Caricamento…
Caricamento…
greco · Luciano
Luciano · Storia vera
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Luciano nella Storia vera racconta il suo viaggio meraviglioso oltre le colonne d'Ercole. Nel brano narra come lui e i suoi compagni salpino verso l'oceano occidentale, spinti dalla curiosità di scoprire ciò che si trova al di là del mondo conosciuto.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Un giorno io partii dalle colonne d'Ercole e, lanciandomi verso l'oceano occidentale, intraprendevo il viaggio con vento favorevole. La causa della mia lontananza da casa e il proposito del mio proposito era la curiosità della mente e il desiderio di cose nuove e il volere sapere quale fosse il termine dell'oceano e quali uomini abitassero al di là. Per questa ragione caricai moltissimo viveri, e una quantità sufficiente di acqua, e mi associai cinquanta compagni della medesima età che condividessero il mio proposito; inoltre mi procurai una grande quantità di armi, e persuasi con ingente salario il migliore dei piloti e presi una nave (era una piccola nave), che rafforzai come per un grande e violento viaggio. Navigando dunque per un giorno e una notte con vento favorevole mentre la terra era ancora visibile, non facemmo un viaggio molto violento; ma al giorno seguente al sorgere del sole il vento si intensificò e l'onda crebbe e l'oscurità si fece, e non era più possibile neanche ammainare la vela. Affidandoci dunque al soffio e abbandonandoci al destino, fummo tempestati per settantanove giorni; l'ottantesimo giorno, all'improvviso brillando il sole, scorgiamo non lontano un'isola alta e fitta di boschi, circondata da onde fragorose.
Ορμηθεις γαρ ποτε απο Ηρακλειων στηλων και αφεις εις τον εσπεριον ωκεανον ουριω ανεμω τον πλουν εποιουμην. Αιτια δε μοι της αποδημιας και υποθεσις η της διανοιας περιεργια και πραγματων καινων επιθυμια και το βουλεσθαι μαθειν τι το τελος εστιν του ωκεανου και τινες οι περαν κατοικουντες ανθρωποι. Τουτου γε τοι ενεκα παμπολλα μεν σιτια ενεβαλομην, ικανον δε και υδωρ ενεθεμην, πεντηκοντα δε των ηλικιωτων προσεποιησαμην την αυτην εμοι γνωμην εχοντας, ετι δε και οπλων πολυ τι πληθος παρεσκευασαμην και κυβερνητην τον αριστον μισθω μεγαλω πεισας παρελαβον και την ναυν (ακατος δε ην) ως προς μεγαν και βιαιον πλουν εκρατυναμην. Ημεραν ουν και νυκτα ουριw πλεοντες ετι της γης υποφαινομενης ου σφοδρα βιαιως ανηγομεθα, της επιουσης δε αμα ηλιω ανισχοντι o τε ανεμος επεδιδου και το κυμα ηυξανετο και ζοφος επεγινετο και ουκετ’ ουδε στειλαι την οθονην δυνατον ην. Επιτρεψαντες ουν τω πνεοντι και παραδοντες εαυτους εχειμαζομεθα ημερας εννεα και εβδομηκοντα, τη ογδοηκοστη δε αφνω εκλαμψαντος ηλιου καθορωμεν ου πορρω νησον υψηλην και δασειαν, ου τραχει περιηχουμενην τw κυματι.
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 113 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Un giorno io partii dalle colonne d'Ercole e, lanciandomi verso l'oceano occidentale, intraprendevo il viaggio con vento favorevole. È l'inizio della versione di Luciano, Storia vera.
Nel racconto di Luciano, egli parte mosso dalla curiosità mentale, dal desiderio di conoscere cose nuove e di scoprire dove termina l'oceano e quali popoli lo abitano.
Altri passi di Luciano già tradotti e analizzati.