Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Isocrate, tra i massimi oratori dell'Atene del IV secolo a.C., dedica gran parte del Panegirico all'appello contro la debolezza greca di fronte alla Persia. In questo brano confronta i trattati stipulati un tempo dai Greci, che limitavano il potere del re, con la situazione presente, in cui è il sovrano persiano ad arbitrare la pace e la guerra tra le città greche. Isocrate conclude invitando a indignarsi per questa condizione e a biasimare Sparta per averla resa possibile.
Testo greco e traduzione italiana
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ←→ o AD per scorrere.
Μαλισταsoprattuttoδ'eαν-τιςsiσυνιδοιcomprendereτοl'μεγεθοςentitàτηςdelμεταβολης,cambiamentoειseπαραναγνοιηleggere a confrontoταςiσυνθηκαςtrattatiταςquelliτ'eεφ'ai tempi diημωνnostriγενομεναςstipulatiκαιeταςquelliνυνoraαναγεγραμμενας.messi per iscrittoΤοτεalloraμενda un latoγαρinfattiημειςnoiφανησομεθαrisultareτηνilαρχηνpotereτηνdelβασιλεωςreοριζοντεςfissando i confiniκαιeτωνdeiφορωνtributiενιουςalcuniταττοντεςstabilendoκαιeκωλυοντεςimpedendoαυτονa luiτηilθαλαττηmareχρησθαι:servirsiνυνoraδ'inveceεκεινοςluiεστινessereοcolui cheδιοικωνamministrareταgli affariτωνdeiΕλληνωνGreciκαιeπροσταττωνprescrivereαciò cheχρηbisognareποιεινfareεκαστους,ciascunoκαιeμονονquasiουκnonεπισταθμουςguarnigioniενinταιςleπολεσιcittàκαθιστας.imporreΠληνtranneγαρinfattiτουτουquestoτιche cosaτωνdelleαλλωνaltre coseυπολοιπονche rimaneεστιν;essereουnonκαιeτουdellaπολεμουguerraκυριοςpadroneεγενετοdiventareκαιeτηνlaειρηνηνpaceεπρυτανευσεregolareκαιeτωνdegliπαροντωνpresentiπραγματωνaffariεπιστατηςarbitroκαθεστηκεν;essere divenutoουχnonωςversoεκεινονluiπλεομενnavigareωσπερcomeπροςversoδεσποτηνun padroneαλληλωνa vicendaκατηγορησοντες;per accusarciουnonβασιλεαreτονilμεγανgrandeαυτονluiπροσαγορευομενchiamareωσπερcomeαιχμαλωτοιprigionieriγεγονοτες;essendo diventatiουκnonενinτοιςleπολεμοιςguerreτοιςquelleπροςtraαλληλουςnoiενinεκεινωluiταςleελπιδαςsperanzeεχομενriporreτηςdiσωτηριας,salvezzaοςcheαμφοτερουςentrambiημαςnoiηδεωςvolentieriαν-απολεσειεν;distruggereΩνdi queste coseαξιονessere giustoενθυμηθενταςriflettendoαγανακτησαιindignarsiμενda un latoεπιperτοιςle coseπαρουσι,presentiποθεσαιrimpiangereδεdall'altroτηνlaηγεμονιανegemoniaτηνlaημετεραν,nostraμεμψασθαιbiasimareδεeΛακεδαιμονιους.gli Spartani
Traduzione in italiano
Soprattutto si potrebbe comprendere l'entità del cambiamento, se si leggessero a confronto i trattati stipulati ai nostri tempi e quelli ora messi per iscritto. Allora infatti risulterà che eravamo noi a fissare i confini del potere del re, a stabilire alcuni dei tributi e a impedirgli di servirsi del mare, ora invece è lui che amministra gli affari dei Greci e prescrive a ciascuno cosa deve fare, e quasi impone guarnigioni nelle città. Che cosa infatti rimane, oltre a questo? Non è forse diventato padrone della guerra, non ha regolato la pace, e non è divenuto arbitro degli affari presenti? Non navighiamo forse verso di lui, come verso un padrone, per accusarci a vicenda? Non lo chiamiamo forse Gran Re, come se fossimo diventati suoi prigionieri? Non riponiamo forse in lui le speranze di salvezza nelle guerre che combattiamo tra noi, lui che con piacere ci distruggerebbe entrambi? Riflettendo su queste cose, è giusto indignarsi per la situazione presente, rimpiangere la nostra egemonia, e biasimare gli Spartani.
