, e che le loro anime avevano soprattutto bisogno di essere domate con la cura di nobili occupazioni e con fatiche che comportano piaceri: solo in queste, infatti, sarebbero rimasti saldi coloro che erano stati allevati liberamente e abituati a nutrire alti sentimenti.
αν … εμμειναι vale «sarebbero rimasti saldi». L'infinito ἐμμεῖναι accompagnato dalla particella ἄν rappresenta, nel discorso indiretto retto dal verbo di percezione ἑώρων, un originario ottativo potenziale: 'sarebbero rimasti saldi'.

