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greco · Luciano
Luciano · Storia vera
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
In questo passo della Storia vera, Luciano descrive le truppe bizzarre schierate da Endimione per la guerra contro il Sole, creature fantastiche come i Cavallerghe e i Corridori-del-vento.
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Al mattino ci alzammo e ci schierammo in battaglia; anche le sentinelle ci avvertivano che i nemici erano vicini. L'esercito era di centomila uomini, senza i portatori di equipaggiamenti, i fanti e gli alleati stranieri: di questi ultimi ottantamila erano Ippogipeti, e ventimila quelli sui Cavallerghe. Anche questo è un uccello grandissimo: al posto delle ali è peloso di verdura dappertutto, e ha ali molto veloci simili soprattutto a foglie di lattuga. Oltre questi si schieravano i Lanciagrani e i Combattitori d'aglio. E gli venivano come alleati da settentrione: trentamila Arcieri-su-pulci e cinquantamila Corridori-del-vento. Gli Arcieri-su-pulci cavalcano su pulci enormi, da cui prendono il nome; le pulci hanno una grandezza pari a dodici elefanti. I Corridori-del-vento invece sono fanti, ma si portano nell'aria senza ali: indossano tuniche lunghe fino ai piedi e le gonfiano con il vento come vele, così si trasportano come le navi.
Εωθεν αναιρομενοι εταττομεθα και γαρ οι σκοποι εσημαινον πλησιον ειναι τους πολεμιους. Το μεν ουν πληθος της στρατιας δεκα μυριαδες εγιγνοντο ανευ των σκευοφορων και των πεζων και των ξενων συμμαχων τουτων δε οκτακισμυριοι μεν ησαν οι Ιππογυποι, δισμυριοι δε οι επι των Λαχανοπτερων. Ορνεον δε και τουτο εστι μεγιστον, αντι των πτερων λαχανοις παντη λασιον, τα δε ωκυπτερα εχει θριδακινης φυλλοις μαλιστα ομοια. Επι δε τουτοις οι Κεγχροβολοι εταττοντο και οι Σκοροδομαχοι. Ηρχοντο δε αυτω και απο της αρκτου συμμαχοι, τρισμυριοι μεν Ψυλλοτοξοται, πεντακισμυριοι δε Ανεμοδρομον τουτων δε οι μεν Ψυλλοτοξοται επι ψυλλων μεγαλων ιππαζονται, οθεν και την προσηγοριαν εχουσιν μεγεθος δε των ψυλλων οσον δωδεκα ελεφαντες· οι δε Ανεμοδρομοι πεζοι μεν εισιν, φερονται δε εν τω αερι ανευ πτερων χιτωνας ποδηρεις μεν γαρ ενδυονται, κολπουντες δε αυτους τω ανεμω καθαπερ ιστια, φερονται ωσπερ τα σκαφη.
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I 75 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Al mattino ci alzammo e ci schierammo in battaglia; anche le sentinelle ci avvertivano che i nemici erano vicini. È l'inizio della versione di Luciano, Storia vera.
In Luciano gli Ippogipeti sono ibridi di cavallo e grifone, i Cavallerghe hanno ali di foglie di verdura, gli Arcieri-su-pulci cavalcano pulci gigantesche, e i Corridori-del-vento usano le tuniche come vele per volare.
Altri passi di Luciano già tradotti e analizzati.