Periodo ipotetico dell'eventualità
τα δε του δενδρου ταις μεν ριζαις αγαθα, ταις δε βλασταις πονηρα, οιον και η κοπρος παντων των φυ των ταις μεν ριζαις αγαθον παραβαλλομενη, ει δ' εθελοις επι τους πτορθους και τους νεους κλωνας επιβαλλειν, παντα απολλυσιν επει και το ελαιον τοις μεν φυτοις απασιν εστιν παγκακον και ταις θριξιν πολεμιωτατον ταις των αλλων ζωων πλην ταις του ανθρωπου, ταις δε του ανθρωπου αρωγον και τω αλλω σωματι.
E delle parti dell'albero, alcune cose sono buone per le radici, ma dannose per i germogli, come il letame, che sparso sulle radici è un bene per tutte le piante, ma se tu volessi versarlo sui rami e sui giovani germogli, distruggerebbe tutto; infatti anche l'olio è pessimo per tutte le piante ed è nemico acerrimo dei peli di tutti gli altri animali, tranne che di quelli dell'uomo, mentre per i capelli dell'uomo e per il resto del suo corpo è di giovamento.
παραβαλλομενη … εθελοις … απολλυσιν vale «se tu volessi versarlo ... distruggerebbe tutto». L'ottativo εθελοις nella protasi introdotta da ει, con l'indicativo απολλυσιν nell'apodosi, esprime un'ipotesi: se tu volessi versarlo sui germogli, distruggerebbe tutto.

