Participio con valore concessivo
Ην γαρ ο Θεμιστοκλης βεβαιοτατα δη φυσεως ισχυν δηλωσας και διαφεροντως τι ες αυτο μαλλον ετερου αξιος θαυμασαν οικεια γαρ ξυνεσει και ουτε προμαθων ες αυτην ουδεν ουτ επιμαθων, των τε παραχρημα δι ελαχιστης βουλης κρατιστος γνωμων και των μελλοντων επι πλειστον του γενησομενου αριστος εικαστης·
Temistocle infatti dimostrò con la massima fermezza la forza della sua natura, ed è per questo particolarmente, più di ogni altro, degno di ammirazione: per intelligenza tutta sua, senza averla appresa prima né imparata dopo, fu il miglior giudice delle situazioni immediate con pochissima riflessione, e il miglior previsore, per lo più, di ciò che sarebbe accaduto in futuro.
I participi προμαθων ed επιμαθων, negati da ουτε...ουτε, hanno valore concessivo: 'pur non avendo né studiato prima né imparato dopo'.

