Platone è il grande filosofo ateniese del IV secolo a.C., e il Simposio è uno dei suoi dialoghi più celebri, ambientato durante un banchetto in cui si discute della natura di Eros. In questo brano è Alcibiade a prendere la parola: con immagini vivide paragona Socrate alle statuette di sileni che, aperte, nascondono dentro immagini divine, e al satiro Marsia che incantava con il flauto, sostenendo che Socrate fa lo stesso solo con le parole.
Testo greco e traduzione italiana
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ΣωκράτηSocrateδ'ma/eἐγὼioἐπαινεῖν,lodareὦoἄνδρες,uominiοὕτωςin questo modoἐπιχειρήσω,cercheròδι'attraversoεἰκόνων.immaginiΟὗτοςcostuiμὲνda un latoοὖνdunqueἴσωςforseοἰήσεταιcrederàἐπὶversoτὰleγελοιότερα,cose più ridicoleἔσταιsaràδ'maἡlaεἰκὼνimmagineτοῦdelἀληθοῦςveroἕνεκα,per causaοὐnonτοῦdelγελοίου.ridicoloΦημὶdicoγὰρinfattiδὴcertoὁμοιότατονmolto simileαὐτὸνluiεἶναιessereτοῖςaiσιληνοῖςsileniτούτοιςquestiτοῖςquelliἐνinτοῖςnelleἑρμογλυφείοιςbotteghe degli scultoriκαθημένοις,che stanno sedutiοὕστιναςi qualiἐργάζονταιlavoranoοἱgliδημιουργοὶartigianiσύριγγαςsiringeἢoαὐλοὺςflautiἔχοντας,che tengonoοἳi qualiδιχάδεin dueδιοιχθέντεςapertiφαίνονταιappaionoἔνδοθενdentroἀγάλματαimmaginiἔχοντεςavendo/conθεῶν.degli dèiΚαὶeφημὶdicoαὖdi nuovo/ancheἐοικέναιsomigliareαὐτὸνluiτῷalσατύρῳsatiroτῷalΜαρσύᾳ.MarsiaὍτιcheμὲνda un latoοὖνdunqueτόl'γεalmenoεἶδοςaspettoὅμοιοςsimileεἶseiτούτοις,a loroὦoΣώκρατες,Socrateοὐδ'nemmenoαὐτόςtu stessoἄνparticella potenzialeπουforseἀμφισβητήσαις·potresti contestareὡςin che modoδὲma/eκαὶancheτἆλλαle altre coseἔοικας,assomigliμετὰdopoτοῦτοquestoἄκουε.ascoltaὙβριστὴςprepotenteεἶ·seiἢoοὔ;noἘὰνseγὰρinfattiμὴnonὁμολογῇς,ammettiμάρτυραςtestimoniπαρέξομαι.porteròἈλλ'maοὐκnonαὐλητής;flautistaΠολύdi moltoγεalmeno/certoθαυμασιώτεροςpiù ammirevoleἐκείνου.di luiὉquelloμένda un latoγεcertoδι'attraversoὀργάνωνstrumentiἐκήλειincantavaτοὺςgliἀνθρώπουςuominiτῇcon laἀπὸdallaτοῦdellaστόματοςboccaδυνάμει,potenzaκαὶeἔτιancoraνυνὶoggiὃςchiunqueἂνparticellaτὰleἐκείνουdi luiαὐλῇsuoni-ἃquelleγὰρinfattiὌλυμποςOlimpoηὔλει,suonavaΜαρσύουdi Marsiaλέγω,dicoτούτουdi questiδιδάξαντοςche aveva insegnato-,τὰquelleοὖνdunqueἐκείνουdi luiἐάντεsia cheἀγαθὸςbuonαὐλητὴςflautistaαὐλῇsuoniἐάντεsia cheφαύληmediocreαὐλητρίς,flautista (f.)μόναsolo quelleκατέχεσθαιcadere in estasiποιεῖfaκαὶeδηλοῖrivelaτοὺςcoloroτῶνdegliθεῶνdèiτεeκαὶeτελετῶνritiδεομένουςche hanno bisognoδιὰa causa diτὸilθεῖαdivineεἶναι.essereΣὺtuδ'maἐκείνουda luiτοσοῦτονtantoμόνονsoloδιαφέρεις,differisciὅτιcheἄνευsenzaὀργάνωνstrumentiψιλοῖςsemplici/nudeλόγοιςparoleταὐτὸνla stessa cosaτοῦτοquestaποιεῖς.fai
Traduzione in italiano
