Perfetto passivo
Tum primum tributis comitiis creati tribuni sunt.
Allora per la prima volta i tribuni furono eletti nei comizi tributi.
creati … sunt vale «furono eletti». Creati... sunt forma il perfetto passivo di creare, 'furono eletti'.
Caricamento…
latino · Livio
Livio · Ab urbe condita
Traduzione e analisi a cura di Versia, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisione umana prima della pubblicazione (limiti) · Aggiornato il
Nel libro II di Ab urbe condita Livio narra l'istituzione dei tribuni della plebe nei comizi tributi e la guerra contro Volsci ed Equi. Il console Appio Claudio, inviato contro i Volsci, riversa sui soldati tutto il suo odio per il potere tribunizio, scontrandosi con la resistenza passiva dell'esercito.
Tocca una parola: si accende e ne vedi la resa. Toccala di nuovo per l’analisi. Da computer usa ← → o A D per scorrere.
Allora per la prima volta i tribuni furono eletti nei comizi tributi. Pisone attesta che tre furono aggiunti al numero, come se prima ve ne fossero stati due. Nomina anche i tribuni: Gneo Sicinio, Lucio Numitorio, Marco Duilio, Spurio Icilio, Lucio Mecilio. In mezzo alla sedizione romana scoppiò la guerra, dei Volsci e degli Equi insieme. Avevano devastato i campi affinché, se si verificasse una secessione della plebe, questa avesse un rifugio presso di loro; poi, sistemate le cose, ritirarono l'accampamento. Appio Claudio fu inviato contro i Volsci, a Quinzio toccò come provincia il fronte degli Equi. Nella vita militare la crudeltà di Appio era la stessa che in patria, anzi più libera perché era senza i vincoli tribunizi. Odiava la plebe più che con odio paterno: diceva di essere stato vinto da essa; che lui, pur eletto console unico contro il potere tribunizio, la legge fosse comunque approvata, quella stessa legge che i consoli precedenti avevano ostacolato con minore impegno e con una speranza dei patrizi ben minore. Questa ira e indignazione spronavano il suo animo fiero a tormentare l'esercito con un comando crudele. Non poteva essere domato con nessuna forza; tanto grande era la rivalità che avevano assorbito negli animi. Facevano tutto pigramente, con indifferenza, con negligenza, con arroganza; né il pudore né la paura li tratteneva. Se voleva che la colonna procedesse più in fretta, marciavano apposta più lentamente; se era presente chi esortava al lavoro, tutti di propria iniziativa rallentavano l'impegno avviato; abbassavano il volto davanti a lui presente, lo maledicevano in silenzio al suo passare, cosicché talvolta persino quell'animo invincibile nell'odio per la plebe si turbasse. Dopo aver inutilmente mostrato ogni asprezza, non trattava più nulla con i soldati; diceva che l'esercito era stato corrotto dai centurioni; e talvolta, beffandosi, chiamava i tribuni della plebe Voleroni.
Tum primum tributis comitiis creati tribuni sunt. Numero etiam additos tres, perinde ac duo antea fuerint, Piso auctor est. Nominat quoque tribunos, Cn. Siccium, L. Numitorium, M. Duillium, Sp. Icilium, L. Maecilium. Volscum Aequicumque inter seditionem Romanam est bellum coortum. Vastaverant agros ut si qua secessio plebis fieret ad se receptum haberet; compositis deinde rebus castra retro movere. Ap. Claudius in Volscos missus, Quinctio Aequi provincia evenit. Eadem in militia saevitia Appi quae domi esse, liberior quod sine tribuniciis vinculis erat. Odisse plebem plus quam paterno odio: se victum ab ea; se unico consule electo adversus tribuniciam potestatem perlatam legem esse, quam minore conatu, nequaquam tanta patrum spe, priores impedierint consules. Haec ira indignatioque ferocem animum ad vexandum saevo imperio exercitum stimulabat. Nec ulla vi domari poterat; tantum certamen animis imbiberant. Segniter, otiose, neglegenter, contumaciter omnia agere; nec pudor nec metus coercebat. Si citius agi vellet agmen, tardius sedulo incedere; si adhortator operis adesset, omnes sua sponte motam remittere industriam; praesenti voltus demittere, tacite praetereuntem exsecrari, ut invictus ille odio plebeio animus interdum moveretur. Omni nequiquam acerbitate prompta, nihil iam cum militibus agere; a centurionibus corruptum exercitum dicere; tribunos plebei cavillans interdum et Volerones vocare.
