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latino · Fedro
Fedro · Appendix perottina
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Fedro, nella Appendix perottina, descrive come il castoro, inseguito dai cani, si staccia i testicoli poiché sa che il cacciatore lo insegue per questo motivo. L'autore interpreta il gesto come un insegnamento divino e lo trasforma in una metafora sulla ricchezza e le insidie che essa provoca.
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Poiché il cane non può più fuggire, il castoro (i Greci loquaci lo chiamarono castoro e imposero alla bestia il nome di un dio, quelli che si vantano della loro abbondanza di parole) si dice che si strappi i testicoli con il morso, perché per loro causa sente di essere cercato. Una cosa che non nego accada per divina ragione; infatti il cacciatore una volta trovato il rimedio, lo smette di inseguire e richiama i cani. Se gli uomini potessero fare questo, cioè volessero privarsi della loro ricchezza, vivrebbero al sicuro; nessuno tenderebbe insidie a un corpo nudo.
Canes effugere cum iam non possit fiber (Graeci loquaces quem dixerunt castorem et indiderunt bestiae nomen dei, illi qui iactant se verborum copia), abripere morsu fertur testiculos sibi, quia propter illos sentiat sese peti. Divina quod ratione fieri non negem; venator namque simul invenit remedium, omittit ipsum persequi et revocat canes. Hoc si praestare possent homines, ut suo vellent carere, tuti posthac viverent; haud quisquam insidias nudo faceret corpori.
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I 60 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Poiché il cane non può più fuggire, il castoro (i Greci loquaci lo chiamarono castoro e imposero alla bestia il nome di un dio, quelli che si vantano della loro abbondanza di parole) si dice che si strappi i testicoli con il morso, perché per loro causa sente di essere cercato. È l'inizio della versione di Fedro, Appendix perottina.
Nel racconto di Fedro dell'Appendix perottina, il castoro comprende che il pericolo viene dai suoi testicoli, ricercati per la loro valore (il castoreo), e quindi se li staccia per sfuggire ai cani; il cacciatore, ottenuto lo scopo, lo lascia andare.
Altri passi di Fedro già tradotti e analizzati.