Io cercherò di lodare Socrate in questo modo, o uomini, attraverso immagini. Costui forse crederà che sia verso le cose più ridicole, ma l'immagine sarà per il vero, non per il ridicolo. Dico infatti che egli è molto simile a quei sileni che stanno nelle botteghe degli scultori, che gli artigiani lavorano con siringe o flauti, i quali, aperti in due, appaiono avere dentro immagini di dèi. E dico anche che egli somiglia al satiro Marsia. Che almeno nell'aspetto tu sia simile a loro, o Socrate, non potresti contestarlo nemmeno tu stesso; ora ascolta in che modo assomigli anche nelle altre cose. Sei un prepotente, no? Se non lo ammetti, porterò dei testimoni. Ma non sei anche un flautista? Di gran lunga più ammirevole di lui. Quello con gli strumenti incantava gli uomini con la potenza della bocca, e ancora oggi chiunque suoni le sue melodie, quelle di Olimpo dico, di Marsia che le aveva insegnate, sia che le suoni un buon flautista sia una flautista mediocre, solo queste fanno cadere in estasi e rivelano chi ha bisogno degli dèi e dei riti, perché sono divine. Tu differisci da lui solo per questo, che fai la stessa cosa con le sole parole, senza strumenti.
Io cercherò di lodare Socrate in questo modo, o uomini, attraverso immagini.
ἐπαινεῖν … ἐπιχειρήσω vale «cercherò di lodare». ἐπαινεῖν dipende da ἐπιχειρήσω: il verbo 'mettere mano a, tentare' regge l'infinito come complemento diretto.
Dico infatti che egli è molto simile a quei sileni che stanno nelle botteghe degli scultori, che gli artigiani lavorano con siringe o flauti, i quali, aperti in due, appaiono avere dentro immagini di dèi.
Φημὶ … αὐτὸν εἶναι vale «Dico che egli è». Φημί regge l'infinito εἶναι con αὐτόν come soggetto in accusativo: costrutto tipico del greco per il discorso indiretto.
Che almeno nell'aspetto tu sia simile a loro, o Socrate, non potresti contestarlo nemmeno tu stesso; ora ascolta in che modo assomigli anche nelle altre cose.
ἄν … ἀμφισβητήσαις vale «non potresti contestarlo». ἄν + ἀμφισβητήσαις (ottativo aoristo) esprime possibilità attenuata: 'non potresti nemmeno tu'. Tipico del greco classico per affermare qualcosa con cortesia retorica.
Periodo ipotetico della possibilità (ἐάν + congiuntivo)
Ἐὰν γὰρ μὴ ὁμολογῇς, μάρτυρας παρέξομαι.
Se non lo ammetti, porterò dei testimoni.
Protasi con ἐάν + congiuntivo presente, apodosi con futuro indicativo: schema standard del periodo ipotetico della possibilità in greco.
Quello con gli strumenti incantava gli uomini con la potenza della bocca, e ancora oggi chiunque suoni le sue melodie, quelle di Olimpo dico, di Marsia che le aveva insegnate, sia che le suoni un buon flautista sia una flautista mediocre, solo queste fanno cadere in estasi e rivelano chi ha bisogno degli dèi e dei riti, perché sono divine.
τούτου διδάξαντος vale «di Marsia che le aveva insegnate». Participio aoristo attivo διδάξαντος con soggetto al genitivo τούτου: costrutto tipico per indicare un'azione anteriore svolta da un soggetto diverso dal principale.
Tu differisci da lui solo per questo, che fai la stessa cosa con le sole parole, senza strumenti.
