Infinitiva retta da verbo di dubbio/negazione
Ες δε τας Αθηνας επειδη ηγγελθη, επι πολυ μεν ηπιστουν και τοις πανυ των στρατιωτων εξ αυτου του εργου διαπεφευγοσι και σαφως αγγελλουσι, μ η ουτω γε αγαν πανσυδι διεφθαρθαι·
Quando ad Atene giunse l'annuncio, per molto tempo non credettero, neppure ai soldati che erano scampati proprio da quell'impresa e la riferivano con chiarezza, che l'esercito fosse stato distrutto così, del tutto, fino all'ultimo uomo.
ηπιστουν … διεφθαρθαι vale «che fosse stato distrutto». Dopo 'ηπιστουν' (non credevano), l'infinito 'διεφθαρθαι' introdotto dalla negazione μή esprime il contenuto non creduto.