Testo greco integrale
Μαλιστα δ' αν τις συνιδοι το μεγεθος της…
Μαλιστα δ' αν τις συνιδοι το μεγεθος της μεταβολης, ει παραναγνοιη τας συνθηκας τας τ' εφ' ημων γενομενας και τας νυν αναγεγραμμενας. Τοτε μεν γαρ ημεις φανησομεθα την αρχην την βασιλεως οριζοντες και των φορων ενιους ταττοντες και κωλυοντες αυτον τη θαλαττη χρησθαι: νυν δ' εκεινος εστιν ο διοικων τα των Ελληνων και προσταττων α χρη ποιειν εκαστους, και μονον ουκ επισταθμους εν ταις πολεσι καθιστας. Πλην γαρ τουτου τι των αλλων υπολοιπον εστιν; ου και του πολεμου κυριος εγενετο και την ειρηνην επρυτανευσε και των παροντων πραγματων επιστατης καθεστηκεν; ουχ ως εκεινον πλεομεν ωσπερ προς δεσποτην αλληλων κατηγορησοντες; ου βασιλεα τον μεγαν αυτον προσαγορευομεν ωσπερ αιχμαλωτοι γεγονοτες; ουκ εν τοις πολεμοις τοις προς αλληλους εν εκεινω τας ελπιδας εχομεν της σωτηριας, ος αμφοτερους ημας ηδεως αν απολεσειεν; Ων αξιον ενθυμηθεντας αγανακτησαι μεν επι τοις παρουσι, ποθεσαι δε την ηγεμονιαν την ημετεραν, μεμψασθαι δε Λακεδαιμονιους.
Schema del periodo
Μαλισταδ'αντιςσυνιδοιτο
μεγεθοςτηςμεταβολης,
ειπαραναγνοιηταςσυνθηκαςταςτ'
εφ'ημωνγενομεναςκαιταςνυν
αναγεγραμμενας.
Τοτεμενγαρημειςφανησομεθατην
αρχηντηνβασιλεωςοριζοντεςκαιτων
φορωνενιουςταττοντεςκαικωλυοντεςαυτον
τηθαλαττηχρησθαι:
νυν
Soprattutto si potrebbe comprendere l'entità del cambiamento, se si leggessero a confronto i trattati stipulati ai nostri tempi e quelli ora messi per iscritto.
Analisi di ogni parola
Μαλισταμάλιστα
avverbio · Avverbio in apertura di frase, rafforza il predicato συνιδοι
avverbiosoprattuttoμάλιστα
1soprattutto
2massimamente
3specialmente
Erodotron, il tutor
Perché «Μαλιστα» qui?
Superlativo di μάλα, dà risalto retorico all'affermazione che apre il confronto tra passato e presente.
Il tuo vocabolario
καιe
τηνil
ταςi
τωνdei
ενin
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Sblocca l’analisi completa nell’appL’analisi completa arriva nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 6 costrutti di questa versione, ognuno dentro la frase in cui compare, con la resa in italiano e la spiegazione.
Periodo ipotetico potenziale (ottativo + αν)
Μαλιστα δ' αν τις συνιδοι το μεγεθος της μεταβολης, ει παραναγνοιη τας συνθηκας τας τ' εφ' ημων γενομενας και τας νυν αναγεγραμμενας.
Soprattutto si potrebbe comprendere l'entità del cambiamento, se si leggessero a confronto i trattati stipulati ai nostri tempi e quelli ora messi per iscritto.
αν … συνιδοι vale «si potrebbe comprendere». αν συνιδοι è un ottativo potenziale, con la protasi ει + ottativo παραναγνοιη: esprime un'eventualità possibile, resa in italiano con il condizionale.