διαφέρεις ὅτι … ποιεῖς vale «solo per questo, che fai». ὅτι introduce una proposizione dichiarativa dipendente da τοσοῦτον μόνον διαφέρεις, specificando il contenuto della differenza.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
Io cercherò di lodare Socrate in questo modo, o uomini, attraverso immagini.
Le parole sottolineate si aprono: toccane una.
Σωκράτη (Σωκράτης, -ους, m.)sostantivo, accusativo maschile singolare, 3ª declinazione, oggetto diretto di ἐπαινεῖν: «Socrate».
ἐγὼ (ἐγώ, gen. ἐμοῦ/μου)pronome, nominativo maschile singolare, pronome personale declinazione, soggetto di ἐπιχειρήσω: «io».
ἐπαινεῖνverbo.
ὦsostantivo.
ἄνδρεςsostantivo.
οὕτωςavverbio.
ἐπιχειρήσωverbo.
δι'preposizione.
εἰκόνωνsostantivo.
2
Costui forse crederà che sia verso le cose più ridicole, ma l'immagine sarà per il vero, non per il ridicolo.
Οὗτοςpronome.
μὲνcongiunzione.
οὖνavverbio.
ἴσωςavverbio.
οἰήσεταιverbo.
ἐπὶpreposizione.
τὰpronome.
γελοιότεραaggettivo.
ἔσταιverbo.
δ'congiunzione.
ἡpronome.
εἰκὼνsostantivo.
τοῦpronome.
ἀληθοῦςaggettivo.
ἕνεκαpreposizione.
οὐavverbio.
τοῦpronome.
γελοίουaggettivo.
3
Dico infatti che egli è molto simile a quei sileni che stanno nelle botteghe degli scultori, che gli artigiani lavorano con siringe o flauti, i quali, aperti in due, appaiono avere dentro immagini di dèi.
Φημὶverbo.
γὰρcongiunzione.
δὴavverbio.
ὁμοιότατονaggettivo.
αὐτὸνpronome.
εἶναιverbo.
τοῖςpronome.
σιληνοῖςsostantivo.
τούτοιςpronome.
τοῖςpronome.
ἐνpreposizione.
τοῖςpronome.
ἑρμογλυφείοιςsostantivo.
καθημένοιςparticipio.
οὕστιναςpronome.
ἐργάζονταιverbo.
οἱpronome.
δημιουργοὶsostantivo.
σύριγγαςsostantivo.
ἢcongiunzione.
αὐλοὺςsostantivo.
ἔχονταςparticipio.
οἳpronome.
διχάδεavverbio.
διοιχθέντεςparticipio.
φαίνονταιverbo.
ἔνδοθενavverbio.
ἀγάλματαsostantivo.
ἔχοντεςparticipio.
θεῶνsostantivo.
4
E dico anche che egli somiglia al satiro Marsia.
Καὶcongiunzione.
φημὶverbo.
αὖavverbio.
ἐοικέναιverbo.
αὐτὸνpronome.
τῷpronome.
σατύρῳsostantivo.
τῷpronome.
Μαρσύᾳsostantivo.
5
Che almeno nell'aspetto tu sia simile a loro, o Socrate, non potresti contestarlo nemmeno tu stesso; ora ascolta in che modo assomigli anche nelle altre cose.
Ὅτιcongiunzione.
μὲνcongiunzione.
οὖνavverbio.
τόpronome.
γεavverbio.
εἶδοςsostantivo.
ὅμοιοςaggettivo.
εἶverbo.
τούτοιςpronome.
ὦsostantivo.
Σώκρατεςsostantivo.
οὐδ'avverbio.
αὐτόςpronome.
ἄνavverbio.
πουavverbio.
ἀμφισβητήσαιςverbo.
ὡςcongiunzione.
δὲcongiunzione.
καὶcongiunzione.
τἆλλαpronome.
ἔοικαςverbo.
μετὰpreposizione.
τοῦτοpronome.
ἄκουεverbo.
6
Sei un prepotente, no?
Ὑβριστὴςsostantivo.
εἶverbo.
ἢcongiunzione.
οὔavverbio.
7
Se non lo ammetti, porterò dei testimoni.
Ἐὰνcongiunzione.
