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greco · Luciano
Luciano · Storia vera
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Luciano descrive in questo episodio della Storia vera l'arrivo sulla città fantascientifica di Licnopoli, situata nell'aria tra gli astri, dove vivono lampade intelligenti che parlano e hanno una propria amministrazione.
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Navigando la notte e il giorno seguente, verso sera arrivammo alla città chiamata Licnopoli. Questa città si trova tra l'aria dei Pleiadi e quella delle Iadi, ma molto più bassa dello Zodiaco. Scesemmo a terra e non trovammo nessun uomo, ma molte lampade che correvano qua e là in piazza e intorno al porto, alcune piccole e povere, poche grandi e molto luminose e splendenti. Avevano abitazioni particolari, lampade per ciascuna, avevano nomi come gli uomini, parlavano, non ci facevano male, e anzi ci invitavano a cena; ma noi tuttavia avevamo paura, e nessuno di noi osava né cenare né dormire. Hanno un palazzo amministrativo nel mezzo della città, dove il loro magistrato sta seduto tutta la notte chiamando ciascuno per nome; coloro che non obbediscono sono condannati a morte, e la morte consiste nell'essere spento.
Πλεοντες την επομενην νυκτα και ημεραν, περι εσπεραν αφικνουμεθα ες την πολιν Λυχνοπολιν καλουμενην. Η δε πολις αυτη εστι μεταξυ του Πλειαδων και του ιαδων αερος, ταπεινοτερα μεντοι πολυ του Ζωδιακου. Απεβαινομεν ουν και ανθρωπον μεν ουδενα ηυρισκομεν, λυχνους δε πολλους περιθεοντας και εν τη αγορα και περι τον λιμενα διατριβοντας, τους μεν μικρους και ωσπερ πενητας, ολιγους δε των μεγαλων και δυνατων πανυ λαμπρους και περιφανεις. Οικησεις δε αυτοις και λυχνεωνες ιδια εκαστω ησαν, και αυτοι ονοματα ειχον, ωσπερ οι ανθρωποι, και εφωνουν, και ουδεν ημας ηδικουν, αλλα και επι ξενια εκαλουν ημεις δε ομως εφοβουμεθα, και ουτε δειπνειν ουτε υπνουν τις ημων ετολμα. Αρχεια δε αυτοις εν μεση τη πολει εστιν, ενθα ο αρχων αυτων δια νυκτος ολης καθιζεται ονομαστι καλων εκαστον οι μη υπακουοντες μεν καταδικαζονται αποθνησκειν, ο δε θανατος εστι σβεννυεσθαι.
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I 81 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Navigando la notte e il giorno seguente, verso sera arrivammo alla città chiamata Licnopoli. È l'inizio della versione di Luciano, Storia vera.
Gli abitanti di Licnopoli sono lampade viventi e intelligenti che hanno nomi, abitazioni proprie, parlano e vivono in una società ordinata da un magistrato che sorveglia durante la notte; chi non obbedisce viene spento come punizione.
Altri passi di Luciano già tradotti e analizzati.