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latino · Svetonio
Svetonio · De vita caesarum
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Svetonio narra la campagna militare di Cesare dopo il suo arrivo in Italia. Cesare si impadronisce del territorio, sconfigge i luogotenenti di Pompeo in Spagna e sottomette Marsilia, stabilendo il suo controllo totale sulla penisola italica.
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L'ordine e la successione dei fatti che compì in seguito sono questi. Occupò il Piceno, l'Umbria e l'Etruria, ricondotto sotto il suo controllo Lucio Domizio, che era stato designato successore durante il tumulto e teneva Corfinio come presidio, lo lasciò andare, poi si diresse verso il mare Superiore fino a Brindisi, dove i consoli e Pompeo si erano rifugiati per imbarcarsi al più presto. Cercò invano di fermarli con ogni indugio per impedire la partenza; allora rivolse la marcia verso Roma, esortò i senatori sulla situazione della repubblica, e invase le validissime forze di Pompeo, che erano in Spagna sotto i tre legati Marco Petreio, Lucio Afranio e Marco Varrone, dichiarando prima ai suoi di andare all'esercito senza comandante e di tornarne con il comandante ma senza esercito. E sebbene l'assedio di Marsilia, che gli aveva chiuso le porte nel suo cammino, e la massima scarsità di grano lo rallentassero, tuttavia sottomise ogni cosa rapidamente.
Ordo et summa rerum, quas deinceps gessit, sic se habent. Picenum Umbriam Etruriam occupavit et Lucio Domitio, qui per tumultum successor ei nominatus Corfinium praesidio tenebat, in dicionem redacto atque dimisso secundum Superum mare Brundisium tetendit, quo consules Pompeiusque confugerant quam primum transfretaturi. Hos frustra per omnis moras exitu prohibere conatus Romam iter convertit appellatisque de re publica patribus validissimas Pompei copias, quae sub tribus legatis M. Petreio et L. Afranio et M. Varrone in Hispania erant, invasit, professus ante inter suos, ire se ad exercitum sine duce et inde reversurum ad ducem sine exercitu. Et quanquam obsidione Massiliae, quae sibi in itinere portas clauserat, summaque frumentariae rei penuria retardante brevi tamen omnia subegit.
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I 89 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
L'ordine e la successione dei fatti che compì in seguito sono questi. È l'inizio della versione di Svetonio, De vita caesarum.
Nel «De vita caesarum» Svetonio riferisce che Cesare dichiarò ai suoi uomini di voler andare all'esercito pompeiano senza comandante e tornarne con il comandante ma senza esercito, indicando la sua intenzione di sconfiggere le forze nemiche.
Altri passi di Svetonio già tradotti e analizzati.