Infinitiva (accusativo con infinito)
Qui[n] etiam in maxumis occupationibus ad te ipsum, inquit in me intuens, de ratione Latine loquendi accuratissume scripserit primoque in libro dixerit verborum dilectum originem esse eloquentiae tribueritque, mi Brute, huic nostro, qui me de illo maluit quam se dicere, laudem singularem;
Anzi, disse guardando me, perfino nelle sue massime occupazioni scrisse con estrema cura proprio a te riguardo al metodo di parlare correttamente in latino, e nel primo libro affermò che la scelta delle parole è l'origine dell'eloquenza, e attribuì, mio Bruto, a questo nostro amico, che preferì farmi parlare di lui piuttosto che di se stesso, una lode singolare;
verborum dilectum … esse eloquentiae vale «la scelta delle parole è l'origine dell'eloquenza». dixerit regge un'infinitiva: verborum dilectum è il soggetto accusativo, esse l'infinito con il predicato originem eloquentiae, per il senso 'che la scelta delle parole è l'origine dell'eloquenza'.

