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greco · Erodoto
Erodoto · Storie
Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Erodoto narra la battaglia di Maratona (490 a.C.) come il momento più alto del coraggio ateniese. In questo passo le truppe ateniesi, dopo i sacrifici propizi, si lanciano di corsa contro i Persiani su un fronte di almeno otto stadi, incredibile impresa agli occhi dei barbari. Erodoto sottolinea il primato assoluto degli Ateniesi: furono i primi Greci a usare la carica di corsa contro i nemici e i primi a sopportare la vista delle vesti mede senza cedere al panico.
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Quando lo schieramento fu completato per loro e i sacrifici risultarono favorevoli, allora, non appena gli Ateniesi ricevettero l'ordine, si lanciarono di corsa contro i barbari. Lo spazio tra i due eserciti non era inferiore a otto stadi. I Persiani, vedendo che avanzavano di corsa, si prepararono ad accoglierli, attribuendo agli Ateniesi una pazzia del tutto rovinosa, vedendoli poco numerosi e per di più che correvano senza cavalleria né arcieri a supporto. Queste erano le considerazioni dei barbari; gli Ateniesi invece, quando si scontrarono in massa con i barbari, combatterono in modo degno di nota. Furono i primi di tutti i Greci che noi conosciamo a usare la carica di corsa contro i nemici, e i primi a sopportare la vista delle vesti mede e degli uomini che le indossavano; fino ad allora anche solo sentire il nome dei Medi era terrore per i Greci.
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I costrutti e le regole di questo passo: apri quello che ti serve per l’esempio dal testo e la spiegazione.
σφι διετέτακτο
→ lo schieramento fu completato per loro
διετέτακτο è il piuccheperfetto passivo di διατάσσω: esprime che lo schieramento era stato completato prima dell'azione principale. σφι è dativo di vantaggio ('per loro, da parte loro').
Compare nel periodo 1.
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ὡς δεξόμενοι
→ per accoglierli
ὡς + participio futuro (δεξόμενοι) esprime lo scopo o l'intenzione dal punto di vista del soggetto: 'come per accoglierli, con l'intenzione di riceverli'. Costrutto frequente in Erodoto e Tucidide.
Compare nel periodo 3.
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ἦν … φόβος ἀκοῦσαι
→ anche solo sentire il nome dei Medi era terrore
ἀκοῦσαι è un infinito soggettivo di ἦν: 'sentire era terrore'. τὸ οὔνομα τὸ Μήδων è l'oggetto dell'infinito. La costruzione sottolinea l'effetto psicologico del solo nome dei Medi sui Greci.
Compare nel periodo 5.
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Il testo originale pulito e, periodo per periodo, l’analisi di ogni parola: lemma, paradigma, morfologia, funzione e significati.
Ὡς δέ σφι διετέτακτο καὶ τὰ σφάγια ἐγίνετο καλά, ἐνθαῦτα ὡς ἀπείθησαν οἱ Ἀθηναῖοι, δρόμῳ ἵεντο ἐς τοὺς βαρβάρους· ἦσαν δὲ στάδιοι οὐκ ἐλάσσονες τὸ μεταίχμιον αὐτῶν ἢ ὀκτώ. Οἱ δὲ Πέρσαι ὁρῶντες δρόμῳ ἐπιόντας παρεσκευάζοντο ὡς δεξόμενοι, μανίην τε τοῖσι Ἀθηναίοισι ἐπέφερον καὶ πάγχυ ὀλεθρίην, ὁρῶντες αὐτοὺς ἐόντας ὀλίγους, καὶ τούτους δρόμῳ ἐπειγομένους οὔτε ἵππου ὑπαρχούσης σφι οὔτε τοξευμάτων. Ταῦτα μέν νυν οἱ βάρβαροι κατείκαζον· Ἀθηναῖοι δὲ ἐπείτε ἀθρόοι προσέμειξαν τοῖσι βαρβάροισι, ἐμάχοντο ἀξίως λόγου. Πρῶτοι μὲν γὰρ Ἑλλήνων πάντων τῶν ἡμεῖς ἴδμεν δρόμῳ ἐς πολεμίους ἐχρήσαντο, πρῶτοι δὲ ἀνέσχοντο ἐσθῆτά τε Μηδικὴν ὁρῶντες καὶ ἄνδρας ταύτην ἐσθημένους· τέως δὲ ἦν τοῖσι Ἕλλησι καὶ τὸ οὔνομα τὸ Μήδων φόβος ἀκοῦσαι.
Quando lo schieramento fu completato per loro e i sacrifici risultarono favorevoli, allora, non appena gli Ateniesi ricevettero l'ordine, si lanciarono di corsa contro i barbari.
Lo spazio tra i due eserciti non era inferiore a otto stadi.
I Persiani, vedendo che avanzavano di corsa, si prepararono ad accoglierli, attribuendo agli Ateniesi una pazzia del tutto rovinosa, vedendoli poco numerosi e per di più che correvano senza cavalleria né arcieri a supporto.
Queste erano le considerazioni dei barbari; gli Ateniesi invece, quando si scontrarono in massa con i barbari, combatterono in modo degno di nota.
Furono i primi di tutti i Greci che noi conosciamo a usare la carica di corsa contro i nemici, e i primi a sopportare la vista delle vesti mede e degli uomini che le indossavano; fino ad allora anche solo sentire il nome dei Medi era terrore per i Greci.
85 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
La frase si traduce: 'Quando lo schieramento fu completato per loro e i sacrifici risultarono favorevoli'. διετέτακτο è piuccheperfetto passivo di διατάσσω ('schierare, ordinare'), con σφι dativo di vantaggio; σφάγια sono le vittime sacrificali e καλά indica l'esito favorevole degli auspici.
Secondo Erodoto, i Persiani vedevano gli Ateniesi correre verso di loro senza cavalleria e senza arcieri: attaccare di corsa senza supporto di cavalli e frecce sembrava loro follia suicida (μανίην τε τοῖσι Ἀθηναίοισι ἐπέφερον). Era una tattica inattesa che scompaginò le difese persiane.
Erodoto attribuisce agli Ateniesi due primati: furono i primi tra tutti i Greci a caricare di corsa contro il nemico (δρόμῳ ἐς πολεμίους ἐχρήσαντο) e i primi a sopportare la vista delle vesti mede e degli uomini che le indossavano (ἀνέσχοντο ἐσθῆτά τε Μηδικὴν ὁρῶντες), superando così la paura psicologica che il solo nome dei Medi incuteva ai Greci.
Lo stesso passo (Eroismo degli Ateniesi a Maratona) lo trovi qui: