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greco · Plutarco
Plutarco · Vita di Cicerone
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Plutarco è lo scrittore greco di età imperiale autore delle Vite parallele, biografie di personaggi greci e romani. In questo passo racconta il tentativo di Catilina di uccidere Cicerone e la convocazione del senato nel tempio di Giove Statore.
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Catilina decise di fuggire egli stesso verso Mallio presso l'esercito, mentre ordinò a Marcio e a Cetego di prendere le spade e di recarsi all'alba alle porte, come per salutare Cicerone, e di ucciderlo assalendolo. Fulvia, una donna illustre, riferì questo a Cicerone, essendo giunta di notte e avendo esortato a guardarsi da coloro che erano intorno a Cetego. Quelli giunsero all'alba e, impediti di entrare, si indignarono e gridarono davanti alle porte, così da diventare più sospetti. Cicerone, uscito, convocò il senato nel tempio di Giove Statore, che i Romani chiamano Statore, situato all'inizio della via sacra per chi sale verso il Palatino. Lì, essendo giunto anche Catilina insieme agli altri come per giustificarsi, nessuno dei senatori sopportò di sedersi con lui, ma tutti si allontanarono dal banco.
Ὁ Κατιλίνας, αὐτὸς μὲν ἐκπηδᾶν ἔγνω πρὸς τὸν Μάλλιον ἐπὶ τὸ στράτευμα, Μάρκιον δὲ καὶ Κέθηγον ἐκέλευσε ξίφη λαβόντας ἐλθεῖν ἐπὶ τὰς θύρας ἕωθεν ὡς ἀσπασομένους τὸν Κικέρωνα καὶ διαχρήσασθαι προσπεσόντας. Τοῦτο Φουλβία, γυνὴ τῶν ἐπιφανῶν, ἐξήγγειλε τῷ Κικέρωνι, νυκτὸς ἐλθοῦσα καὶ διακελευσαμένη φυλάττεσθαι τοὺς περὶ τὸν Κέθηγον. Οἱ δ' ἧκον ἅμ' ἡμέρᾳ, καὶ κωλυθέντες εἰσελθεῖν ἠγανάκτουν καὶ κατεβόων ἐπὶ ταῖς θύραις, ὥσθ' ὑποπτότεροι γενέσθαι. Προελθὼν δ' ὁ Κικέρων ἐκάλει τὴν σύγκλητον εἰς τὸ τοῦ Στησίου Διὸς ἱερόν, ὃν Στάτορα Ῥωμαῖοι καλοῦσιν, ἱδρυμένον ἐν ἀρχῇ τῆς ἱερᾶς ὁδοῦ πρὸς τὸ Παλάτιον ἀνιόντων. Ἐνταῦθα καὶ τοῦ Κατιλίνα μετὰ τῶν ἄλλων ἐλθόντος ὡς ἀπολογησομένου, συγκαθίσαι μὲν οὐδεὶς ὑπέμεινε τῶν συγκλητικῶν, ἀλλὰ πάντες ἀπὸ τοῦ βάθρου μετῆλθον.
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I 75 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
È Fulvia, una donna illustre, che giunge di notte e lo esorta a guardarsi da coloro che stanno intorno a Cetego.
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