VersiaPer iPhone e iPadPresto anche nel browser
Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. E la versione di domani la fotografi e ce l’hai.Lo schema di ogni periodo, l’analisi di ogni parola ed Erodotron che risponde ai tuoi dubbi. Lascia l’email: ti scriviamo appena apre.
I 10 costrutti di questa versione, ognuno dentro la frase in cui compare, con la resa in italiano e la spiegazione.
Tum primum tributis comitiis creati tribuni sunt.
Allora per la prima volta i tribuni furono eletti nei comizi tributi.
creati … sunt vale «furono eletti». Creati... sunt forma il perfetto passivo di creare, 'furono eletti'.
Numero etiam additos tres, perinde ac duo antea fuerint, Piso auctor est.
Pisone attesta che tre furono aggiunti al numero, come se prima ve ne fossero stati due.
additos … Piso auctor vale «Pisone attesta che tre furono aggiunti». Piso auctor est regge un'infinitiva con esse sottinteso (additos [esse] tres): 'Pisone attesta che furono aggiunti tre'.
Vastaverant agros ut si qua secessio plebis fieret ad se receptum haberet;
Avevano devastato i campi affinché, se si verificasse una secessione della plebe, questa avesse un rifugio presso di loro;
ut … fieret … haberet vale «affinché... avesse un rifugio». Ut... haberet è finale ('affinché avesse'), al cui interno 'si qua secessio... fieret' introduce l'eventualità condizionale della secessione.
Scheda completa: Proposizione finale con condizionale inclusocompositis deinde rebus castra retro movere.
poi, sistemate le cose, ritirarono l'accampamento.
compositis … rebus vale «sistemate le cose». Compositis rebus, 'sistemate le cose', esprime la circostanza anteriore al ritiro dell'accampamento.
Scheda completa: Ablativo assolutoEadem in militia saevitia Appi quae domi esse, liberior quod sine tribuniciis vinculis erat.
Nella vita militare la crudeltà di Appio era la stessa che in patria, anzi più libera perché era senza i vincoli tribunizi.
esse vale «era». Esse ha qui valore di infinito storico, equivalente a erat: 'era'.
se victum ab ea;
diceva di essere stato vinto da essa;
se victum vale «diceva di essere stato vinto». Se victum [esse] ab ea riporta, in forma di infinitiva senza verbo introduttivo esplicito, il pensiero indiretto di Appio.
se unico consule electo adversus tribuniciam potestatem perlatam legem esse, quam minore conatu, nequaquam tanta patrum spe, priores impedierint consules.
che lui, pur eletto console unico contro il potere tribunizio, la legge fosse comunque approvata, quella stessa legge che i consoli precedenti avevano ostacolato con minore impegno e con una speranza dei patrizi ben minore.
unico … electo … legem esse vale «eletto console unico... la legge fosse approvata». Unico consule electo è ablativo assoluto ('essendo stato eletto console unico'); perlatam legem esse è l'infinitiva retta dal pensiero di Appio.
Scheda completa: Ablativo assoluto e infinitivaHaec ira indignatioque ferocem animum ad vexandum saevo imperio exercitum stimulabat.
Questa ira e indignazione spronavano il suo animo fiero a tormentare l'esercito con un comando crudele.
ad vexandum … exercitum vale «a tormentare l'esercito». Ad vexandum... exercitum esprime il fine, 'per tormentare l'esercito', con il gerundivo in accusativo retto da ad.
praesenti voltus demittere, tacite praetereuntem exsecrari, ut invictus ille odio plebeio animus interdum moveretur.
abbassavano il volto davanti a lui presente, lo maledicevano in silenzio al suo passare, cosicché talvolta persino quell'animo invincibile nell'odio per la plebe si turbasse.
ut … moveretur vale «cosicché... si turbasse». Ut... moveretur esprime la conseguenza: la provocazione silenziosa dei soldati riusciva talvolta a smuovere persino l'animo inflessibile di Appio.
