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latino · Svetonio
Svetonio · De vita caesarum
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Svetonio nella Vita di Cesare illustra un aspetto fondamentale del carisma del dittatore: la sua generosità verso amici e clienti di ogni condizione. Due episodi mostrano come Cesare non facesse distinzioni di classe: cedeva comodità personali agli amici in difficoltà e innalzava persone di origine umile ai massimi poteri.
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Sempre trattò gli amici con tanta facilità e indulgenza, che cedette il suo alloggio a Gaio Oppio che lo accompagnava e che fu colto da improvvisa malattia durante un viaggio selvatico, e lui stesso dormì per terra e all'aperto. Ormai al potere, ne promosse alcuni anche di infima stirpe ai massimi onori, e quando fu criticato per questo, dichiarò pubblicamente che se per difendere la sua dignità si fosse servito dell'aiuto di briganti e sicari, avrebbe reso loro la medesima gratitudine.
Amicos tanta semper facilitate indulgentiaque tractavit, ut Gaio Oppio comitanti se per silvestre iter correptoque subita valitudine deversoriolo[co], quod unum erat, cesserit et ipse humi ac sub divo cubuerit. Iam autem rerum potens quosdam etiam infimi generis ad amplissimos honores provexit, cum ob id culparetur, professus palam, si grassatorum et sicariorum ope in tuenda sua dignitate usus esset, talibus quoque se parem gratiam relaturum.
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I 61 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
Sempre trattò gli amici con tanta facilità e indulgenza, che cedette il suo alloggio a Gaio Oppio che lo accompagnava e che fu colto da improvvisa malattia durante un viaggio selvatico, e lui stesso dormì per terra e all'aperto. È l'inizio della versione di Svetonio, De vita caesarum.
Secondo quanto Svetonio racconta nella Vita di Cesare, Cesare riteneva di dovere gratitudine a chiunque l'avesse aiutato a raggiungere e mantenere la sua posizione, indipendentemente dall'origine sociale; per questo non esitava a premiare anche persone di bassa condizione con incarichi di grande importanza.
Altri passi di Svetonio già tradotti e analizzati.