γὰρcongiunzione.
μὴavverbio.
ὁμολογῇςverbo.
μάρτυραςsostantivo.
παρέξομαιverbo.
8
Ma non sei anche un flautista?
Ἀλλ'congiunzione.
οὐκavverbio.
αὐλητήςsostantivo.
9
Di gran lunga più ammirevole di lui.
Πολύavverbio.
γεavverbio.
θαυμασιώτεροςaggettivo.
ἐκείνουpronome.
10
- -,
Quello con gli strumenti incantava gli uomini con la potenza della bocca, e ancora oggi chiunque suoni le sue melodie, quelle di Olimpo dico, di Marsia che le aveva insegnate, sia che le suoni un buon flautista sia una flautista mediocre, solo queste fanno cadere in estasi e rivelano chi ha bisogno degli dèi e dei riti, perché sono divine.
Ὁpronome.
μένcongiunzione.
γεavverbio.
δι'preposizione.
ὀργάνωνsostantivo.
ἐκήλειverbo.
τοὺςpronome.
ἀνθρώπουςsostantivo.
τῇpronome.
ἀπὸpreposizione.
τοῦpronome.
στόματοςsostantivo.
δυνάμειsostantivo.
καὶcongiunzione.
ἔτιavverbio.
νυνὶavverbio.
ὃςpronome.
ἂνavverbio.
τὰpronome.
ἐκείνουpronome.
αὐλῇverbo.
ἃpronome.
γὰρcongiunzione.
Ὄλυμποςsostantivo.
ηὔλειverbo.
Μαρσύουsostantivo.
λέγωverbo.
τούτουpronome.
διδάξαντοςparticipio.
τὰpronome.
οὖνavverbio.
ἐκείνουpronome.
ἐάντεcongiunzione.
ἀγαθὸςaggettivo.
αὐλητὴςsostantivo.
αὐλῇverbo.
ἐάντεcongiunzione.
φαύληaggettivo.
αὐλητρίςsostantivo.
μόναaggettivo.
κατέχεσθαιverbo.
ποιεῖverbo.
καὶcongiunzione.
δηλοῖverbo.
τοὺςpronome.
τῶνpronome.
θεῶνsostantivo.
τεcongiunzione.
καὶcongiunzione.
τελετῶνsostantivo.
δεομένουςparticipio.
διὰpreposizione.
τὸpronome.
θεῖαaggettivo.
εἶναιverbo.
11
Tu differisci da lui solo per questo, che fai la stessa cosa con le sole parole, senza strumenti.
Σὺpronome.
δ'congiunzione.
ἐκείνουpronome.
τοσοῦτονaggettivo.
μόνονavverbio.
διαφέρειςverbo.
ὅτιcongiunzione.
ἄνευpreposizione.
ὀργάνωνsostantivo.
ψιλοῖςaggettivo.
λόγοιςsostantivo.
ταὐτὸνpronome.
τοῦτοpronome.
ποιεῖςverbo.
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Καὶ×5
e
ἐκείνου×4
di lui
γὰρ×3
infatti
γε×3
almeno
οὖν×3
dunque
τὰ×3
le
τοῖς×3
ai
τοῦ×3
del
αὐλῇ×2
suoni
αὐτὸν×2
lui
δ'×2
ma
δι'×2
attraverso
ἐάντε×2
sia che
εἶ×2
sei
εἶναι×2
essere
ἢ×2
o
θεῶν×2
degli dèi
μὲν×2
da un lato
ὀργάνων×2
strumenti
Ὅτι×2
che
τοὺς×2
gli
τοῦτο×2
questo
τούτοις×2
questi
τῷ×2
al
Φημὶ×2
dico
ὦ×2
o
ἃ
quelle
ἀγαθὸς
buon
ἀγάλματα
immagini
ἄκουε
ascolta
ἀληθοῦς
vero
Ἀλλ'
ma
ἀμφισβητήσαις
potresti contestare
ἄν
particella potenziale
ἂν
particella
ἄνδρες
uomini
ἄνευ
senza
ἀνθρώπους
uomini
ἀπὸ
dalla
αὖ
di nuovo/anche
αὐλητής
flautista
αὐλητὴς
flautista
αὐλητρίς
flautista (f.)
