Proposizione soggettiva infinitiva
Ολως δε δει ευαναγνωστον ειναι το γεγραμμενον και ευφραστον εστιν δε το αυτο· οπερ οι πολλοι συνδεσμοι ουκ εχουσιν, ουδ' α μη ραδιον διαστιξαι, ωσπερ τα Ηρακλειτου.
In generale, bisogna che lo scritto sia facile da leggere e facile da pronunciare, il che è la stessa cosa: qualità che i testi con troppe congiunzioni non hanno, né quelli difficili da punteggiare, come gli scritti di Eraclito.
δει … ειναι vale «bisogna che sia». L'infinito ειναι, con i predicati ευαναγνωστον/ευφραστον, è soggetto del verbo impersonale δει: 'bisogna che lo scritto sia...'.

