Proposizione temporale con ὅταν + congiuntivo
Ἀλλ᾽ ὅταν γε οἶμαι δημιουργὸς ὤν ἤ τις ἄλλος χρηματιστὴς φύσει, ἔπειτα ἐπαιρόμενος ἢ πλούτῳ ἢ πλήθει ἢ ἰσχύϊ ἢ ἄλλῳ τῳ τοιούτῳ εἰς τὸ τοῦ πολεμικοῦ εἶδος ἐπιχειρῇ ἰέναι, ἢ τῶν πολεμικῶν τις εἰς τὸ τοῦ βουλευτικοῦ καὶ φύλακος ἀνάξιος ὤν, καὶ τὰ ἀλλήλων οὗτοι ὄργανα μεταλαμβάνωσι καὶ τὰς τιμάς, ἢ ὅταν ὁ αὐτὸς πάντα ταῦτα ἅμα ἐπιχειρῇ πράττειν, τότε οἶμαι καὶ σοὶ δοκεῖν ταύτην τὴν τούτων μεταβολὴν καὶ πολυπραγμοσύνην ὄλεθρον εἶναι τῇ πόλει.
Ma quando, credo, un artigiano o un altro che per natura fa commercio, inorgoglito dalla ricchezza, dalla folla, dalla forza o da qualcosa di simile, tenta di passare alla classe dei guerrieri, o qualcuno dei guerrieri, che ne è indegno, tenta di entrare nella classe dei consiglieri e guardiani, e questi si scambiano strumenti e funzioni, o quando lo stesso individuo tenta di fare tutto questo insieme, allora ritengo che anche a te sembri che questo cambiamento e questa polipragmosyne di costoro sia una rovina per la città.
ὅταν … ἐπιχειρῇ vale «quando tenta di passare». ὅταν... ἐπιχειρῇ ἰέναι: ὅταν (= ὅτε + ἄν) con il congiuntivo presente ἐπιχειρῇ esprime una condizione temporale iterativa o eventuale: «ogni volta che/quando». Costrutto tipico per enunciare norme generali nella prosa platonica.