Scheda completa: Proposizione consecutivaa centurionibus corruptum exercitum dicere;
diceva che l'esercito era stato corrotto dai centurioni;
corruptum exercitum dicere vale «diceva che l'esercito era stato corrotto». Corruptum [esse] exercitum è l'infinitiva oggetto di dicere, nello stile indiretto tipico di Livio.
Scheda completa: InfinitivaLe frasi della versione una per una, numerate. Tocca una parola per lemma, paradigma, analisi morfologica, funzione sintattica e significati.
Allora per la prima volta i tribuni furono eletti nei comizi tributi.
Le parole sottolineate si aprono: toccane una.
Tum avverbio, connettivo temporale: «allora; in quel momento».
primum avverbio, avverbio di specificazione: «per la prima volta; dapprima».
tributis (tributus, -a, -um) aggettivo, ablativo neutro plurale, 1ª-2ª declinazione, attributo: «tributo, organizzato per tribù».
comitiis sostantivo.
creati participio.
tribuni sostantivo.
sunt verbo.
Pisone attesta che tre furono aggiunti al numero, come se prima ve ne fossero stati due.
Numero sostantivo.
etiam avverbio.
additos participio.
tres aggettivo.
perinde avverbio.
ac congiunzione.
duo aggettivo.
antea avverbio.
fuerint verbo.
Piso sostantivo.
auctor sostantivo.
est verbo.
Nomina anche i tribuni: Gneo Sicinio, Lucio Numitorio, Marco Duilio, Spurio Icilio, Lucio Mecilio.
Nominat verbo.
quoque avverbio.
tribunos sostantivo.
Cn. sostantivo.
Siccium sostantivo.
L. sostantivo.
Numitorium sostantivo.
M. sostantivo.
Duillium sostantivo.
Sp. sostantivo.
Icilium sostantivo.
L. sostantivo.
Maecilium sostantivo.
In mezzo alla sedizione romana scoppiò la guerra, dei Volsci e degli Equi insieme.
Volscum aggettivo.
Aequicumque aggettivo.
inter preposizione.
seditionem sostantivo.
Romanam aggettivo.
est verbo.
bellum sostantivo.
coortum participio.
Avevano devastato i campi affinché, se si verificasse una secessione della plebe, questa avesse un rifugio presso di loro;
Vastaverant verbo.
agros sostantivo.
ut congiunzione.
si congiunzione.
qua aggettivo.
secessio sostantivo.
plebis sostantivo.
fieret verbo.
ad preposizione.
se pronome.
receptum sostantivo.
haberet verbo.
poi, sistemate le cose, ritirarono l'accampamento.
compositis participio.
deinde avverbio.
rebus sostantivo.
castra sostantivo.
retro avverbio.
movere verbo.
Appio Claudio fu inviato contro i Volsci, a Quinzio toccò come provincia il fronte degli Equi.
Ap. sostantivo.
Claudius sostantivo.
in preposizione.
Volscos sostantivo.
missus participio.
Quinctio sostantivo.
Aequi sostantivo.
provincia sostantivo.
evenit verbo.
Nella vita militare la crudeltà di Appio era la stessa che in patria, anzi più libera perché era senza i vincoli tribunizi.
Eadem aggettivo.
in preposizione.
militia sostantivo.
saevitia sostantivo.
Appi sostantivo.
quae pronome.
domi avverbio.
esse verbo.
liberior aggettivo.
quod congiunzione.
sine preposizione.
tribuniciis aggettivo.
vinculis sostantivo.
erat verbo.
Odiava la plebe più che con odio paterno:
Odisse verbo.
plebem sostantivo.
plus avverbio.
quam congiunzione.
paterno aggettivo.
odio sostantivo.
diceva di essere stato vinto da essa;
se pronome.
victum participio.
ab preposizione.
ea pronome.
che lui, pur eletto console unico contro il potere tribunizio, la legge fosse comunque approvata, quella stessa legge che i consoli precedenti avevano ostacolato con minore impegno e con una speranza dei patrizi ben minore.
se pronome.
unico aggettivo.
consule sostantivo.
electo participio.
adversus preposizione.
tribuniciam aggettivo.
potestatem sostantivo.
perlatam participio.
legem sostantivo.
esse verbo.
quam pronome.
minore aggettivo.
conatu sostantivo.
nequaquam avverbio.
tanta aggettivo.
patrum sostantivo.
spe sostantivo.
priores aggettivo.
impedierint verbo.
consules sostantivo.