αὐλοὺς
flauti
αὐτός
tu stesso
γελοιότερα
cose più ridicole
γελοίου
ridicolo
δέ
ma
δὲ
ma/e
δεομένους
che hanno bisogno
δὴ
certo
δηλοῖ
rivela
δημιουργοὶ
artigiani
διὰ
a causa di
διαφέρεις
differisci
διδάξαντος
che aveva insegnato
διοιχθέντες
aperti
διχάδε
in due
δυνάμει
potenza
Ἐὰν
se
ἐγώἐγώ, gen. ἐμοῦ/μου
io
εἶδος
aspetto
εἰκόνων
immagini
εἰκὼν
immagine
ἐκήλει
incantava
ἐν
in
ἔνδοθεν
dentro
ἕνεκα
per causa
ἔοικας
assomigli
ἐοικέναι
somigliare
ἐπαινεῖν
lodare
ἐπὶ
verso
ἐπιχειρήσω
cercherò
ἐργάζονται
lavorano
ἑρμογλυφείοις
botteghe degli scultori
ἔσται
sarà
ἔτι
ancora
ἔχοντας
che tengono
ἔχοντες
avendo/con
ἡ
la
ηὔλει
suonava
θαυμασιώτερος
più ammirevole
θεῖα
divine
ἴσως
forse
καθημένοις
che stanno seduti
κατέχεσθαι
cadere in estasi
λέγω
dico
λόγοις
parole
Μαρσύᾳ
Marsia
Μαρσύου
di Marsia
μάρτυρας
testimoni
μέν
da un lato
μετὰ
dopo
μὴ
non
μόνα
solo quelle
μόνον
solo
νυνὶ
oggi
Ὁ
quello
οἱ
gli
οἳ
i quali
οἰήσεται
crederà
Ὄλυμπος
Olimpo
ὅμοιος
simile
ὁμοιότατον
molto simile
ὁμολογῇς
ammetti
ὃς
chiunque
οὐ
non
οὔ
no
οὐδ'
nemmeno
οὐκ
non
οὕστινας
i quali
Οὗτος
costui
οὕτως
in questo modo
παρέξομαι
porterò
ποιεῖ
fa
ποιεῖς
fai
Πολύ
di molto
που
forse
σατύρῳ
satiro
σιληνοῖς
sileni
στόματος
bocca
Σὺ
tu
σύριγγας
siringe
Σώκρατες
Socrate
ΣωκράτηςΣωκράτης, -ους, m.
Socrate
τἆλλα
le altre cose
ταὐτὸν
la stessa cosa
τε
e
τελετῶν
riti
τῇ
con la
τό
l'
τὸ
il
τοσοῦτον
tanto
τούτου
di questi
τῶν
degli
Ὑβριστὴς
prepotente
φαίνονται
appaiono
φαύλη
mediocre
ψιλοῖς
semplici/nude
ὡς
in che modo
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce «Σωκράτη δ' ἐγὼ ἐπαινεῖν, ὦ ἄνδρες, οὕτως ἐπιχειρήσω»?
La frase si traduce: 'Io cercherò di lodare Socrate in questo modo, o uomini'. Alcibiade annuncia nel Simposio di Platone il suo elogio di Socrate servendosi di immagini, avvertendo che esse punteranno alla verità, non al ridicolo.
Perché Alcibiade paragona Socrate ai sileni?
Le statuette di sileni erano oggetti da bottega che, aperte, rivelavano al loro interno immagini di dèi. Platone usa questa metafora nel Simposio per dire che Socrate, grottesco nell'aspetto esteriore, nasconde dentro di sé una bellezza e una saggezza divine.
Qual è la differenza tra Marsia e Socrate secondo Alcibiade?
Marsia incantava gli uomini attraverso lo strumento musicale, ma Socrate ottiene lo stesso effetto con le sole parole, senza alcun supporto strumentale. Platone sottolinea così la potenza straordinaria del logos socratico nel Simposio.
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