Erodoto di Alicarnasso narra nelle Storie le Guerre Persiane del V secolo a.C. Questo episodio è ambientato alla vigilia della battaglia di Platea (479 a.C.): durante un banchetto, un ufficiale persiano siede a tavola accanto a un greco di Orcomeno e, in lacrime, gli rivela che l'intero esercito persiano è destinato alla morte. L'uomo sa che il volere divino è immutabile e che la vera tragedia è sapere la verità senza poter fare nulla per cambiarla.
Testo greco e traduzione italiana
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ←→ o AD per scorrere.
Ὡςquandoδὲeἀπὸdaδείπνουla cenaἦσαν,essereδιαπινόντωνbereτὸνilΠέρσηνil Persianoτὸνilὁμόκλινονil compagno di lettoἙλλάδαgrecaγλῶσσανla linguaἰένταparlareεἰρέσθαιchiedereαὐτόν·luiὁκοδαπόςdi doveἐστι,essereαὐτὸςegliδὲeὑποκρίνασθαιrispondereὡςcheεἴηessereὈρχομένιος.di OrcomenoΤόνquelloδὲeεἰπεῖν·dire«Ἐπεὶpoichéνῦνoraὁμοτράπεζόςcommensaleτέeμοιmioκαὶeὁμόσπονδοςcompagno di libagioneἐγένεο,diventareμνημόσυνάun ricordoτουdelγνώμηςil pensieroτῆςdelἐμῆςmioκαταλιπέσθαιlasciareθέλω,volereἵναaffinchéκαὶancheπροειδώςsapendolo in anticipoαὐτόςtu stessoπερὶriguardo aσεαυτοῦte stessoβουλεύεσθαιdeliberareἔχῃςpotereτὰle coseσυμφέροντα.utiliὉρᾷςvedereτούτουςquestiτοὺςiδαιτυμόναςi commensaliΠέρσαςi Persianiκαὶeτὸνl'στρατόνl'esercitoτὸνcheἐλίπομενlasciareἐπὶpressoτῷilποταμῷil fiumeστρατοπεδευόμενον;accampatoΤούτωνdi costoroπάντωνtuttiὄψεαιvedereὀλίγουbreveτινόςun certoχρόνουtempoδιελήθοντοςpassatoὀλίγουςpochiτινάςalcuniτούςcoloroπεριγενομένους».rimastiΤαῦταqueste coseδὲeἅμαnel mentreτῷalΠέρσῃil Persianoλέγεινdireκαὶeμετιέναιversareπολλὰmolteτῶνdelleδακρύων.le lacrimeΑὐτόςegliδὲeθωμάσαςstupitoτὸνilλόγονil discorsoεἰπεῖνdireπρὸςaαὐτόν·lui«Οὐκῶνallora nonΜαρδονίῳMardonioτεeταῦταqueste coseχρεώνnecessarioἐστιessereλέγεινdireκαὶeτοῖσιa coloroμετ'dopoἐκεῖνονluiἐνinαἴνῃonoreἐοῦσιessereΠερσέων;dei PersianiΤὸνquelloδὲeμετὰdopoταῦταqueste coseεἰπεῖν·dire«Ξεῖνε,stranieroὅciò cheτιqualcosaδεῖdovereγενέσθαιaccadereἐκper volere diτοῦdelθεοῦ,il dioἀμήχανονimpossibileἀποτρῆψαιallontanareἀνθρώπῳ·per un uomoοὐδὲnemmenoγὰρinfattiπιστὰcredibiliλέγουσιdicendoἐθέλειvolereπείθεσθαιlasciarsi persuadereοὐδείς.nessunoΤαῦταqueste coseδὲeΠερσέωνdei Persianiσυχνοίmoltiἐπιστάμενοιsapendoἑπόμεθαseguireἀναγκαίῃla necessitàἐνδεδεμένοι.legatiἘχθίστηil più acutoδὲeὀδύνηil doloreἐστὶessereτῶνdi quelliἐνtraἀνθρώποισιgli uominiαὕτη,questoπολλὰmolte coseφρονέονταsapereμηδενόςnullaκρατέειν».dominare
Traduzione in italiano
Quando si alzarono da cena e bevevano, il Persiano che era compagno di letto (di tavola), sentendo parlare greco, gli chiese di dove fosse; ed egli rispose che era di Orcomeno. Quello allora disse: «Poiché ora sei diventato mio commensale e compagno di libagione, voglio lasciarti un ricordo del mio pensiero, affinché, sapendolo in anticipo, tu possa deliberare per te stesso ciò che è utile. Vedi questi commensali persiani e l'esercito che abbiamo lasciato accampato presso il fiume? Di tutti costoro, passato un breve