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Allos Idem · Vol. unico · pag. 614 · versione 249
C. Plinius
Versione d’autore: C. Plinius,
Plinio il Giovane (61-112 d.C.) è celebre anche per il suo epistolario in dieci libri, modello di eleganza e humanitas. In questa lettera (Ep. I 24) Plinio scrive all'amico Baebio Ispano per raccomandargli Gaio Svetonio Tranquillo, il futuro biografo degli imperatori, che desidera acquistare un piccolo podere. Plinio ne descrive le qualità attraenti per uno studioso: vicinanza alla città, posizione comoda, dimensione modesta, campagna che distrae senza sovraccaricare.
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Gaio Plinio manda i suoi saluti a Bebio Ispano. Svetonio, mio compagno, vuole comprare un piccolo podere che si dice stia vendendo un tuo amico. Ti chiedo di fare in modo che lo compri al prezzo giusto: così piacerà averlo comprato. Poiché un cattivo acquisto è sempre fonte di dispiacere, soprattutto perché sembra rinfacciare la stoltezza al padrone. In questo piccolo podere, però, se solo il prezzo sarà conveniente, molte cose stuzzicano il gusto del mio Svetonio: la vicinanza alla città, la posizione comoda della strada, la modestia della villa, la misura della campagna, che distrae più che oberare. D'altra parte, per i padroni studiosi, come è questo, basta in abbondanza tanta terra quanta basti loro per staccare la testa, riposare gli occhi, camminare lungo un viottolo e percorrere un sentiero, conoscere tutte le loro piccole viti e contare i loro alberelli. Ti ho esposto queste cose affinché tu sapessi meglio quanto io sarei in debito con lui, e lui con te, se avesse comprato quel podierino, raccomandato da questi pregi, in modo così vantaggioso da non lasciare spazio al rimpianto. Stammi bene.
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I costrutti e le regole di questo passo: apri quello che ti serve per l’esempio dal testo e la spiegazione.
venditare … dicitur
→ si dice che un tuo amico stia vendendo
venditare amicus tuus dicitur è una costruzione personale del passivo di dico: il soggetto amicus tuus è attratto nella principale, e venditare (infinito attivo) è il predicato dell'infinitiva.
Compare nel periodo 2.
Scheda completa: Proposizione infinitiva passiva impersonaleNell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
qui avocet … distringat
→ tale da distrarre più che oberare
qui avocet magis quam distringat è una relativa con il congiuntivo (avocet, distringat) a valore caratterizzante: non descrive un dato di fatto ma una qualità intrinseca del podere.
Compare nel periodo 5.
Scheda completa: Proposizione relativa caratterizzante (eventuale)Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
ut … possint
→ tanta da poter staccare la testa, riposare gli occhi...
ut relevare... possint è una consecutiva (ut + congiuntivo possint) che regge una catena di infiniti coordinati: relevare, reficere, reptare, terere, nosse, numerare.
Compare nel periodo 6.
Nell’app ogni costrutto è evidenziato nello schema sintattico del periodo, con reggente e subordinate collegate.
Il testo originale pulito e, periodo per periodo, l’analisi di ogni parola: lemma, paradigma, morfologia, funzione e significati.
C. Plinius Baebio Hispano suo s. Tranquillus, contubernalis meus vult emere agellum, quem venditare amicus tuus dicitur. Rogo cures, quanti aequum est emat; ita enim delectabit emisse. Nam mala emptio semper ingrata, eo maxime quod exprobrare stultitiam domino videtur. In hoc autem agello, si modo arriserit pretium, Tranquilli mei stomachum multa sollicitant: vicinitas urbis, opportunitas viae, mediocritas villae, modus ruris, qui avocet magis quam distringat. Scholasticis porro dominis, ut hic est, sufficit abunde tantum soli, ut relevare caput, reficere oculos, reptare per limitem unamque semitam terere omnesque viticulas suas nosse et numerare arbusculas possint. Haec tibi exposui, quo magis scires, quantum esset ille mihi, ego tibi debiturus, si praediolum istud, quod commendatur his dotibus, tam salubriter emerit, ut paenitentiae locum non relinquat. Vale.
Gaio Plinio manda i suoi saluti a Bebio Ispano.
Svetonio, mio compagno, vuole comprare un piccolo podere che si dice stia vendendo un tuo amico.
Ti chiedo di fare in modo che lo compri al prezzo giusto: così piacerà averlo comprato.
Poiché un cattivo acquisto è sempre fonte di dispiacere, soprattutto perché sembra rinfacciare la stoltezza al padrone.
In questo piccolo podere, però, se solo il prezzo sarà conveniente, molte cose stuzzicano il gusto del mio Svetonio: la vicinanza alla città, la posizione comoda della strada, la modestia della villa, la misura della campagna, che distrae più che oberare.
D'altra parte, per i padroni studiosi, come è questo, basta in abbondanza tanta terra quanta basti loro per staccare la testa, riposare gli occhi, camminare lungo un viottolo e percorrere un sentiero, conoscere tutte le loro piccole viti e contare i loro alberelli.
Ti ho esposto queste cose affinché tu sapessi meglio quanto io sarei in debito con lui, e lui con te, se avesse comprato quel podierino, raccomandato da questi pregi, in modo così vantaggioso da non lasciare spazio al rimpianto.
Stammi bene.
116 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
È la formula epistolare latina: «Gaio Plinio manda i suoi saluti a Bebio Ispano». Il s. è abbreviazione di salutem (dicit), formula stereotipa di apertura delle lettere latine. Plinio il Giovane la usa sistematicamente nell'epistolario.
Tranquillus è Gaio Svetonio Tranquillo, il celebre biografo latino autore del De vita Caesarum (Vite dei Cesari). Plinio lo chiama contubernalis (commilitone, compagno stretto) e ne raccomanda calorosamente l'acquisto di un piccolo podere, descrivendo le esigenze semplici di uno studioso.
Mediocritas (modesta dimensione) è proprio ciò che conviene a un dominus scholasticus, uno studioso come Svetonio: bastano terra sufficiente a staccare la testa dai libri, riposare gli occhi, camminare lungo un viottolo, conoscere le proprie viti e contare i propri alberi. È un elogio della vita semplice adatta al letterato.
Lo stesso passo (Svetonio desidera acquistare un piccolo podere) lo trovi qui: