Caricamento…
Caricamento…
latino · Fedro
Fedro · Fabulae
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Fedro, poeta latino del I secolo d.C., compose le Fabulae, brevi apologhi di matrice esopica. In questa favola un lupo accusa una volpe di furto, ma il giudice (una scimmia) intuisce la vera natura dell'accusatore.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Chiunque una volta è stato smascherato in una frode ignobile, perde credibilità anche quando dice la verità. Lo attesta una breve favola di Esopo. Il lupo accusava la volpe del crimine di furto; lei negava di essere minimamente responsabile. Allora il giudice, una scimmia, si sedette tra loro. Dopo che ciascuno ebbe esposto la propria causa, si dice che la scimmia abbia pronunciato il verdetto: «Tu non sembri aver perso quello che chiedi; credo che tu abbia rubato con destrezza quello che neghi così bene».
Quicumque turpi fraude semel innotuit, etiam si verum dicit, amittit fidem. Hoc adtestatur brevis Aesopi fabula. Lupus arguebat vulpem furti crimine; negabat illa se esse culpae proximam. Tunc iudex inter illos sedit simius. Uterque causam cum perorassent suam, dixisse fertur simius sententiam: 'Tu non videris perdidisse quos petis; te credo subripuisse quod pulchre negas'
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 49 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Chiunque una volta è stato smascherato in una frode ignobile, perde credibilità anche quando dice la verità. È l'inizio della versione di Fedro, Fabulae.
In questa favola di Fedro, il messaggio è che chi è noto per la cattiveria non merita fiducia: il lupo, pur accusando la volpe, tradisce se stesso con la sentenza della scimmia, che riconosce il suo carattere fraudolento.
Altri passi di Fedro già tradotti e analizzati.