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Allos Idem · Vol. unico · pag. 615 · versione 250
C. Plinius
Versione d’autore: C. Plinius,
Plinio il Giovane (61-112 d.C.) nell'epistolario raccoglie anche episodi di straordinaria virtù femminile. In questa lettera (Ep. VI 24) a Macro, Plinio narra di una donna del Lago di Como che, vedendo il marito consumato da piaghe incurabili, lo convinse a morire e si gettò con lui nel lago legata a lui. L'episodio è paragonato al gesto celebre di Arria, che si trafisse prima del marito Peto, ma rimasto oscuro perché la protagonista era oscura.
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Gaio Plinio manda i suoi saluti a Macro. Quanto importa chi compia un'azione! Le stesse azioni infatti vengono o esaltate al massimo o abbassate al minimo dalla fama o dall'oscurità di chi le compie. Navigavo sul nostro Lario, quando un amico anziano mi mostrò una villa, e anche una stanza che sporge sul lago: «Da qui, disse, una nostra concittadina si gettò un giorno col marito». Chiesi il motivo. Il marito per una lunga malattia marciva intorno alle parti intime del corpo ricoperte di piaghe; la moglie pretese di ispezionarle; e nessuno avrebbe indicato con più fedeltà se potesse essere guarito. Vide, disperò, la esortò a morire, e lei stessa fu compagna della morte, anzi guida ed esempio e necessità; si legò infatti al marito e si gettò nel lago. Questo fatto nemmeno io, che sono suo concittadino, l'ho saputo se non di recente, non perché sia inferiore a quell'azione famosissima di Arria, ma perché lei stessa era meno nota. Stammi bene.
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cum … ostendit
→ quando un amico anziano mostrò
cum senior amicus ostendit è una proposizione temporale con cum narrativo + indicativo perfetto (ostendit). L'uso dell'indicativo (invece del congiuntivo) marca la coincidenza esatta con l'azione principale.
Compare nel periodo 4.
Scheda completa: Cum temporale con indicativoNell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
velanda
→ le parti intime (da coprire)
velanda è un gerundivo di velo concordato con un sostantivo sottinteso (membra o partes), con valore di necessità passiva: le parti che devono essere coperte, le parti intime.
Compare nel periodo 6.
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dux … exemplum … necessitas
→ guida, anzi esempio e necessità
dux immo et exemplum et necessitas fuit è un tricolon asindetico con gradatio: la donna non solo accompagna, ma guida, dà l'esempio e diventa la forza inesorabile che porta il marito alla morte.
Compare nel periodo 7.
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C. Plinius Macro suo s. Quam multum interest quid a quoque fiat! Eadem enim facta claritate vel obscuritate facientium aut tolluntur altissime aut humillime deprimuntur. Navigabam per Larium nostrum, cum senior amicus ostendit mihi villam, atque etiam cubiculum quod in lacum prominet: «Ex hoc, inquit, aliquando municeps nostra cum marito se praecipitavit». Causam requisivi. Maritus ex diutino morbo circa velanda corporis ulceribus putrescebat; uxor ut inspiceret exegit; neque enim quemquam fidelius indicaturum, possetne sanari. Vidit desperavit hortata est ut moreretur, comesque ipsa mortis, dux immo et exemplum et necessitas fuit; nam se cum marito ligavit abiecitque in lacum. Quod factum ne mihi quidem, qui municeps, nisi proxime auditum est, non quia minus illo clarissimo Arriae facto, sed quia minor ipsa. Vale.
Gaio Plinio manda i suoi saluti a Macro.
Quanto importa chi compia un'azione!
Le stesse azioni infatti vengono o esaltate al massimo o abbassate al minimo dalla fama o dall'oscurità di chi le compie.
Navigavo sul nostro Lario, quando un amico anziano mi mostrò una villa, e anche una stanza che sporge sul lago: «Da qui, disse, una nostra concittadina si gettò un giorno col marito».
Chiesi il motivo.
Il marito per una lunga malattia marciva intorno alle parti intime del corpo ricoperte di piaghe; la moglie pretese di ispezionarle; e nessuno avrebbe indicato con più fedeltà se potesse essere guarito.
Vide, disperò, la esortò a morire, e lei stessa fu compagna della morte, anzi guida ed esempio e necessità; si legò infatti al marito e si gettò nel lago.
Questo fatto nemmeno io, che sono suo concittadino, l'ho saputo se non di recente, non perché sia inferiore a quell'azione famosissima di Arria, ma perché lei stessa era meno nota.
Stammi bene.
104 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
Si traduce: «Gaio Plinio manda i suoi saluti a Macro. Quanto importa chi compia un'azione!». Plinio il Giovane apre la lettera VI 24 con una sentenza generale: le stesse azioni sono esaltate o dimenticate a seconda della fama di chi le compie.
Arria Maggiore è la celebre matrona romana che, secondo la tradizione, si trafisse davanti al marito Peto per dargli il coraggio di togliersi la vita (42 d.C.), dicendogli 'Pete, non fa male'. Plinio la cita come termine di paragone: il gesto della donna del Como non è inferiore per coraggio, ma rimasto nell'ombra per la minor fama della protagonista.
Plinio ammette che questa storia, pur accaduta vicino a Como (la sua città natale), gli era giunta solo da poco (proxime auditum est). Con questa confessione sottolinea il paradosso del tema: le gesta straordinarie di persone oscure vengono sepolte dall'anonimato, a differenza di quelle di persone famose come Arria.
Lo stesso passo (Una moglie devota) lo trovi qui: