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greco · Erodoto
Erodoto
Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Erodoto di Alicarnasso (V sec. a.C.) è il padre della storiografia greca: le sue Storie narrano le guerre persiane e i popoli del mondo antico. In questo brano, tratto dal libro V, Erodoto riflette sul potere straordinario dell'isegoria, l'uguaglianza di parola tra i cittadini, che trasformò Atene da città mediocre a prima potenza greca. Il confronto tra il comportamento degli Ateniesi sotto la tirannide e dopo la liberazione mostra come la libertà politica liberi anche le energie individuali.
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Gli Ateniesi ora erano cresciuti in potenza. L'uguaglianza di parola dimostra non in un solo aspetto ma in ogni modo di essere un bene prezioso, dal momento che anche gli Ateniesi, mentre erano governati da tiranni, non erano in nulla superiori in campo militare a nessuno dei popoli vicini, ma una volta liberati dai tiranni divennero di gran lunga i primi. Questi fatti dimostrano dunque che, quando erano oppressi, facevano apposta a comportarsi male come lavoratori di un padrone, ma una volta liberati ciascuno si impegnava con ardore a compiere le imprese per sé stesso.
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I costrutti e le regole di questo passo: apri quello che ti serve per l’esempio dal testo e la spiegazione.
τυραννευόμενοι … ἀπαλλαχθέντες
→ mentre erano governati da tiranni... una volta liberati
τυραννευόμενοι e ἀπαλλαχθέντες sono participi congiunti riferiti ad Ἀθηναῖοι; esprimono la condizione temporale (mentre erano sotto la tirannide / una volta liberati) in contrasto tramite μέν... δέ.
Compare nel periodo 2.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
ἐλευθερωθέντων
→ una volta liberati
ἐλευθερωθέντων è un participio aoristo passivo al genitivo, implicito il soggetto (αὐτῶν), che forma un genitivo assoluto con valore temporale: 'una volta che furono liberati'.
Compare nel periodo 3.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Il testo originale pulito e, periodo per periodo, l’analisi di ogni parola: lemma, paradigma, morfologia, funzione e significati.
Ἀθηναῖοι μὲν νῦν ηὔξηντο. Δηλοῖ δὲ οὐ κατ' ἕν μοῦνον ἀλλὰ πανταχῇ ἡ ἰσηγορίη ὡς ἐστὶ χρῆμα σπουδαῖον, εἰ καὶ Ἀθηναῖοι τυραννευόμενοι μὲν οὐδαμῶν τῶν σφέας περιοικεόντων ἦσαν τὰ πολέμια ἀμείνονες, ἀπαλλαχθέντες δὲ τυράννων μακρῷ πρῶτοι ἐγένοντο. Δηλοῖ ὧν ταῦτα ὅτι κατεχόμενοι μὲν ἐθελοκάκεον ὡς δεσπότῃ ἐργαζόμενοι, ἐλευθερωθέντων δὲ αὐτὸς ἕκαστος ἑωυτῷ προεθυμέετο κατεργάζεσθαι.
Gli Ateniesi ora erano cresciuti in potenza.
L'uguaglianza di parola dimostra non in un solo aspetto ma in ogni modo di essere un bene prezioso, dal momento che anche gli Ateniesi, mentre erano governati da tiranni, non erano in nulla superiori in campo militare a nessuno dei popoli vicini, ma una volta liberati dai tiranni divennero di gran lunga i primi.
Questi fatti dimostrano dunque che, quando erano oppressi, facevano apposta a comportarsi male come lavoratori di un padrone, ma una volta liberati ciascuno si impegnava con ardore a compiere le imprese per sé stesso.
49 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
La frase si traduce: 'Gli Ateniesi ora erano cresciuti (in potenza)'. Erodoto usa l'aoristo passivo di αὐξάνω per indicare l'incremento di potere raggiunto da Atene dopo la cacciata dei tiranni. Il μέν introduce un contrasto implicito con la situazione precedente.
L'isegoria (ἰσηγορίη) è il diritto uguale di tutti i cittadini a prendere la parola nell'assemblea. Per Erodoto essa è un 'bene prezioso' (χρῆμα σπουδαῖον) perché, come dimostra l'esempio ateniese, libera l'energia dei singoli: ognuno lavora per sé, non per un padrone.
Erodoto costruisce un ragionamento per exemplum: enuncia la tesi (l'isegoria è preziosa), porta la prova (Atene debole sotto i tiranni, prima potenza dopo), poi spiega la causa psicologica (sotto il despota si lavora male di proposito, da liberi ciascuno si impegna per sé). Lo schema è tipicamente erodoteo: osservazione, dimostrazione, spiegazione causale.
Lo stesso passo (L'uguaglianza è un bene prezioso) lo trovi qui: