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greco · Aristotele
Aristotele · Politica
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Aristotele nella Politica distingue le costituzioni in base a due criteri: la qualità (nobiltà, ricchezza, educazione) e la quantità (numero della moltitudine). Quando la quantità dei poveri supera il limite, emerge la democrazia; quando la qualità dei ricchi prevale, sorge l'oligarchia.
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Ogni città è composta da qualità e da quantità. Chiamo qualità la libertà, la ricchezza, l'educazione, la nobiltà; quantità la superiorità del numero della moltitudine. È possibile che la qualità appartenga a una parte della città, da cui la città è composta, e la quantità all'altra parte, per esempio che i nobili siano più numerosi dei non nobili o i ricchi dei poveri, non però in modo che superino nella quantità tanto quanto restano inferiori nella qualità. Perciò bisogna confrontare questi aspetti l'uno con l'altro. Dove dunque la moltitudine dei poveri supera la proporzione detta, là per natura sorge la democrazia, e ogni forma di democrazia secondo la superiorità di ogni popolo; per esempio se la moltitudine dei contadini supera, la prima democrazia; se quella degli artigiani e dei salariati, l'ultima; allo stesso modo le altre intermedie: dove invece i ricchi e i nobili superano più nella qualità o rimangono inferiori nella quantità, là l'oligarchia, e ogni forma di oligarchia secondo la medesima proporzione della moltitudine oligarchica.
Εστι δε πασα πολις εκ τε του ποιου και ποσου. Λεγω δε ποιον μεν ελευθεριαν, πλουτον, παιδειαν, ευγενειαν, ποσον δε την του πληθους υπεροχην. Ενδεχεται δε το μεν ποιον υπαρχειν ετερω μερει της πολεως, εξ ων συνεστηκε μερων η πολις, αλλω δε μερει το ποσον, οιον πλειους τον αριθμον ειναι των γενναιων τους αγεννεις η των πλουσιων τους απορους, μη μεντοι τοσουτον υπερεχειν τω ποσω οσον λειπεται τω ποιω. Διο ταυτα προς αλληλα συγκριτεον. Οπου μεν ουν υπερεχει το των απορων πληθος την ειρημενην αναλογιαν, ενταυθα πεφυκεν ειναι δημοκρατιαν, και εκαστον ειδος δημοκρατιας κατα την υπεροχην του δημου εκαστου, οιον εαν μεν το των γεωργων υπερτεινη πληθος, την πρωτην δημοκρατιαν, εαν δε το των βαναυσων και μισθαρνουντων, την τελευταιαν, ομοιως δε και τας αλλας τας μεταξυ τουτων: οπου δε το των ευπορων και γνωριμων μαλλον υπερτεινει τω ποιω η λειπεται τω ποσω, ενταυθα ολιγαρχιαν, και της ολιγαρχιας τον αυτον τροπον εκαστον ειδος κατα την υπεροχην του ολιγαρχικου πληθους.
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I 72 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Ogni città è composta da qualità e da quantità. È l'inizio della versione di Aristotele, Politica.
Nella Politica, Aristotele afferma che la democrazia nasce quando la moltitudine dei poveri supera una certa proporzione rispetto ai nobili, mentre l'oligarchia emerge quando i ricchi e i nobili superano gli altri nella qualità; ogni forma dipende dalla superiorità di ciascun gruppo.
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