Proposizione temporale eventuale
Και, ως εοικε, των κυκνων δοκω φαυλοτερος υμιν ειναι την μαντικην, οι επειδαν αισθωνται οτι δει αυτους αποθανειν, αδοντες και εν τω προσθεν χρονω, τοτε δη πλειστα και καλλιστα αδουσι, γεγηθοτες οτι μελλουσι παρα τον θεον απιεναι ουπερ εισι θεραποντες.
E, come sembra, credo di essere per voi inferiore ai cigni nell'arte divinatoria: essi, quando percepiscono che devono morire, pur cantando anche nel tempo precedente, allora cantano moltissimo e nel modo più bello, rallegrandosi perché stanno per andarsene presso il dio di cui sono servitori.
επειδαν αισθωνται vale «quando percepiscono». ἐπειδάν + congiuntivo esprime un'azione ripetuta o generale, 'ogni volta che percepiscono': tipica costruzione greca di eventualità.

