Distinzione tra similitudine e metafora
Εστιν δε και η εικων μεταφορα· διαφερει γαρ μικρον οταν μεν γαρ ειπη τον Αχιλλεα «ως δε λεων επορουσεν», εικων εστιν, οταν δε «λεων επορουσε», μεταφορα δια γαρ το αμφω ανδρειους ειναι, προσηγορευσεν μετενεγκας λεοντα τον Αχιλλεα.
Anche la similitudine è una metafora; infatti differisce di poco: quando dice di Achille «come un leone si lanciò», è una similitudine; quando invece dice «un leone si lanciò», è una metafora, poiché, essendo entrambi coraggiosi, chiamò Achille trasferendogli il nome di leone.
ως … λεων … λεων vale «come un leone si lanciò». Il confronto ὡς λέων ἐπόρουσεν ('come un leone si lanciò') è una similitudine, mentre λέων ἐπόρουσε ('un leone si lanciò'), senza ὡς, è già metafora: la differenza sta nella sola presenza del comparativo.