tempo, vedrai che saranno rimasti solo in pochi». Nel dire queste cose il Persiano versava molte lacrime. Egli, stupito per il discorso, gli disse: «Allora non bisogna dire queste cose a Mardonio e a coloro che tra i Persiani sono tenuti in onore dopo di lui?» Quello allora disse: «Straniero, ciò che deve accadere per volere divino, è impossibile da allontanare per un uomo; nessuno, pur dicendo cose credibili, vuole lasciarsi persuadere. Molti di noi Persiani, sapendo queste cose, seguiamo l'esercito legati dalla necessità. Il dolore più acuto tra quelli che toccano agli uomini è questo: sapere molte cose e non poter dominare nulla».
Quando si alzarono da cena e bevevano, il Persiano che era compagno di letto (di tavola), sentendo parlare greco, gli chiese di dove fosse; ed egli rispose che era di Orcomeno.
ὑποκρίνασθαι … εἴη vale «rispose che era di Orcomeno». ὑποκρίνασθαι ὡς εἴη Ὀρχομένιος: infinito indiretto (ottativi obliqui) dipendente dal contesto narrativo; εἴη è ottativo presente di εἰμί, usato per la trasposizione al passato del discorso diretto.
Quello allora disse: «Poiché ora sei diventato mio commensale e compagno di libagione, voglio lasciarti un ricordo del mio pensiero, affinché, sapendolo in anticipo, tu possa deliberare per te stesso ciò che è utile.
ἵνα … ἔχῃς vale «affinché tu possa deliberare per te stesso ciò che è utile». ἵνα... βουλεύεσθαι ἔχῃς: proposizione finale introdotta da ἵνα con congiuntivo presente ἔχῃς; esprime lo scopo del voler lasciare un ricordo al commensale greco.
Di tutti costoro, passato un breve tempo, vedrai che saranno rimasti solo in pochi».
ὀλίγου … χρόνου διελήθοντος vale «passato un breve tempo». ὀλίγου τινός χρόνου διελήθοντος: genitivo assoluto con participio aoristo attivo di διέρχομαι; esprime una condizione temporale («passato un breve tempo»), con soggetto diverso dalla principale.
Proposizione relativa sostantivata con valore soggettivo
Quello allora disse: «Straniero, ciò che deve accadere per volere divino, è impossibile da allontanare per un uomo; nessuno, pur dicendo cose credibili, vuole lasciarsi persuadere.
ὅ … δεῖ γενέσθαι vale «ciò che deve accadere per volere divino». ὅ τι δεῖ γενέσθαι ἐκ τοῦ θεοῦ: relativa sostantivata in funzione di soggetto di ἀμήχανον (ἐστί); il pronome relativo neutro ὅ τι introduce una clausola che designa «tutto ciò che il dio destina».
Il dolore più acuto tra quelli che toccano agli uomini è questo: sapere molte cose e non poter dominare nulla».
φρονέοντα … κρατέειν vale «sapere molte cose e non poter dominare nulla». πολλὰ φρονέοντα μηδενός κρατέειν: l'infinito κρατέειν con il participio congiunto φρονέοντα (accordato con il soggetto implicito) funge da apposizione esplicativa di αὕτη, definendo il dolore supremo.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
Quando si alzarono da cena e bevevano, il Persiano che era compagno di letto (di tavola), sentendo parlare greco, gli chiese di dove fosse; ed egli rispose che era di Orcomeno.