Participi predicativi coordinati
Τοτε μεν γαρ ημεις φανησομεθα την αρχην την βασιλεως οριζοντες και των φορων ενιους ταττοντες και κωλυοντες αυτον τη θαλαττη χρησθαι:
Allora infatti risulterà che eravamo noi a fissare i confini del potere del re, a stabilire alcuni dei tributi e a impedirgli di servirsi del mare,
οριζοντες … ταττοντες … κωλυοντες vale «a fissare i confini... a stabilire... e a impedire». οριζοντες, ταττοντες e κωλυοντες sono participi predicativi concordati con ημεις e descrivono le azioni per cui i Greci un tempo erano responsabili nei confronti del re persiano.
Idiotismo μόνον οὐκ
νυν δ' εκεινος εστιν ο διοικων τα των Ελληνων και προσταττων α χρη ποιειν εκαστους, και μονον ουκ επισταθμους εν ταις πολεσι καθιστας.
ora invece è lui che amministra gli affari dei Greci e prescrive a ciascuno cosa deve fare, e quasi impone guarnigioni nelle città.
μονον ουκ vale «quasi». μονον ουκ, letteralmente 'solo non', equivale a un rafforzativo 'quasi', con cui Isocrate sottolinea l'ingerenza del re nelle città greche.
Participio futuro finale
ουχ ως εκεινον πλεομεν ωσπερ προς δεσποτην αλληλων κατηγορησοντες;
Non navighiamo forse verso di lui, come verso un padrone, per accusarci a vicenda?
πλεομεν … κατηγορησοντες vale «per accusarci». κατηγορησοντες è un participio futuro con valore finale, che indica lo scopo del navigare verso il re: accusarsi reciprocamente davanti a lui.
Ottativo potenziale (αν + ottativo)
ουκ εν τοις πολεμοις τοις προς αλληλους εν εκεινω τας ελπιδας εχομεν της σωτηριας, ος αμφοτερους ημας ηδεως αν απολεσειεν;
Non riponiamo forse in lui le speranze di salvezza nelle guerre che combattiamo tra noi, lui che con piacere ci distruggerebbe entrambi?
ος … αν απολεσειεν vale «che con piacere ci distruggerebbe». ος...αν απολεσειεν è un ottativo potenziale in una relativa e sottolinea l'ironia amara: il re a cui i Greci si affidano sarebbe felice di distruggerli entrambi.
Infinitiva epesegetica dopo αξιον
Ων αξιον ενθυμηθεντας αγανακτησαι μεν επι τοις παρουσι, ποθεσαι δε την ηγεμονιαν την ημετεραν, μεμψασθαι δε Λακεδαιμονιους.
Riflettendo su queste cose, è giusto indignarsi per la situazione presente, rimpiangere la nostra egemonia, e biasimare gli Spartani.
αξιον … αγανακτησαι … ποθεσαι … μεμψασθαι vale «è giusto indignarsi... rimpiangere... biasimare». αξιον regge la serie di infiniti αγανακτησαι, ποθεσαι e μεμψασθαι, che specificano in climax retorica ciò che è opportuno fare.
Analisi parola per parola
Le frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
1
Soprattutto si potrebbe comprendere l'entità del cambiamento, se si leggessero a confronto i trattati stipulati ai nostri tempi e quelli ora messi per iscritto.
Le parole sottolineate si aprono: toccane una.
Μαλισταavverbio, avverbio in apertura di frase, rafforza il predicato συνιδοι: «soprattutto; massimamente; specialmente».
ανavverbio, particella modale che rende potenziale l'ottativo συνιδοι: «particella del potenziale (non si traduce da sola)».
τιςpronome.
συνιδοιverbo.
τοpronome.
μεγεθοςsostantivo.
τηςpronome.
μεταβοληςsostantivo.
ειcongiunzione.
παραναγνοιηverbo.
ταςpronome.
συνθηκαςsostantivo.
ταςpronome.
τ'congiunzione.
εφ'preposizione.
ημωνpronome.
γενομεναςparticipio.
καιcongiunzione.
ταςpronome.
νυνavverbio.
αναγεγραμμεναςparticipio.
2
Allora infatti risulterà che eravamo noi a fissare i confini del potere del re, a stabilire alcuni dei tributi e a impedirgli di servirsi del mare,
Τοτεavverbio.
μενcongiunzione.
