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greco · Aristotele
Aristotele · Retorica
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Le torture sono una sorta di testimonianze e sembrano avere credibilità perché è necessaria una certa costrizione. Non è difficile dunque dire a loro proposito le circostanze possibili, dalle quali, se le torture proprie della causa risultassero presenti, si potrebbe accrescerle, dato che solo queste testimonianze sono vere; se invece fossero contraddittorie e accompagnate da chi contesta, uno potrebbe confutarle dicendo la verità circa l'intera categoria delle torture: non è per nulla meno necessario che i torturati dicano falsità che verità, e se perseverano nel non dire la verità, e facilmente mentono sperando di cessare prima. Bisogna però saper richiamarsi a esempi simili che si sono verificati e che i giudici conoscono. Bisogna dire che le torture non sono attendibili: infatti molti sono di mente ottusa e dalla pelle dura e per natura dell'anima forti resistono nobilmente alle torture, mentre altri codardi e cauti prima ancora di vedere le torture acquistano coraggio, sicché non c'è nulla di credibile nelle torture.
Ai δὲ βάσανοι μαρτυρίαι τινές εἰσιν, ἔχειν δὲ δοκοῦσι τὸ πιστόν, ὅτι ἀνάγκη τις πρόσεστιν. Οὔκουν χαλεπὸν οὐδὲ περὶ τούτων εἰπεῖν τὰ ἐνδεχόμενα, ἐξ ὧν ἐάν τε ὑπάρχωσιν οἰκεῖαι αὔξειν ἔστιν, ὅτι ἀληθεῖς μόναι τῶν μαρτυριῶν εἰσιν αὗται, ἐάν τε ὑπεναντίαι ὦσι καὶ μετὰ τοῦ ἀμφισβητοῦντος, διαλύοι ἄν τις τἀληθῆ λέγων καθ᾽ ὅλου τοῦ γένους τῶν βασάνων" οὐδὲν γὰρ ἧττον ἀναγκαζόμενοι τὰ ψευδῆ λέγουσιν ἢ τἀληθῆ, καὶ διακαρτεροῦντες μὴ λέγειν τἀληθῆ, καὶ ῥᾳδίως καταψευδόμενοι ὡς παυσόμενοι θᾶττον. Δεῖ δὲ ἔχειν ἐπαναφέρειν ἐπὶ τοιαῦτα γεγενημένα παραδείγματα ἃ ἴσασιν οἱ κρίνοντες. Δεῖ δὲ λέγειν ὡς οὐκ εἰσὶν ἀληθεῖς αἱ βάσανοι- πολλοὶ μὲν γὰρ παχύφρονες καὶ λιθόδερμοι καὶ ταῖς ψυχαῖς ὄντες δυνατοὶ γενναίως ἐγκαρτεροῦσι ταῖς ἀνάγκαις, οἱ δὲ δειλοὶ καὶ εὐλαβεῖς πρὸ τοῦ τὰς ἀνάγκας ἰδεῖν αὐτῶν καταθαρροῦσιν, ὥστε οὐδὲν ἔστι πιστὸν ἐν βασάνοις.
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I 78 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Le confessioni ottenute sotto tortura sui manuali scolastici, con pagina e numero.
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