Le parole sottolineate si aprono: toccane una.
Ὡςcongiunzione, congiunzione temporale/modale che introduce la subordinata («quando», «come»): «quando; come; poiché».
δὲcongiunzione, particella coordinante (postpositiva) con valore avversativo o di transizione: «e; ma; invece».
ἀπὸpreposizione, preposizione con genitivo indicante separazione/allontanamento: «da; dopo; lontano da».
δείπνουsostantivo.
ἦσανverbo.
διαπινόντωνparticipio.
τὸνsostantivo.
Πέρσηνsostantivo.
τὸνsostantivo.
ὁμόκλινονsostantivo.
Ἑλλάδαaggettivo.
γλῶσσανsostantivo.
ἰένταparticipio.
εἰρέσθαιverbo.
αὐτόνpronome.
ὁκοδαπόςpronome.
ἐστιverbo.
αὐτὸςpronome.
δὲcongiunzione.
ὑποκρίνασθαιverbo.
ὡςcongiunzione.
εἴηverbo.
Ὀρχομένιοςsostantivo.
2
Quello allora disse: «Poiché ora sei diventato mio commensale e compagno di libagione, voglio lasciarti un ricordo del mio pensiero, affinché, sapendolo in anticipo, tu possa deliberare per te stesso ciò che è utile.
Τόνpronome.
δὲcongiunzione.
εἰπεῖνverbo.
Ἐπεὶcongiunzione.
νῦνavverbio.
ὁμοτράπεζόςaggettivo.
τέcongiunzione.
μοιpronome.
καὶcongiunzione.
ὁμόσπονδοςaggettivo.
ἐγένεοverbo.
μνημόσυνάsostantivo.
τουsostantivo.
γνώμηςsostantivo.
τῆςsostantivo.
ἐμῆςaggettivo.
καταλιπέσθαιverbo.
θέλωverbo.
ἵναcongiunzione.
καὶavverbio.
προειδώςparticipio.
αὐτόςpronome.
περὶpreposizione.
σεαυτοῦpronome.
βουλεύεσθαιverbo.
ἔχῃςverbo.
τὰsostantivo.
συμφέρονταparticipio.
3
Vedi questi commensali persiani e l'esercito che abbiamo lasciato accampato presso il fiume?
Ὁρᾷςverbo.
τούτουςpronome.
τοὺςsostantivo.
δαιτυμόναςsostantivo.
Πέρσαςsostantivo.
καὶcongiunzione.
τὸνsostantivo.
στρατόνsostantivo.
τὸνpronome.
ἐλίπομενverbo.
ἐπὶpreposizione.
τῷsostantivo.
ποταμῷsostantivo.
στρατοπεδευόμενονparticipio.
4
Di tutti costoro, passato un breve tempo, vedrai che saranno rimasti solo in pochi».
Τούτωνpronome.
πάντωνpronome.
ὄψεαιverbo.
ὀλίγουaggettivo.
τινόςpronome.
χρόνουsostantivo.
διελήθοντοςparticipio.
ὀλίγουςaggettivo.
τινάςpronome.
τούςsostantivo.
περιγενομένουςparticipio.
5
Nel dire queste cose il Persiano versava molte lacrime.
Ταῦταpronome.
δὲcongiunzione.
ἅμαavverbio.
τῷsostantivo.
Πέρσῃsostantivo.
λέγεινverbo.
καὶcongiunzione.
μετιέναιverbo.
πολλὰaggettivo.
τῶνsostantivo.
δακρύωνsostantivo.
6
Egli, stupito per il discorso, gli disse: «Allora non bisogna dire queste cose a Mardonio e a coloro che tra i Persiani sono tenuti in onore dopo di lui?»
Αὐτόςpronome.
δὲcongiunzione.
θωμάσαςparticipio.
τὸνsostantivo.
λόγονsostantivo.