Questa ira e indignazione spronavano il suo animo fiero a tormentare l'esercito con un comando crudele.
Haec aggettivo.
ira sostantivo.
indignatioque sostantivo.
ferocem aggettivo.
animum sostantivo.
ad preposizione.
vexandum verbo.
saevo aggettivo.
imperio sostantivo.
exercitum sostantivo.
stimulabat verbo.
Non poteva essere domato con nessuna forza;
Nec congiunzione.
ulla aggettivo.
vi sostantivo.
domari verbo.
poterat verbo.
tanto grande era la rivalità che avevano assorbito negli animi.
tantum aggettivo.
certamen sostantivo.
animis sostantivo.
imbiberant verbo.
Facevano tutto pigramente, con indifferenza, con negligenza, con arroganza;
Segniter avverbio.
otiose avverbio.
neglegenter avverbio.
contumaciter avverbio.
omnia pronome.
agere verbo.
né il pudore né la paura li tratteneva.
nec congiunzione.
pudor sostantivo.
nec congiunzione.
metus sostantivo.
coercebat verbo.
Se voleva che la colonna procedesse più in fretta, marciavano apposta più lentamente;
Si congiunzione.
citius avverbio.
agi verbo.
vellet verbo.
agmen sostantivo.
tardius avverbio.
sedulo avverbio.
incedere verbo.
se era presente chi esortava al lavoro, tutti di propria iniziativa rallentavano l'impegno avviato;
si congiunzione.
adhortator sostantivo.
operis sostantivo.
adesset verbo.
omnes pronome.
sua aggettivo.
sponte sostantivo.
motam participio.
remittere verbo.
industriam sostantivo.
abbassavano il volto davanti a lui presente, lo maledicevano in silenzio al suo passare, cosicché talvolta persino quell'animo invincibile nell'odio per la plebe si turbasse.
praesenti aggettivo.
voltus sostantivo.
demittere verbo.
tacite avverbio.
praetereuntem participio.
exsecrari verbo.
ut congiunzione.
invictus aggettivo.
ille aggettivo.
odio sostantivo.
plebeio aggettivo.
animus sostantivo.
interdum avverbio.
moveretur verbo.
Dopo aver inutilmente mostrato ogni asprezza, non trattava più nulla con i soldati;
Omni aggettivo.
nequiquam avverbio.
acerbitate sostantivo.
prompta participio.
nihil pronome.
iam avverbio.
cum preposizione.
militibus sostantivo.
agere verbo.
diceva che l'esercito era stato corrotto dai centurioni;
a preposizione.
centurionibus sostantivo.
corruptum participio.
exercitum sostantivo.
dicere verbo.
e talvolta, beffandosi, chiamava i tribuni della plebe Voleroni.
tribunos sostantivo.
plebei sostantivo.
cavillans participio.
interdum avverbio.
et congiunzione.
Volerones sostantivo.
vocare verbo.
I 177 lemmi di questa versione, dai più frequenti, con paradigma e traduzione italiana.
In Livio, Ab urbe condita 2.58, si traduce: 'Allora per la prima volta i tribuni furono eletti nei comizi tributi.' Il passo segna una svolta istituzionale nella storia della prima repubblica romana.
È il console Appio Claudio, descritto da Livio come un comandante di straordinaria crudeltà verso i soldati, odiato per il suo atteggiamento intransigente contro il potere tribunizio conquistato dalla plebe.
È il soprannome beffardo con cui Appio Claudio chiamava i tribuni della plebe, alludendo a Volero Publilio, celebre tribuno che aveva guidato la resistenza dei soldati-plebei contro l'arbitrio dei consoli.
Altri passi di Livio già tradotti e analizzati.