γαρcongiunzione.
ημειςpronome.
φανησομεθαverbo.
τηνpronome.
αρχηνsostantivo.
τηνpronome.
βασιλεωςsostantivo.
οριζοντεςparticipio.
καιcongiunzione.
τωνpronome.
φορωνsostantivo.
ενιουςpronome.
ταττοντεςparticipio.
καιcongiunzione.
κωλυοντεςparticipio.
αυτονpronome.
τηpronome.
θαλαττηsostantivo.
χρησθαιverbo.
3
ora invece è lui che amministra gli affari dei Greci e prescrive a ciascuno cosa deve fare, e quasi impone guarnigioni nelle città.
νυνavverbio.
δ'congiunzione.
εκεινοςpronome.
εστινverbo.
οpronome.
διοικωνparticipio.
ταpronome.
τωνpronome.
Ελληνωνsostantivo.
καιcongiunzione.
προσταττωνparticipio.
αpronome.
χρηverbo.
ποιεινverbo.
εκαστουςpronome.
καιcongiunzione.
μονονavverbio.
ουκavverbio.
επισταθμουςsostantivo.
ενpreposizione.
ταιςpronome.
πολεσιsostantivo.
καθισταςparticipio.
4
Che cosa infatti rimane, oltre a questo?
Πληνpreposizione.
γαρcongiunzione.
τουτουpronome.
τιpronome.
τωνpronome.
αλλωνaggettivo.
υπολοιπονaggettivo.
εστινverbo.
5
Non è forse diventato padrone della guerra, non ha regolato la pace, e non è divenuto arbitro degli affari presenti?
ουavverbio.
καιcongiunzione.
τουpronome.
πολεμουsostantivo.
κυριοςsostantivo.
εγενετοverbo.
καιcongiunzione.
τηνpronome.
ειρηνηνsostantivo.
επρυτανευσεverbo.
καιcongiunzione.
τωνpronome.
παροντωνparticipio.
πραγματωνsostantivo.
επιστατηςsostantivo.
καθεστηκενverbo.
6
Non navighiamo forse verso di lui, come verso un padrone, per accusarci a vicenda?
ουχavverbio.
ωςpreposizione.
εκεινονpronome.
πλεομενverbo.
ωσπερcongiunzione.
προςpreposizione.
δεσποτηνsostantivo.
αλληλωνpronome.
κατηγορησοντεςparticipio.
7
Non lo chiamiamo forse Gran Re, come se fossimo diventati suoi prigionieri?
ουavverbio.
βασιλεαsostantivo.
τονpronome.
μεγανaggettivo.
αυτονpronome.
προσαγορευομενverbo.
ωσπερcongiunzione.
αιχμαλωτοιsostantivo.
γεγονοτεςparticipio.
8
Non riponiamo forse in lui le speranze di salvezza nelle guerre che combattiamo tra noi, lui che con piacere ci distruggerebbe entrambi?
ουκavverbio.
ενpreposizione.
τοιςpronome.
πολεμοιςsostantivo.
τοιςpronome.
προςpreposizione.
αλληλουςpronome.
ενpreposizione.
εκεινωpronome.
ταςpronome.
ελπιδαςsostantivo.
εχομενverbo.
τηςpronome.
σωτηριαςsostantivo.
οςpronome.
αμφοτερουςpronome.
ημαςpronome.
ηδεωςavverbio.
ανavverbio.
απολεσειενverbo.
9
Riflettendo su queste cose, è giusto indignarsi per la situazione presente, rimpiangere la nostra egemonia, e biasimare gli Spartani.
Ωνpronome.
αξιονaggettivo.
ενθυμηθενταςparticipio.
αγανακτησαιverbo.
μενcongiunzione.
επιpreposizione.
τοιςpronome.
παρουσιparticipio.
ποθεσαιverbo.
δεcongiunzione.
τηνpronome.
ηγεμονιανsostantivo.
τηνpronome.
ημετερανaggettivo.
μεμψασθαιverbo.
δεcongiunzione.
Λακεδαιμονιουςsostantivo.
