642Atmatrepida,agitataetecoeptisdall'impresaimmanibusimmaneefferaresa feroceDido,DidoneMa Didone, agitata e resa feroce dall'impresa immane,
sanguineamsanguignovolvensvolgendoaciem,lo sguardomaculisquee di macchietrementistremantivolgendo lo sguardo sanguigno, le guance cosparse di macchie tremanti,
interfusacosparsagenas,le guanceetepallidapallidamorteper la mortefutura,imminentee pallida per la morte imminente,
645interiorainternedomusdella casainrumpitirrompelimina,le soglieetealtosaltiirrompe oltre le soglie interne della casa e,
conscenditsalefuribundafuribondarogos,il rogoensemquee la spadarecluditsguainafuribonda, sale sull'alto rogo, e sguaina la spada
Dardanium,dardanianonnonhosquestiquaesitumrichiestomunusdonoinperusus.usidardania, dono non richiesto per questi usi.
Hic,quipostquamdopo cheIliacastroianevestesle vestinotumquee familiarecubileil lettoQui, dopo aver visto le vesti troiane e il letto familiare,
conspexit,videpaulumun pocolacrimisfra le lacrimeetementenei pensierimorata,avendo indugiatoindugiò un poco fra le lacrime e i pensieri,
650incubuitquee si gettòtoro,sul lettodixitquee dissenovissimaultimeverba:parolesi gettò sul letto e pronunciò le ultime parole:
“Dulcesexuviae,spogliedumfinchéfatail fatodeusquee il diosinebant,permettevano«Dolci spoglie, finché il fato e il dio lo permettevano,
accipiteaccoglietehancquestaanimam,animamequee mehisda questiexsolviteliberatecuris.affanniaccogliete quest'anima e liberatemi da questi affanni.
Vixi,ho vissutoet,equemchedederataveva datocursumil corsofortuna,la fortunaperegi,ho compiutoHo vissuto e ho compiuto il corso che la fortuna mi aveva assegnato,
etenuncoramagnagrandemeimiasubsottoterrasterraibitscenderàimago.l'ombrae ora la mia grande ombra scenderà sotto terra.
655Urbemcittàpraeclaramsplendidastatui;ho fondatomeamiemoeniale muravidi;ho vistoHo fondato una splendida città; ho visto le mie mura;
ultaavendo vendicatovirum,il maritopoenasvendettainimiconemicoadafratrefratellorecepi;ho ottenutovendicato mio marito, ho ottenuto vendetta dal fratello nemico;
felix,feliceheuahimènimiumtroppofelix,felicesiselitorale spiaggetantumsoltantofelice, ahimè fin troppo felice, se solo le
numquammaiDardaniaedardanietetigissentavessero toccatonostrale nostrecarinae!”navi dardanie non avessero mai toccato le nostre spiagge!»
Dixit,disseet,eosil voltoimpressapremendotoro,sul letto“Moriemurinultae,invendicateDisse, e, premendo il volto sul letto, «Moriremo invendicate,
660sedmamoriamur”ait.esclamò“Sic,siccosìiuvatpiaceireandaresubfraumbras:le ombrema moriamo» esclamò. «Così, così è dolce scendere fra le ombre:
Hauriatbevahuncquestooculiscon gli occhiignemfuococrudeliscrudeleabdaaltol'alto mareIl crudele Dardano beva con gli occhi questo fuoco dall'alto mare,
Dardanus,Dardanoetenostraenostrasecumcon séferatportiominai presagimortis.”e porti con sé i presagi della nostra morte.»
Dixerat;aveva dettoatqueeillamleimediain mezzointertrataliatali paroleferrosulla spadaAveva detto questo; E, mentre pronunciava tali parole,
conlapsamcadutaaspiciuntvedonocomites,le compagneensemquee la spadacruoredi sanguele compagne la vedono caduta sulla spada, con la lama
665spumantem,spumeggiantesparsasquee sparsemanus.le maniItsaleclamoril clamoreadfino aaltaaltespumeggiante di sangue e le mani insanguinate. Il clamore sale fino alle alte
atria;le saleconcussamsconvoltabacchaturimpazzaFamala Famaperperurbem.la cittàsale; la Fama impazza per la città sconvolta.
Lamentisdi lamentigemituquee di gemitietefemineofemminileululatudi urlaLe case rimbombano di lamenti, gemiti e urla
tectale casefremunt;rimbombanoresonatrisuonamagnisgrandiplangoribusdi lamentiaether,il cielofemminili; Il cielo risuona di grandi lamenti,
nonnonaliter,diversamentequamdi comesiseimmissispenetratiruatcrollassehostibusi nemiciomnistuttanon diversamente da come se, penetrati i nemici, crollasse tutta
670KarthagoCartagineautoantiquaanticaTyros,Tiroflammaequee le fiammefurentesfurioseCartagine o l'antica Tiro, e le fiamme furiose
culminai tettiperquee perhominumdegli uominivolvantursi propagasseroperquee perdeorum.degli dèisi propagassero tra i tetti degli uomini e degli dèi.