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latino · Cesare
Cesare · De bello Gallico
Traduzione e analisi di Versia, a cura di Tommaso Pagano · Aggiornato il
Gaio Giulio Cesare, proconsole e generale romano, racconta nel De bello Gallico le campagne condotte in Gallia tra il 58 e il 51 a.C. In questo passo del quarto libro decide di attraversare la Manica per esplorare la Britannia, pur sapendo che l'inverno incombe. Il brano espone le ragioni strategiche della spedizione e l'ignoranza dei Romani, e persino dei Galli, su quell'isola ancora sconosciuta.
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Restando poca parte dell'estate, sebbene in questi luoghi, poiché tutta la Gallia si volge verso settentrione, gli inverni siano precoci, Cesare si affrettò comunque a partire per la Britannia, perché sapeva che in quasi tutte le guerre galliche di là erano stati forniti aiuti ai nostri nemici, e anche se il tempo dell'anno fosse mancato per condurre una guerra, riteneva che gli sarebbe stato comunque di grande utilità se solo avesse raggiunto l'isola, conosciuto la popolazione, i luoghi, i porti, gli approdi. cose che erano quasi tutte sconosciute ai Galli. Infatti nessuno vi si reca temerariamente, tranne i mercanti, e neppure a loro stessi è nota alcuna cosa, tranne la costa marittima e quelle regioni che sono di fronte alla Gallia. Perciò, pur avendo convocato presso di sé mercanti da ogni parte, Cesare non riusciva a scoprire quale fosse la grandezza dell'isola, né quali e quante popolazioni la abitassero, né quale esperienza di guerra avessero o quali usanze seguissero, né quali porti fossero adatti a una maggiore quantità di navi.
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01
I costrutti e le regole di questo passo. Apri quello che ti serve per l’esempio dal testo e la spiegazione.
parte … reliquaRestando poca parte dell'estate
Parte e reliqua concordano in ablativo e indicano il tempo: restando poca parte dell'estate, prima dell'inverno.
Nel periodo 1.
quanta esset … magnitudoquale fosse la grandezza dell'isola
Le proposizioni introdotte da neque e da un pronome interrogativo dipendono da poterat: esprimono i dubbi di Cesare sull'isola.
Nel periodo 4.
02
Periodo per periodo, l’analisi di ogni parola: lemma, paradigma, morfologia, funzione e significati. Il testo originale pulito è il primo blocco.
Exigua parte aestatis reliqua Caesar, etsi in his locis, quod omnis Gallia ad septentriones vergit, maturae sunt hiemes, tamen in Britanniam proficisci contendit, quod omnibus fere Gallicis bellis hostibus nostris inde subministrata auxilia intellegebat, et si tempus anni ad bellum gerendum deficeret, tamen magno sibi usui fore arbitratur, si modo insulam adiisset, genus hominum perspexisset, loca, portus, aditus cognovisset; quae omnia fere Gallis erant incognita. Neque enim temere praeter mercatores illo adit quisquam, neque his ipsis quiquam praeter oram maritimam atque eas regiones quae sunt contra Galliam notum est. Itaque vocatis ad se undique mercatoribus, neque quanta esset insulae magnitudo neque quae aut quantae nationes incolerent, neque quem usum belli haberent aut quibus institutis uterentur, neque qui essent ad maiorem navium multitudinem idonei portus reperire poterat.
Restando poca parte dell'estate, sebbene in questi luoghi, poiché tutta la Gallia si volge verso settentrione, gli inverni siano precoci, Cesare si affrettò comunque a partire per la Britannia, perché sapeva che in quasi tutte le guerre galliche di là erano stati forniti aiuti ai nostri nemici, e anche se il tempo dell'anno fosse mancato per condurre una guerra, riteneva che gli sarebbe stato comunque di grande utilità se solo avesse raggiunto l'isola, conosciuto la popolazione, i luoghi, i porti, gli approdi.
Costrutti: Ablativo assoluto
cose che erano quasi tutte sconosciute ai Galli.
Infatti nessuno vi si reca temerariamente, tranne i mercanti, e neppure a loro stessi è nota alcuna cosa, tranne la costa marittima e quelle regioni che sono di fronte alla Gallia.
Perciò, pur avendo convocato presso di sé mercanti da ogni parte, Cesare non riusciva a scoprire quale fosse la grandezza dell'isola, né quali e quante popolazioni la abitassero, né quale esperienza di guerra avessero o quali usanze seguissero, né quali porti fossero adatti a una maggiore quantità di navi.
Costrutti: Interrogativa indiretta
03
106 lemmi del passo, dai più frequenti, con paradigma e traduzione.
04
Si traduce «Restando poca parte dell'estate, sebbene Cesare...»: apre il capitolo 20 del quarto libro del De bello Gallico con un ablativo assoluto che segnala la stagione ormai avanzata.
Cesare ritiene che anche una semplice esplorazione, senza combattere, gli sarà utile: conoscere popolazioni, luoghi, porti e approdi dell'isola, ancora sconosciuti persino ai Galli.
Secondo il De bello Gallico, in quasi tutte le guerre galliche i Britanni avevano fornito soccorsi ai nemici di Roma: è uno dei motivi che spingono Cesare alla spedizione.
Lo stesso passo (Cesare prepara la spedizione in Britannia) lo trovi qui: