Infinitive rette da videret
Nam Cinnano tumultu, cum vidēret Sulpicium, tribunum plebis, interfici, C. Marium, L. Cinnamque urbe expelli, plerosque nobiles interfici aut fugari, tum se ex media civitate Athenas contulit, hoc et illorum periculum vitans et rei publicae tempus vitans.
Infatti, durante il tumulto scatenato da Cinna, vedendo che Sulpicio, tribuno della plebe, veniva ucciso, che Gaio Mario e Lucio Cinna venivano cacciati dalla città, che moltissimi nobili venivano uccisi o costretti alla fuga, allora si trasferì dal centro della città ad Atene, evitando così sia il pericolo di quelli sia il momento critico della repubblica.
vidēret … interfici … expelli … interfici vale «vedendo che...venivano uccisi...venivano cacciati...venivano uccisi o costretti a fuggire». Il cum narrativo videret regge tre infinitive oggettive (interfici, expelli, interfici aut fugari) che descrivono gli eventi violenti del tumulto cinnano.
