Correlazione ὥσπερ...οὕτως
Ωσπερ ουν ο Αλεξανδρος τον Βουκεφαλον πρεσβυτερον οντα μη βουλομενος πιεζειν ετεροις ιπποις εχρητο προ της μαχης, εφοδευων την φαλαγγα και καθιστας εις την ταξιν, ειτα δους το συνθημα και μεταβας επ' εκεινον ευθυς επηγε τοις πολεμιοις και διεκινδυνευεν, ουτως ο πολιτικος, αν εχη νουν, αυτος αυτον ηνιοχων πρεσβυτην γενομενον αφεξεται των ουκ αναγκαιων και παρησει τοις ακμαζουσι χρησθαι προς τα μικροτερα την παλιν, εν δε τοις μεγαλοις αυτος αγωνιειται προθυμως.
Come dunque Alessandro, non volendo affaticare Bucefalo ormai vecchio, prima della battaglia si serviva di altri cavalli, ispezionando la falange e disponendola in ordine di schieramento, e poi, dato il segnale e salito su quello, subito si lanciava contro i nemici e affrontava il pericolo, così l'uomo politico, se ha senno, guidando se stesso come un auriga, una volta diventato vecchio si asterrà dalle cose non necessarie e permetterà a quelli nel fiore dell'età di occuparsi delle questioni minori per la città, mentre nelle questioni importanti combatterà lui stesso con energia.
Ωσπερ … ουτως vale «come... così». Il paragone tra Alessandro che riserva Bucefalo per il momento decisivo e il politico che riserva le proprie energie per le questioni importanti è costruito sulla correlazione ὥσπερ ('come')...οὕτως ('così').

