Ablativo assoluto
Quibus rebus cognitis Caesar, etsi magni interesse arbitrabatur quam primum oppido potiri cohortesque ad se in castra traducere, ne qua aut largitionibus aut animi confirmatione aut falsis nuntiis commutatio fieret voluntatis, quod saepe in bello parvis momentis magni casus intercederent, tamen veritus, ne militum introitu et nocturni temporis licentia oppidum diriperetur, eos, qui venerant, collaudat atque in oppidum dimittit, portas murosque adservari iubet.
Conosciuti questi fatti, Cesare, sebbene ritenesse di grandissima importanza impadronirsi quanto prima della città e condurre le coorti nel proprio accampamento, perché non si producesse un mutamento di volontà per elargizioni, per incoraggiamenti o per notizie false (poiché spesso in guerra grandi vicende dipendono da piccole circostanze), tuttavia, temendo che la città fosse saccheggiata per l'irruzione dei soldati e per la licenza del tempo notturno, loda coloro che erano venuti e li rimanda in città, e ordina che le porte e le mura siano sorvegliate.
rebus cognitis vale «conosciuti questi fatti». «Quibus rebus cognitis» apre il periodo e indica la circostanza da cui muove l'azione di Cesare.
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