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greco · Polibio
Polibio · Storie
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Polibio racconta come il generale romano Fabio Massimo, opposto ad Annibale, rifiuti lo scontro diretto e preferisca una guerra di attrito e di aspettativa. Sebbene inizialmente deriso, Fabio dimostra con il tempo che la cautela e la strategia difensiva sono la vera saggezza per affrontare il cartaginese.
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Annibale, comprendendo la presenza di Fabio e volendo stupire gli avversari con un assalto, condotto fuori l'esercito e avanzando al campo dei Romani, si schierò in battaglia. Dopo aver aspettato un certo tempo, non essendo uscito nessuno, si ritirò di nuovo al suo accampamento. Infatti Fabio, avendo deciso di non venire a battaglia aperta né di rischiare, ma di considerare attentamente prima di tutto e soprattutto la sicurezza di coloro che dipendevano da lui, restava saldamente su questa tattica. Allora fu disprezzato dai capi e subì il rimprovero di essere stato vinto dalla paura e colpito dal terrore della minaccia, però con il tempo costrinse tutti a confessare e ad ammettere che nessuno poteva essere usato più intelligentemente e più saggiamente in le circostanze di quel momento. Presto inoltre i fatti testimoniarono della correttezza del suo calcolo. E questo accadde ragionevolmente.
Αννιβας δε συνεις την παρουσιαν του Φαβιου και βουλομενος εξ εφοδου καταπληξασθαι τους υπεναντιους, εξαγαγων την δυναμιν και συνεγγισας τω των Ρωμαιων χαρακι παρεταξατο. Χρονον δε τινα μεινας, ουδενος επεξιοντος αυθις ανεχωρησεν εις την εαυτου παρεμβολην. Ο γαρ Φαβιος διεγνωκως μητε παραβαλλεσθαι μητε διακινδυνευειν, στοχαζεσθαι δε πρωτον και μαλιστα της ασφαλειας των υποταττομενων, εμενε βεβαιως επι της διαληψεως ταυτης. Τας μεν ουν αρχας κατεφρονειτο και παρειχε λογον ως αποδεδειλιακως και καταπεπληγμενος τον κινδυνον, τω δε χρονω παντας ηναγκασε παρομολογησαι και συγχωρειν ως ουτε νουνεχεστερον ουτε φρονιμωτερον ουδενα δυνατον ην χρησθαι τοις τοτε περιεστωσι καιροις. Ταχυ δε και τα πραγματα προσεμαρτυρησε τοις λογισμοις αυτου. Και τουτ' εικοτως εγενετο.
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I 71 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Annibale, comprendendo la presenza di Fabio e volendo stupire gli avversari con un assalto, condotto fuori l'esercito e avanzando al campo dei Romani, si schierò in battaglia. È l'inizio della versione di Polibio, Storie.
Polibio spiega che Fabio, detto il Temporeggiatore, preferì proteggere i civili romani e logorare l'esercito nemico con dilazioni tattiche piuttosto che rischiare tutto in uno scontro aperto, e questa strategia si rivelò giusta.
Altri passi di Polibio già tradotti e analizzati.