Glossario e paradigmi
I 113 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Quiz flashcard
Ogni parola compare nella sua frase: leggi il contesto e scegli la traduzione giusta. Lemmi presi dai più frequenti di questa versione, 113 in tutto. Si fa via via più tosto, e hai 20s a domanda.
Puoi uscire quando vuoi.
Sfoglia tutti i 113 lemmi
και×8
e
την×5
il
τας×4
i
των×4
dei
εν×3
in
τοις×3
le
αυτον×2
a lui
γαρ×2
infatti
δε×2
dall'altro
εστιν×2
essere
μεν×2
da un lato
νυν×2
ora
ου×2
non
ουκ×2
non
προς×2
verso
της×2
del
ωσπερ×2
come
α
ciò che
αγανακτησαι
indignarsi
αιχμαλωτοι
prigionieri
αλληλους
noi
αλληλων
a vicenda
αλλων
altre cose
αμφοτερους
entrambi
ἄν
particella del potenziale (non si traduce da sola)
αν
-
αναγεγραμμενας
messi per iscritto
αξιον
essere giusto
απολεσειεν
distruggere
αρχην
potere
βασιλεα
re
βασιλεως
re
γεγονοτες
essendo diventati
γενομενας
stipulati
δ'
invece
δέ
e
δεσποτην
un padrone
διοικων
amministrare
εγενετο
diventare
ει
se
ειρηνην
pace
εκαστους
ciascuno
εκεινον
lui
εκεινος
lui
εκεινω
lui
Ελληνων
Greci
ελπιδας
speranze
ενθυμηθεντας
riflettendo
ενιους
alcuni
επι
per
επισταθμους
guarnigioni
επιστατης
arbitro
επρυτανευσε
regolare
εφ'
ai tempi di
εχομεν
riporre
ηγεμονιαν
egemonia
ηδεως
volentieri
ημας
noi
ημεις
noi
ημετεραν
nostra
ημων
nostri
θαλαττη
mare
καθεστηκεν
essere divenuto
καθιστας
imporre
κατηγορησοντες
per accusarci
κυριος
padrone
κωλυοντες
impedendo
Λακεδαιμονιους
gli Spartani
μάλιστα
soprattutto
μεγαν
grande
μεγεθος
entità
μεμψασθαι
biasimare
μεταβολης
cambiamento
μονον
quasi
ο
colui che
οριζοντες
fissando i confini
ος
che
ουχ
non
παραναγνοιη
leggere a confronto
παροντων
presenti
παρουσι
presenti
πλεομεν
navigare
Πλην
tranne
ποθεσαι
rimpiangere
ποιειν
fare
πολεμοις
guerre
πολεμου
guerra
πολεσι
città
πραγματων
affari
προσαγορευομεν
chiamare
προσταττων
prescrivere
συνθηκας
trattati
συνιδοι
comprendere
σωτηριας
salvezza
τ'
e
τα
gli affari
ταις
le
ταττοντες
stabilendo
τη
il
τι
che cosa
τις
si
το
l'
τον
il
Τοτε
allora
του
della
τουτου
questo
υπολοιπον
che rimane
φανησομεθα
risultare
φορων
tributi
χρη
bisognare
χρησθαι
servirsi
Ων
di queste cose
ως
verso
Domande frequenti su questa versione
Come si traduce «Μαλιστα δ' αν τις συνιδοι το μεγεθος της μεταβολης»?
Si traduce «Soprattutto si potrebbe comprendere l'entità del cambiamento»: così Isocrate introduce, nel Panegirico, il confronto tra il passato e il presente rapporto di forza con la Persia.
Che ruolo ha il re di Persia secondo Isocrate in questo passo?
Secondo Isocrate il Gran Re è ormai arbitro della guerra e della pace tra i Greci, al punto che le città lo invocano come un padrone a cui rivolgersi per le proprie dispute, un rovesciamento rispetto ai tempi in cui erano i Greci a dettargli condizioni.
Perché Isocrate biasima Sparta alla fine del brano?
Isocrate biasima Sparta perché, con la pace del re, ha permesso che l'egemonia greca finisse nelle mani della Persia, tradendo il primato che un tempo apparteneva alla Grecia stessa.
Altre versioni di Isocrate
Altri passi di Isocrate già tradotti e analizzati.