Proposizione consecutiva
Recte, inquam, arbitraris; quorum quidem alter [quod verisimile dixisset] ita facile soluteque verbis volvebat satis interdum acutas, crebras quidem certe sententias, ut nihil posset ornatius esse, nihil expeditius.
«Giudichi rettamente», dissi io; l'uno dei due, per la verità, poiché diceva cose verosimili, snocciolava le parole con tanta facilità e scioltezza, con pensieri talvolta assai arguti, comunque frequenti, che nulla poteva essere più elegante, nulla più spedito.
ita … ut vale «tanto...che nulla poteva essere più elegante». La correlazione ita...ut + congiuntivo (posset) introduce la conseguenza dell'abilità oratoria descritta: 'tanto...che nulla poteva essere più elegante'.
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