εἰπεῖνverbo.
πρὸςpreposizione.
αὐτόνpronome.
Οὐκῶνavverbio.
Μαρδονίῳsostantivo.
τεcongiunzione.
ταῦταpronome.
χρεώνaggettivo.
ἐστιverbo.
λέγεινverbo.
καὶcongiunzione.
τοῖσιpronome.
μετ'preposizione.
ἐκεῖνονpronome.
ἐνpreposizione.
αἴνῃsostantivo.
ἐοῦσιparticipio.
Περσέωνsostantivo.
7
Quello allora disse: «Straniero, ciò che deve accadere per volere divino, è impossibile da allontanare per un uomo; nessuno, pur dicendo cose credibili, vuole lasciarsi persuadere.
Τὸνpronome.
δὲcongiunzione.
μετὰpreposizione.
ταῦταpronome.
εἰπεῖνverbo.
Ξεῖνεsostantivo.
ὅpronome.
τιpronome.
δεῖverbo.
γενέσθαιverbo.
ἐκpreposizione.
τοῦsostantivo.
θεοῦsostantivo.
ἀμήχανονaggettivo.
ἀποτρῆψαιverbo.
ἀνθρώπῳsostantivo.
οὐδὲavverbio.
γὰρcongiunzione.
πιστὰaggettivo.
λέγουσιparticipio.
ἐθέλειverbo.
πείθεσθαιverbo.
οὐδείςpronome.
8
Molti di noi Persiani, sapendo queste cose, seguiamo l'esercito legati dalla necessità.
Ταῦταpronome.
δὲcongiunzione.
Περσέωνsostantivo.
συχνοίaggettivo.
ἐπιστάμενοιparticipio.
ἑπόμεθαverbo.
ἀναγκαίῃsostantivo.
ἐνδεδεμένοιparticipio.
9
Il dolore più acuto tra quelli che toccano agli uomini è questo: sapere molte cose e non poter dominare nulla».
Ἐχθίστηaggettivo.
δὲcongiunzione.
ὀδύνηsostantivo.
ἐστὶverbo.
τῶνpronome.
ἐνpreposizione.
ἀνθρώποισιsostantivo.
αὕτηpronome.
πολλὰpronome.
φρονέονταparticipio.
μηδενόςpronome.
κρατέεινverbo.
Glossario e paradigmi
I 123 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Quiz flashcard
Ogni parola compare nella sua frase: leggi il contesto e scegli la traduzione giusta. Lemmi presi dai più frequenti di questa versione, 123 in tutto. Si fa via via più tosto, e hai 20s a domanda.
Puoi uscire quando vuoi.
Sfoglia tutti i 123 lemmi
δὲ×7
e
τὸν×6
il
καὶ×5
e
Ταῦτα×4
queste cose
εἰπεῖν×3
dire
αὐτόν×2
lui
αὐτός×2
tu stesso
ἐν×2
in
ἐστι×2
essere
λέγειν×2
dire
Περσέων×2
dei Persiani
πολλὰ×2
molte
τῷ×2
il
τῶν×2
delle
ὡς×2
quando
αἴνῃ
onore
ἅμα
nel mentre
ἀμήχανον
impossibile
ἀναγκαίῃ
la necessità
ἀνθρώποισι
gli uomini
ἀνθρώπῳ
per un uomo
ἀπό
da
ἀποτρῆψαι
allontanare
αὕτη
questo
αὐτὸς
egli
βουλεύεσθαι
deliberare
γὰρ
infatti
γενέσθαι
accadere
γλῶσσαν
la lingua
γνώμης
il pensiero
δαιτυμόνας
i commensali
δακρύων
le lacrime
δέ
e
δεῖ
dovere
δείπνου
la cena
διαπινόντων
bere
διελήθοντος
passato
ἐγένεο
diventare
ἐθέλει
volere
εἴη
essere
εἰρέσθαι
chiedere
ἐκ
per volere di
ἐκεῖνον
lui
ἐλίπομεν
lasciare
Ἑλλάδα
greca
ἐμῆς
mio
ἐνδεδεμένοι
legati
ἐοῦσι
essere
Ἐπεὶ
poiché
ἐπὶ
presso
ἐπιστάμενοι
sapendo
ἑπόμεθα
seguire
ἐστὶ
essere
ἔχῃς
potere
Ἐχθίστη
il più acuto
ἦσαν
essere
θέλω
volere
θεοῦ
il dio
θωμάσας
stupito
ἰέντα
parlare
ἵνα
affinché
καταλιπέσθαι
lasciare
κρατέειν
dominare
λέγουσι
dicendo
λόγον
il discorso
Μαρδονίῳ
Mardonio
μετ'
dopo
μετὰ
dopo
μετιέναι
versare
μηδενός
nulla
μνημόσυνά
un ricordo
μοι
mio
νῦν
ora
Ξεῖνε
straniero
ὅ
ciò che
ὀδύνη
il dolore
ὁκοδαπός
di dove
ὀλίγου
breve
ὀλίγους
pochi
ὁμόκλινον
il compagno di letto
ὁμόσπονδος
compagno di libagione
ὁμοτράπεζός
commensale
Ὁρᾷς
vedere
Ὀρχομένιος
di Orcomeno
οὐδὲ
nemmeno
οὐδείς
nessuno
Οὐκῶν
allora non
ὄψεαι
vedere
πάντων
tutti
πείθεσθαι
lasciarsi persuadere
περὶ
riguardo a
περιγενομένους
rimasti
Πέρσας
i Persiani
Πέρσῃ
il Persiano
Πέρσην
il Persiano
πιστὰ
credibili
ποταμῷ
il fiume
προειδώς
sapendolo in anticipo
πρὸς
a
σεαυτοῦ
te stesso
στρατόν
l'esercito
στρατοπεδευόμενον
accampato
συμφέροντα
utili
συχνοί
molti
τὰ
le cose
τέ
e
τε
e
τῆς
del
τι
qualcosa
τινάς
alcuni
τινός
un certo
τοῖσι
a coloro
Τόν
quello
του
del
τοῦ
del
τοὺς
i
τούς
coloro
τούτους
questi
Τούτων
di costoro
ὑποκρίνασθαι
rispondere
φρονέοντα
sapere
χρεών
necessario
χρόνου
tempo
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce «Ὡς δὲ ἀπὸ δείπνου ἦσαν, διαπινόντων»?
La frase si traduce: «Quando si alzarono da cena e bevevano». In Erodoto, Storie IX 16, introduce la scena del banchetto tebano in cui un Persiano si confida con il vicino di tavola greco, rivelando la catastrofe imminente per l'esercito di Serse.
Qual è il significato della frase «πολλὰ φρονέοντα μηδενός κρατέειν» in Erodoto?
La frase, che si traduce «sapere molte cose e non poter dominare nulla», è pronunciata da un ufficiale persiano in Erodoto, Storie IX 16, come definizione del dolore più acuto tra gli uomini. Esprime la tragedia di chi conosce il proprio destino funesto ma è vincolato dalla necessità divina e non può sottrarsi.
Perché il Persiano piange durante il banchetto nelle Storie di Erodoto?
Il Persiano piange perché sa che quasi nessuno dei commensali sopravviverà alla guerra; la divinazione gli ha rivelato la sconfitta imminente. Tuttavia non può avvertire Mardonio né i capi persiani, perché chi predice la verità non viene creduto: il fato è ineluttabile e questa consapevolezza impotente è per lui la sofferenza più intollerabile.
L’app Versia, in arrivo
Hai un’altra versione da tradurre?
Con l’app inquadrerai una pagina del libro e avrai traduzione e analisi come questa in pochi secondi, con il tutor Erodotron e il tuo vocabolario. Lasciami la mail e ti avviso il giorno che esce.
Dove trovi questa versione
L'uomo non può opporsi al volere degli dèi sui manuali scolastici, con pagina e numero.